BMW

Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium. Il BMW Group gestisce 30 stabilimenti di produzione e assemblaggio in 14 Paesi ed ha una rete di vendita globale in oltre 140 Paesi.

Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione di lungo periodo e su un’azione responsabile. Per questo l’azienda ha stabilito come parte integrante della propria strategia la sostenibilità ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la responsabilità globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare le risorse.

La storia del BMW Group iniziò con la costruzione di motori aerei nel 1916. BMW cominciò a costruire moto nel 1923 e cinque anni dopo la prima automobile già usciva dagli stabilimenti di produzione. Da allora, le sue vetture hanno affascinato le persone, generando emozioni e rappresentando qualità esclusive.

Trai veicoli storici creati da BMW dobbiamo ricordare la BMW 328 (1936), la leggendaria roadster BMW 507 (1955) e la “bubble car” di culto, la BMW Isetta (1955). Non vanno dimenticati gli studi di design come la concept car “Gina” (2008) con la sua carrozzeria visionaria realizzata in tessuto flessibile.

Tra gli anni ’70 e gli anni ’80, la BMW consolidò sempre più il suo ruolo di costruttore fino ad assumere rilevanza mondiale. Significativi di questo periodo sono modelli come la Serie 5 e la Serie 3. Dell’inizio degli anni Settanta è anche la nascita di BMW Motorsport, divisione sportiva della Casa, a suo tempo dedita alla realizzazione di vetture da competizione su base stradale e in seguito (fino ai giorni nostri) famosa per aver curato la realizzazione di BMW stradali ad alte prestazioni.

E’ del 1986 la BMW M3, la berlina sportiva compatta a due porte che rappresentava il primo sviluppo parallelo della BMW nella produzione in serie e nello sport motoristico. La successiva auto sportiva che sfoggiò quella simbolica “M” era la M roadster, massima espressione di guida in ogni senso. L’M coupé che seguì poco dopo la roadster era un’auto sportiva purosangue dagli standard più elevati.

Per quanto riguarda l’evoluzione della gamma nel nuovo millennio, le stringenti esigenze ambientali portarono dapprima alla nascita di alcune versioni ibride su base Serie 3 e Serie 5, ed in seguito alla nascita di modelli elettrici come la i3 e di sportive ibride come la BMW i8.