Auto Trash: alcune tra le più brutte auto della storia

15 novembre 2020 - 13:00

Auto Trash: Pontiac Aztek

Qui siamo ad modello particolare. C’è solo un motivo per averla oggi: essere stata protagonista di Breaking Bad. Per il resto… poveri Aztechi, non è bastato lo sterminio da parte degli europei, sono stati pure “onorati” da una delle auto più brutte di sempre, prodotta dalla casa americana ora non più esistente (chissà come mai!) Pontiac. Un SUV Crossover prodotto dal 2001 al 2005 – e venduto inspiegabilmente anche in Italia – che, davvero, non ha il minimo senso.

A partire dalla forma della carrozzeria, massiccia e bombata all’anteriore, squadrata nel frontale, con infine il lunotto che scende spiovente, salvo poi arrestarsi in un “burrone” creato dal posteriore completamente verticale. Insomma, un miscuglio insensato di stili diversi che tutto crea tranne che armonia. A completare il tutto, senza il passaruota le ruote risultano molto piccole rispetto alla carrozzeria, lezione che tutti gli altri costruttori hanno imparato.

Che cosa dire poi delle scelte stilistiche? Il frontale è l’emblema del caos, con la griglia frontale e le prese d’aria inutilmente ed eccessivamente spezzate, così come spezzati sono i fari anteriori dalla forma non ben definita. La forma wannabe coupé certamente non aiuta, ma forse fa sperare in un posteriore meglio riuscito.

E invece no, il posteriore recita, in silenzio, le parole della porta dell’Inferno dantesco: “lasciate ogni speranza, voi che guardate”. Fari piccoli a triangolo, che fanno pensare che anche chi l’ha disegnata avesse perso interesse e voglia in questo veicolo che merita a gran voce il titolo di auto più brutta di sempre. Sicuramente tra le prime tre!

Commenta per primo