A distanza di otto anni dal debutto, la Kia Stonic si presenta in una versione 2026 profondamente aggiornata. Nato come uno dei primi crossover compatti, questo modello ha sempre cercato un equilibrio tra dimensioni cittadine e ambizioni da SUV.
L’ultima evoluzione non è un semplice restyling, ma un intervento deciso su design, abitacolo, contenuti tecnologici e meccanica, mantenendo però quella concretezza che ha reso la Stonic un punto di riferimento per chi cerca praticità e accessibilità, senza rinunciare a uno stile personale.
La gamma resta incentrata su motorizzazioni termiche e mild hybrid, lasciando da parte l’elettrico puro, scelta che consente di mantenere i costi sotto controllo e rivolgersi a un pubblico che ancora cerca soluzioni semplici ma aggiornate. In più, è già stato annunciato l’arrivo della versione GPL.
Le modifiche coinvolgono tutti gli aspetti: dallo stile più maturo, a una dotazione tecnologica finalmente al passo con le concorrenti più moderne, fino a una guida affinata e più confortevole. Il risultato è un’auto che, pur restando nel segmento B-SUV, prova a salire di livello senza perdere la propria identità. Vediamo come è andata nel nostro primo contatto.
Kia Stonic 2026: me la consigli?
Se l’obiettivo è trovare un crossover compatto che sappia offrire molto senza far esplodere il budget, la Stonic 2026 va tenuta in seria considerazione. La guida è fluida, il comfort generale buono, i consumi contenuti e la dotazione sorprendente per il prezzo richiesto. È un’auto concreta, ma non spartana, adatta sia a chi muove i primi passi nel mondo dell’auto, sia a chi cerca una seconda vettura per la famiglia.

L’assemblaggio è solido, la presenza di sistemi di assistenza alla guida avanzati, l’infotainment moderno e una promozione finanziaria molto aggressiva completano un quadro che la rende una delle proposte più equilibrate del 2026 nella sua categoria.
Esterni

Il design della nuova Kia Stonic 2026 mostra un’evoluzione netta rispetto al modello uscente. Lunga 4,17 metri, larga 1,76 e alta 1,52, mantiene dimensioni ideali per l’uso urbano ma con proporzioni da SUV. Il frontale adotta ora la firma luminosa Star Map, con luci diurne a LED a forma di “C” rovesciata e una calandra chiusa, ispirata alle soluzioni dei modelli elettrici, anche se qui il motore è termico.
Il profilo laterale resta pulito, con paraurti nuovi che contribuiscono a guadagnare 2,5 cm in lunghezza, e cerchi in lega da 16 o 17 pollici dal design inedito. La linea del tetto leggermente discendente, le barre longitudinali e i dettagli in nero lucido contribuiscono a un look curato e maturo.

Il posteriore è stato semplificato, con gruppi ottici a LED ridisegnati e un portellone più lineare, ma arricchito da un paraurti scolpito con doppia finitura. Complessivamente, la nuova Stonic appare più raffinata senza perdere l’impostazione da crossover urbano.
Gli interni

È all’interno che si percepisce il salto più evidente. La plancia è stata completamente ridisegnata con un’impostazione orizzontale, dominata dal doppio display da 12,3 pollici nei modelli più ricchi. Le versioni base adottano invece una strumentazione analogica con schermo centrale da 4,2”. Il sistema infotainment, basato su un’interfaccia aggiornata, supporta Apple CarPlay e Android Auto e include il Kia Connect, connesso e rapido nei comandi.

Il pannello touch multimodale per la gestione di climatizzazione e media funziona bene ed è affiancato da pulsanti fisici nelle razze del volante, che risultano comodi e precisi. I sedili, rivestiti in tessuto bicolore o in materiali più raffinati nelle versioni alte, offrono un buon comfort e una seduta comoda anche per lunghi tragitti. I passeggeri posteriori godono di spazio sufficiente anche per altezze sopra la media, e apprezzano la presenza di due prese USB-C, schienali ripiegabili in configurazione 60:40 e un bagagliaio da 352 litri, regolare e sfruttabile.
Interessanti le soluzioni di dettaglio come la piastra di ricarica wireless, la luce nel cassetto portaoggetti e la funzione keyless, disponibile anche in versione Digital Key 2.0, che trasforma smartphone e smartwatch in chiavi virtuali.
Motori e batterie

La gamma 2026 è incentrata su un solo motore, il 1.0 T-GDi tre cilindri turbo a benzina, declinato in due versioni: 100 CV (solo termica) e 115 CV mild hybrid a 48V. Quest’ultima è disponibile sia con cambio manuale a sei marce, sia con il robotizzato a doppia frizione DCT a 7 rapporti.
Con una massa attorno ai 1.160 kg, il modello mild hybrid offre una guida scattante ma equilibrata. La coppia di 172 Nm (termico) o 200 Nm (ibrido con cambio DCT) è erogata in modo fluido, con un comportamento brillante soprattutto nelle modalità Sport. La selezione dei drive mode – Eco, Normal e Sport – permette di personalizzare la risposta dell’auto a seconda delle condizioni e delle preferenze del guidatore.
Non essendo un full hybrid, l’apporto elettrico è limitato, ma sufficiente a garantire partenze più morbide, consumo ridotto in città e una gestione efficiente del motore nelle fasi di rilascio. I consumi, secondo i primi test, si attestano su una media di 5,7 l/100 km, pari a circa 17,5 km/l nel ciclo misto.
Come va su strada

Il comportamento dinamico della Stonic 2026 è coerente con la sua natura: diretta, leggera, prevedibile. Lo sterzo è morbido in manovra e acquista consistenza in velocità, restituendo un buon feeling anche nei percorsi extraurbani. Il cambio manuale si lascia gestire facilmente, con innesti precisi e una leva ben calibrata, mentre le sospensioni offrono un buon equilibrio tra assorbimento e contenimento del rollio.
Nel corso della prova su strade urbane, autostrade e tratti collinari, si è rivelata sempre silenziosa e solida. Le vibrazioni sono ben contenute e i fruscii aerodinamici percepibili solo ad andature più sostenute. La tenuta di strada è buona anche in curva, pur non avendo un’impostazione sportiva.
Il comfort acustico sorprende per la categoria, così come la qualità di marcia generale, grazie anche alla posizione di guida rialzata ma non scomoda.
Listino Prezzi Kia Stonic 2026

Il listino della nuova Kia Stonic 2026 parte da 22.800 euro per la Urban con motore termico da 100 CV. La Style con dotazione più completa costa 24.750 euro, mentre la gamma mild hybrid inizia da 26.250 euro (con cambio manuale) e sale a 27.750 euro per la versione DCT. Il top di gamma GT-Line costa rispettivamente 29.250 euro (manuale) e 30.750 euro (automatica). Arriverà anche la versione GPL.
Fino al 31 dicembre 2025, il Launch Pack è incluso gratuitamente per contratti firmati entro quella data. L’offerta con finanziamento Scelta Kia rende la Stonic disponibile a 17.950 euro, con 35 rate da 129 euro, anticipo di 4.450 euro e valore futuro garantito di 12.540 euro. Tutte le versioni sono guidabili da neopatentati e coperte da 7 anni o 150.000 km di garanzia.
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