Auto Trash: alcune tra le più brutte auto della storia

15 novembre 2020 - 13:00

Auto Trash: Audi A2

Nonostante il marchio dei quattro anelli negli ultimi sei o sette anni abbia riesumato anche i numeri pari nella sua gamma, nella serie A (quindi le berline, distinte dalla serie Q che indica i SUV) il numero 2 non è tuttora presente. E Audi si tiene ben distante dal riesumarlo, visto che l’ultima volta che ci ha provato ne è uscito un flop piuttosto imbarazzante.

Anche la Audi A2 probabilmente voleva raccogliere la sfida della Panda, elevando però la qualità e proponendo una monovolume cittadina “di lusso”, con però anche dei rimandi alla forma coupé che quindi puntavano a creare una di nicchia di mercato, e in ultimo una certa tendenza “crossover” molto anticipatrice dei tempi.

Il risultato è un pastiche stilistico non molto comprensibile, anche se non così disastroso nell’insieme. Complice il fanale che pare un occhietto triste ed assonnato, ha certo portato a una nicchia di mercato: nel senso che è stata apprezzata da talmente poche persone, e schernita da talmente tante, che Audi ha interrotto la produzione (iniziata nel 1999) nel 2005 e ha condannato la vettura a una sorta di damnatio memoriae che persiste tuttoggi.

Comunque, nel trash generale, è molto apprezzabile la scelta di un lunotto posteriore con vetro panoramico, che aumenta molto la visibilità e la luminosità!

 

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