Audi

Il gruppo Audi con i suoi marchi Audi, Ducati e Lamborghini è uno dei produttori premium di maggior successo nel settore automobilistico e motociclistico.

È presente in più di 100 mercati mondiali e gestisce 16 impianti produttivi in 12 Paesi. Tra le società controllate al 100% da AUDI AG figurano Audi Sport GmbH (Neckarsulm, Germania), Automobili Lamborghini S.p.A. (Sant’Agata Bolognese) e Ducati Motor Holding S.p.A. (Bologna).

Nell’autunno del 1965 la Casa automobilistica di Ingolstadt, che allora si chiamava ancora Auto Union GmbH, lanciò al Salone di Francoforte, per la prima volta dopo la guerra, un’auto inedita con motore a quattro tempi.

Questa automobile necessitava di un nuovo nome e per questo motivo nacque “Audi”. Fondata nel 1909 da August Horch, la Audi divenne rinomata negli anni ’20 e ’30 per la produzione di eleganti automobili con motori a sei e otto cilindri. A partire dal 1932, assieme a DKW, Horch e Wanderer, il marchio Audi entrò a far parte della Auto Union AG, il cui simbolo erano i quattro anelli.

Nell’autunno del 1964, la Volkswagenwerk AG assunse la direzione dell’Azienda di Ingostadt ed il motore fu completato sotto la supervisione della Volkswagen. All’esordio, la prima Audi non ricevette alcuna denominazione; più tardi venne chiamata Audi 72 rifacendosi alla potenza del motore.

Nel 1966 la Audi 80 e la Audi Super 90 apparvero con lo stesso aspetto. Due anni dopo nella gamma entrarono la Audi 60 e la Audi 75. La nuova Audi 100 fu introdotta ufficialmente nel 1968 e aprì la strada verso il livello più alto della classe media, che da quel momento in poi appartenne al marchio Audi.

Gli anni successivi ribadirono e rafforzarono la posizione dell’Audi nel mercato internazionale: il marchio di Ingolstadt ribadì anche la sua altissima competitività in ambito sportivo. Nacquerò la nuova A8, vide la luce la prima generazione della A4, seguita dalla A6, praticamente un restyling dell’ultima Audi 100.

Nella seconda metà del decennio, hanno visto la luce la prima generazione dell’Audi A3 e l’Audi TT, una coupé compatta le cui linee richiamavano in maniera chiara quelle delle Auto Union da competizione degli anni trenta.