La Perle Rare: luce, oro e bianco, la Bugatti W16 Mistral unica

Bugatti W16 Mistral La Perle Rare è un esemplare unico Sur Mesure che celebra l’ultima fase dell’era W16 in formato roadster

Bugatti W16 Mistral La Perle Rare

La Bugatti W16 Mistral La Perle Rare è una Sur Mesure nata dopo l’incontro a Pebble Beach 2023 con Jascha Straub. La livrea bicolore separa cielo e terra con due tinte sviluppate ad hoc: oro caldo sulla parte alta e bianco caldo sulla parte bassa, unite da linee oro/bianco realizzate con mascherature e verniciature manuali. Cerchi diamond-cut con vernice dedicata riprendono il tema, mentre l’abitacolo continua l’effetto “perla” con carbonio verniciato bianco, dettagli in alluminio lucidato, luce ambiente calda e firma “La Perle Rare” tra ricami e incisioni.

La Bugatti W16 Mistral rappresenta il capitolo conclusivo dell’era W16 in formato open-top: una roadster che unisce prestazioni e heritage, pensato come sintesi estrema del linguaggio Bugatti. Con Sur Mesure, però, la Mistral diventa anche un supporto narrativo: una superficie da modellare secondo la visione di chi la commissiona. La Bugatti W16 Mistral La Perle Rare nasce esattamente da questa filosofia: un esemplare unico in cui artigianalità e personalizzazione trasformano l’hypercar in un’opera profondamente intima.

La livrea perlacea nasce da un dialogo tra cielo e terra

Il tema centrale di “La Perle Rare” è la luce. Straub prende ispirazione da Vagues de Lumière, la verniciatura dipinta a mano che celebra il modo in cui le hyper sports car Bugatti catturano e riflettono l’energia della natura. Da qui nasce la composizione bicolore: una separazione visiva netta tra parte superiore e inferiore, come se la carrozzeria raccontasse l’incontro tra orizzonte e paesaggio.

Due colori inediti: oro caldo sopra, bianco caldo sotto

Bugatti W16 Mistral La Perle Rare
Bugatti W16 Mistral La Perle Rare © Bugatti

Arrivare alla palette definitiva richiede esplorazioni e cambi di direzione. L’idea iniziale passa da una base argento a un lavoro su differenti bianchi, uno più caldo e uno più freddo, arricchiti da flake metallici. Il punto di arrivo è la creazione di due tinte nuove: una tonalità oro con riflessi caldi per le superfici superiori e un bianco caldo raffinato che avvolge la parte inferiore della carrozzeria.

Al centro dell’identità della vettura ci sono le linee di divisione oro/bianco. La loro realizzazione avviene attraverso un processo altamente complesso, basato su mascherature applicate a mano e verniciature controllate su tutta la carrozzeria. È un lavoro che richiede centinaia di ore di artigianalità e attenzione, con l’obiettivo di ottenere una separazione pulita e coerente lungo superfici curvilinee e volumi scolpiti.

Cerchi diamond-cut e vernice dedicata

La coerenza cromatica prosegue nei cerchi diamond-cut, rifiniti con una miscela di vernice sviluppata per richiamare l’interazione tra oro e bianco della carrozzeria. È un dettaglio che lavora sul riflesso: la ruota diventa un’altra superficie capace di catturare luce e rimandarla, completando l’effetto “perla” da ogni angolazione.

Abitacolo: un cockpit gioiello in bianco, oro caldo e luce ambiente

Il dialogo tra esterno e interno è uno dei punti più curati del progetto. Gli elementi in carbonio dell’abitacolo vengono verniciati in bianco, creando un cockpit compatto e luminoso. Sui pannelli porta, linee alternate bianche e oro caldo seguono superfici concave e geometrie fluide, amplificando la sensazione di movimento. Gli inserti in alluminio lavorato e lucidato — dal volante alla consolle centrale fino alle maniglie — riprendono l’idea di “luce che danza” sulle materie.

La scritta “La Perle Rare”, tracciata con la calligrafia di Straub, compare in varie forme: ricami lungo il tunnel centrale, incisioni sul coprimotore bianco e oro e una firma dipinta sotto l’ala posteriore.

Il Dancing Elephant di Rembrandt Bugatti

La connessione con la storia Bugatti si manifesta anche attraverso un omaggio a Rembrandt Bugatti. La scultura Dancing Elephant viene richiamata nel cockpit, integrata nella zona del selettore, e compare anche sui pannelli carrozzeria dietro le ruote anteriori.

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