Nuova Audi RS 5 è la prima RS plug-in di Audi Sport. Combina V6 2.9 TFSI biturbo (510 CV) e motore elettrico (177 CV) per 639 CV e 825 Nm, con 0-100 in 3,6 secondi e 285 km/h. La trazione integrale permanente quattro introduce il Dynamic Torque Control elettromeccanico: in 15 ms ripartisce la spinta tra le ruote posteriori e può creare fino a 2.000 Nm di differenza tra destra e sinistra. La funzione Battery Charge consente di ricaricare durante la marcia. Arrivo in Italia nel 2026, con versioni berlina e Avant.
Audi RS 5 è la prima ibrida plug-in ad alte prestazioni nella storia Audi Sport e prende il posto di riferimento che, fino a ieri, apparteneva a RS 4. Il risultato è una sportiva che unisce due registri: la reattività di una RS “pura” e la capacità di macinare chilometri con un’impostazione da granturismo. Il dato che la definisce subito è il salto di potenza: 639 CV e 825 Nm, con uno 0-100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 285 km/h.
Dati chiave della nuova Audi RS 5
- Powertrain: V6 2.9 TFSI biturbo (510 CV) + motore elettrico (177 CV)
- Potenza e coppia: 639 CV e 825 Nm
- Prestazioni: 0-100 km/h in 3,6 s; velocità fino a 285 km/h
- Batteria: 25,9 kWh nominali (22 kWh netti), ricarica AC fino a 11 kW (100% in 2,5 ore)
- Trazione: quattro permanente con differenziale centrale a precarico + Dynamic Torque Control elettromeccanico
- Arrivo: Concessionarie italiane nel terzo trimestre 2026
Powertrain plug-in: V6 biturbo ed elettrico integrato nel tiptronic

Il cuore del sistema è un V6 2.9 TFSI biturbo da 510 CV e 600 Nm, abbinato a un’unità elettrica da 177 CV e 460 Nm integrata nel tiptronic a otto rapporti con convertitore di coppia. Il cambio ha rapporti ravvicinati, una massa ridotta rispetto al passato e un radiatore dedicato per la gestione termica: dettagli che, insieme, servono a mantenere costanza di rendimento anche quando si alza il ritmo.
Batteria e ricarica: 11 kW in AC e gestione termica adattiva
Il sistema elettrico a 400 Volt è alimentato da una batteria da 25,9 kWh nominali (22 kWh netti) posizionata sotto il pianale del bagagliaio. Un sistema di gestione termica adattivo mantiene la batteria nella finestra di funzionamento prevista e consente la ricarica in corrente alternata fino a 11 kW, con ripristino completo in circa 2,5 ore.
Il motore elettrico a rotore esterno
Tra le soluzioni tecniche spicca l’architettura dell’unità elettrica: è un motore a rotore esterno, con statore interno. Questo schema punta su coppia pronta, dimensioni compatte e un raffreddamento efficace, elementi centrali quando l’elettrico deve sostenere sia l’accelerazione sia le funzioni legate alla dinamica.
Trazione quattro evoluta: precarico del differenziale centrale e ripartizione predittiva

Audi RS 5 introduce un differenziale centrale autobloccante con precarico: in pratica, è sempre almeno parzialmente bloccato. Il vantaggio è una trasmissione della spinta più rapida e reazioni più lineari nelle fasi di rilascio, per esempio quando si entra in curva alleggerendo l’acceleratore. La logica di ripartizione può trasferire fino al 70% della coppia all’avantreno e fino all’85% al retrotreno, in base alle condizioni.
Dynamic torque control
Il pezzo forte della catena cinematica è il Dynamic Torque Control, un sistema di torque vectoring elettromeccanico integrato nella trasmissione posteriore. Lavora con tre componenti: un piccolo motore elettrico a magneti permanenti raffreddato ad acqua (10,9 CV e 40 Nm) che agisce da attuatore, un pacco ingranaggi in sovrapposizione e un differenziale convenzionale con bassa percentuale di bloccaggio.
Perché 15 millisecondi cambiano la curva
In circa 15 millisecondi l’attuatore interviene sugli ingranaggi e poi sui semiassi, trasferendo coppia tra le ruote posteriori. Il sistema può creare fino a 2.000 Nm di differenza tra lato destro e sinistro. È attivo in accelerazione, rilascio e frenata: questa continuità consente di ridurre il sottosterzo, rendere più progressivo il sovrasterzo e mantenere stabilità anche quando si entra forte in appoggio.
Il controllo passa dalla piattaforma della dinamica di marcia HCP1. Con frequenza di 200 Hz (un calcolo ogni 5 millisecondi), il sistema valuta condizioni del fondo, input di sterzo, acceleratore e freno, oltre alla modalità selezionata, per definire la coppia differenziale al posteriore.
Telaio: scocca più rigida, assali Audi Sport e ammortizzatori a doppia valvola
La scocca è più rigida del 10% rispetto ad Audi A5 e lavora con assali Audi Sport multilink a 5 bracci. All’avantreno arrivano barra antirollio maggiorata, cuscinetti più rigidi e bracci di controllo con sezione superiore dedicata per aumentare la precisione in ingresso curva. Dietro, l’assale è sviluppato per RS 5 con elastocinematica specifica, così da rendere più graduale il passaggio tra aderenza e sovrasterzo, anche in presenza dell’azione del torque vectoring.
Gli ammortizzatori a doppia valvola permettono una gestione indipendente di compressione ed estensione: la stessa auto può irrigidire il controllo di rollio e beccheggio oppure lasciare più comfort, a seconda dei programmi dell’Audi drive select.
Freni brake-by-wire e recupero sviluppato per una guida pulita
Lo sterzo è più diretto (rapporto 13:1) e l’impianto frenante RS adotta tecnologia brake-by-wire. Nelle decelerazioni leggere, il motore elettrico lavora come generatore; nelle frenate medie può intervenire insieme ai freni tradizionali o lasciare tutto all’idraulico. Per i dischi, si può scegliere tra acciaio e carboceramica: 440 mm all’avantreno e 410 mm al retrotreno. Per la prima volta sul modello, i dischi in composito arrivano anche dietro.
La massa a vuoto è di 2.355 kg in berlina e 2.370 kg in Avant. I cerchi sono da 20 o 21 pollici. Con i freni carboceramici, la riduzione di peso è di 30 kg.
Boost e programmi RS
La funzione boost è un “push-to-pass” attivabile con un comando al volante: per 10 secondi imposta la taratura più prestazionale di batteria ed elettronica di potenza, con un conto alla rovescia visibile in strumentazione. Le valvole allo scarico si aprono per un timbro più presente.
Alle modalità comfort, balanced e dynamic si affiancano programmi RS. La marcia in elettrico (EV) è compatibile con comfort e balanced; in dynamic la taratura privilegia il retrotreno con assetto più rigido. Debutta RS torque rear, che trasferisce coppia alla ruota posteriore esterna in curva, mentre RS Sport mira a massimizzare prestazioni e trazione. Con RS individual si può configurare sterzo, sospensioni, erogazione termico/elettrico, sound, ESC e gestione del torque vectoring.
Ricarica in movimento: come funziona battery charge
RS 5 può viaggiare in EV oppure in ibrido. In elettrico, si può scegliere veleggio o due livelli di recupero tramite paddle. Per gestire l’energia lungo un itinerario, esistono due funzioni: Battery Hold mantiene una soglia di carica per usarla più avanti; Battery Charge usa il motore a combustione anche per ricaricare la batteria ad alta tensione fino all’80%, quando il livello impostato è superiore a quello disponibile.
In modalità dynamic, la batteria resta sopra il 20% per garantire la funzione boost. Con RS Sport e RS torque rear, lo stato di carica viene mantenuto attorno al 90% così da assicurare supporto elettrico costante anche alle funzioni della dinamica.
Design: carreggiate più larghe e scarico RS centrale

La carrozzeria diventa più muscolare grazie a carreggiate ampliate di 93 mm all’avantreno e 84 mm al retrotreno rispetto a RS 4. I blister quattro sui passaruota richiamano la Ur-quattro, mentre il frontale è dominato dal single frame con struttura tridimensionale a nido d’ape. I Matrix Led adottano una firma luminosa dedicata che richiama la grafica della bandiera a scacchi.
Dietro, si notano l’estrattore con nervature verticali e lo scarico RS a doppia uscita centrale, con valvole a farfalla. Di serie c’è il pacchetto nero; a richiesta un pack carbonio per splitter, inserti alle minigonne e parte alta dell’estrattore. I cerchi forgiati da 21 pollici arrivano in nero metallizzato, grigio neodimio opaco o bicolore con finitura diamantata e nero metallizzato.
Abitacolo: audi digital stage con layout RS dedicato
Come A5, anche RS 5 adotta l’Audi Digital Stage: Audi virtual cockpit da 11,9 pollici, display MMI da 14,5 pollici e schermo passeggero. Il cockpit offre un layout RS con informazioni su giri motore, cambio marcia, forze G, temperature, pressioni dei pneumatici, tempi sul giro e dati dettagliati su trasmissione, potenza e accelerazione.
Versioni, arrivo e prezzi
La gamma prevede berlina e Avant, in allestimento standard o performance. La performance include paraurti dedicati, scarico sportivo RS, interni in pelle, velocità massima 285 km/h, cerchi da 21 pollici e gruppi ottici posteriori OLED. L’arrivo nelle Concessionarie italiane è previsto nel terzo trimestre 2026.
- Audi RS 5: da 111.100 euro
- Audi RS 5 performance: da 119.600 euro
- Audi RS 5 Avant: da 113.500 euro
- Audi RS 5 Avant performance: da 122.000 euro



