Alfa Romeo TZ3 Stradale

Alfa Romeo TZ3 Stradale a Milano AutoClassica 2019

9 piccoli mostri di potenza

25 novembre 2019 - 7:00

Alfa Romeo TZ3 Stradale: come abbiamo visto per la Ferrari Monza SP1, Milano AutoClassica non riguarda solo classici di un passato più o meno recente. Sono esposti anche modelli classici o concept car che hanno rappresentato e rappresentano eventi o collaborazioni speciali tra le varie case. Si, è proprio il caso di questa Alfa Romeo TZ3 Stradale, modello nato nel 2011 prodotto in 9 esemplari in collaborazione tra Alfa Romeo e Zagato per festeggiare un doppio anniversario: il centenario dell’azienda di Arese, e i 90 anni della carrozzeria di Rho. Insomma, un anniversario particolarmente significativo per la città di Milano.

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Alfa Romeo TZ3 Stradale: le origini

Si tratta della terza vettura Alfa Romeo a presentare la sigla TZ, dopo le Giulia TZ1 e TZ2 degli anni Sessanta: il numero 3, quindi, suggerisce la continuità con il passato del marchio del biscione. Questo progetto, oltre a festeggiare i 100 anni di Alfa Romeo e i 90 di Zagato, vuole ancor di più celebrare la strettissima e ininterrotta collaborazione tra le due aziende, tanto da essere definita secolare, e sfocia in due modelli: l’Alfa Romeo TZ3 Corsa, realizzata in un solo modello, e appunto l’Alfa Romeo TZ3 Stradale.

La Corsa fu presentata per prima nel maggio del 2010 a Villa d’Este a Cernobbio, sul Lago di Como, ed è di fatto il concept che anticipa le linee della versione stradale. Si tratta di un’automobile di altissime prestazioni e realizzata in modo completamente artigianale, e per questo vince il Design Concept Award del 2010 al Concorso d’Eleganza tenuto nella villa del Lario. Una vettura presentata volutamente come auto da gara, per rappresentare tutti i successi che Alfa Romeo ha conosciuto nel XX secolo. Come detto, la TZ3 Corsa fu realizzata in un unico esemplare appartenente a Martin Kapp, appassionato collezionista proprietario di tutte le Alfa in collaborazione con Zagato.

TZ3 Corsa presenta una carrozzeria particolarmente rara, quasi vintage perché nei modelli da corsa di ultima generazione è quasi impossibile da trovare: questo perché si ispira a quelle di Giulia TZ1 e TZ2. È quindi un corpo vettura destinato al mondo delle competizionik, con la coda tronca per favorire l’aerodinamica, tutto realizzato in lega d’alluminio battuta a mano. Il telaio è invece fatto di fibra di carbonio rinforzato da una struttura tubolare in acciaio.

Alfa Romeo TZ3 Stradale: una serie d’élite

L’anno successivo alla presentazione della TZ3 Corsa a Villa d’Este, nel 2011, viene presentata la TZ3 Stradale che pur rimanendo molto simile nel design, presenta anche notevoli differenze rispetto al concept da cui deriva. Prodotta in 9 esemplari, condivide il pianale con Dodge Viper ACR: si nota subito che siamo negli anni dell’acquisizione di Chrysler da parte di FIAT.

A Livello estetico, comunque, si nota la forma in continuità con la TZ3 Corsa anche se la coda è stata resa un po’ più aggraziata e meno tronca rispetto a quella del concept. Il frontale si fa notare per il suo lungo cofano con due grandi prese d’aria incavate, che schiaccia l’auto a terra e toglie ogni spazio al frontale, con anche il classico triangolo Alfa Romeo qui reso in dimensioni molto piccole.

Si notano soprattutto gli enormi gruppi ottici che riprendono lo stile di quelli della 8C e della Giulietta prodotte negli stessi anni, e che qui vanno a fondersi con la griglia che copre tutto il resto del frontale molto sottile. Fari che tra l’altro, in questa versione bianca perlata, sembrano ancora più grandi per via del contrasto. Quasi futuristica è invece la linea del parabrezza che prosegue senza interruzioni nei finestrini fino ad arrivare nel lunotto posteriore, dando all’abitacolo quasi l’aspetto di una navicella aliena di quelle che spesso venivano ipotizzate e disegnate tra gli anni 50 e gli anni 60: e anche qui si nota l’aspetto Vintage del progetto, la chiara ispirazione alle celebri Giulia TZ di quel periodo.

La TZ3 Stradale era dotata di un motore da 8,4 litri in alluminio in grado di erogare 600CV e con una coppia di 760 N/m per una velocità massima di 325 km/h e un’accelerazione 0-100 in 3,6 secondi. Un vero mostro in grado di dimostrare tutta al storia e la potenza dimostrata da Alfa Romeo nel corso della sua storia. Inutile dire che sono fortunatissimi qui 9 possessori!

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