Polestar O2

Polestar O2 è l’elettrica cabriolet con drone integrato!

Polestar O2 è la nuova concept car del marchio di lusso svedese con carrozzeria roadster e drone integrato pensato per i social

3 marzo 2022 - 12:00

Polestar O2 come la sigla chimica dell’ossigeno. Un nome parlante, dal duplice rimando: il primo alla natura cabriolet di questa particolare concept car elettrica; il secondo al drone che incorpora, forse la sua caratteristica più bizzarra e che però rimanda alla libertà del viaggio, allo svago e al tempo libero a cui il marchio svedese ad alte prestazioni aspira con questa vettura.

Fondamentalmente una sorta di versione cabriolet dell’altrettanto splendida Polestar Precept (che diventerà la Polestar 5), la Polestar O2 è stata svelata negli scorsi giorni e ha l’ambizioso quanto arduo obiettivo di ridefinire le roadster sportive portandole nell’era della mobilità elettrica.

Polestar O2: una roadster nell’era dei social

Prima di addentrarci nel design, che certo è curato ma come detto derivato dalla Precept, è sicuramente più interessante soffermarci sulla caratteristica forse principale, ad ogni modo in grado di far parlare di sé, della Polestar O2 – e che sicuramente non vedremo sulla versione di serie, se mai ci sarà.

La Polestar O2 infatti dispone di un drone cinematografico autonomo integrato dietro la seconda fila di sedili, che è stato sviluppato insieme al marchio di elettronica di consumo e produttore di droni Hoco Flow. Il drone può essere attivato mentre l’auto è in movimento, in modo da registrare la guida e catturare i momenti passati nelle strade più belle. Essendo autonomo e collegato all’auto non ha bisogno di essere pilotato, per cui non ci si distrae alla guida, e può seguire la vettura fino a 90 km/h.

La tecnologia usata dagli ingegneri del marchio svedese vede un profilo alare specializzato che si solleva dietro i sedili posteriori per creare un’area calma di pressione negativa che consente al drone di decollare quando l’auto è in movimento. Il conducente può scegliere tra una “sequenza atmosferica”, ottima per una crociera costiera; o una sequenza più dinamica, con espressione più sportiva. Finite le riprese, il drone ritorna èautomaticamente nell’automobile e, quando è ferma, l’utente può fare dell’editing ai video e condividerli direttamente dal display touch centrale da 15 pollici.

Design curato e sostenibile

Esteticamente non è tanto diversa, né vuole esserlo,  dalla Precept, di cui riprende sia i fari anteriori con nuovo design del martello di Thor; sia il gruppo ottico posteriore caratterizzato da un unico LED sottile che fa da cornice al portellone. Rispetto alla berlina, però, questa roadster è più compatta e caratterizzata dall’aver sempre il cielo sopra di noi: quando è chiusa, tramite il tetto panoramico in vetro; quando è aperta, proprio per l’assenza del tetto.

Rispetto alla Precept, ovviamente, si perde lo spazio per gli occupanti posteriori, anche se comunque la configurazione dell’abitacolo è 2+2 e il passo sufficientemente lungo per garantire una certa comodità. La sensazione che trasmette, comunque, è quella di una classica auto sportiva reinterpretata in chiave moderna ed elettrica.

Un’auto emozionale, ma certamente sicura che garantisce stretto controllo del copro vettura, tanta rigidità e dinamica intuitiva dati dalla piattaforma in alluminio, sviluppata dal team di ricerca e sviluppo di Polestar nel Regno Unito. La qualità è poi assicurata da piccoli angoli di rollio ad elevato smorzamento, mentre lo sterzo è agile e diretto, preciso con grande accumulo della coppia sterzante.

Non manca la chiave sostenibili. Gli interni della Polestar O2 sono realizzati con un nuovo “monomateriale”, ovvero con impiego di una singola risorsa per produrre le componenti. In questo caso si tratta di poliestere riciclato destinato alle parti morbide, abbinato a schiuma, adesivo, laminazione non tessuta e fibre di maglia tridimensionali. L’impiego di questo monomateriale semplifica il riciclo a fine vita ed è un nuovo passo dell’azienda di Göteborg per l’economia circolare. Inoltre, il poliestere riciclato così trattato riduce il peso della vettura, aumentandone le prestazioni.

Polestar O2 è composta anche da diversi tipi di alluminio per il telaio, che sono tutti etichettati per facilitare il processo di riciclo e mantenere le loro proprietà.

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