3 cose da sapere
- Nella notte tra il 28 e il 29 marzo 2026 le lancette si spostano in avanti di un’ora (2:00 → 3:00): si perde un’ora di sonno.
- L’ora solare torna domenica 26 ottobre 2026: alle 3:00 si torna alle 2:00, guadagnando un’ora.
- La proposta UE per abolire il cambio stagionale è ferma dal 2019: a marzo 2026 nessun paese europeo ha ancora cambiato regime.
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Quando cambia l’ora in Italia nel 2026: date e orari esatti
In Italia il passaggio all’ora legale e il ritorno all’ora solare sono regolati dal Decreto Legislativo n. 23 del 23 gennaio 2002, che recepisce la direttiva europea sul cambio d’ora. Le due date del 2026 sono:
| Evento | Data | Orario | Effetto |
|---|---|---|---|
| Inizio ora legale | Domenica 29 marzo 2026 | Alle 2:00 → 3:00 | –1 ora di sonno |
| Ritorno ora solare | Domenica 26 ottobre 2026 | Alle 3:00 → 2:00 | +1 ora di sonno |
Per ricordare la direzione del cambio esiste una mnemonica comune: «primavera avanti, autunno indietro». In primavera le lancette si spostano in avanti, in autunno indietro.
Si perde o si guadagna un’ora?
Con il passaggio all’ora legale di marzo si perde un’ora di sonno: chi va a letto alle 23:00 e si sveglia alle 7:00 avrà dormito, in termini biologici, solo sei ore. Il corpo non registra il salto dell’orologio: registra la luce e la temperatura.
Secondo la cronobiologia, l’organismo impiega in media dai cinque ai sette giorni per adattarsi al cambio di un’ora nel ciclo luce-buio. I soggetti più sensibili come bambini piccoli, anziani, chi soffre di disturbi del sonno, possono impiegare fino a due settimane. Gli accorgimenti pratici più efficaci sono anticipare l’orario di coricarsi di 15-20 minuti nei tre giorni precedenti il cambio e aumentare l’esposizione alla luce naturale nelle prime ore del mattino.
L’abolizione dell’ora legale in Europa: a che punto siamo
Il 26 marzo 2019 il Parlamento europeo approvò la proposta della Commissione per eliminare il cambio stagionale dell’ora, con 410 voti favorevoli, 192 contrari e 51 astenuti. La proposta prevedeva che ogni Paese membro scegliesse in modo permanente tra ora legale e ora solare entro il 2021. Il comunicato ufficiale del Parlamento europeo è disponibile qui: Parliament backs proposal to end switch between summer and winter time in 2021.
Il provvedimento si è arenato in sede di Consiglio dell’UE, dove i governi nazionali non hanno trovato un accordo su come coordinare le scelte tra Paesi confinanti. Nel 2025 la situazione è ulteriormente cambiata: la Commissione europea ha segnalato l’intenzione di ritirare la proposta del 2019, pur senza una decisione definitiva. Il 23 ottobre 2025 il Parlamento ha tenuto un dibattito in plenaria sul tema.
A marzo 2026 il cambio stagionale resta in vigore in tutti i paesi dell’Unione europea e non esiste ancora una data certa per una risoluzione legislativa. Lo stato aggiornato del fascicolo è consultabile sul Legislative Train Schedule del Parlamento europeo.
Quando torna l’ora solare nel 2026
Il ritorno all’ora solare avviene nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2026. Alle 3:00 le lancette tornano alle 2:00: si guadagna un’ora di sonno. Da quel momento, fino al marzo successivo, l’Italia è in UTC+1 anziché UTC+2.
Quali paesi non cambiano l’ora
Nessun paese membro dell’Unione europea ha ancora abolito il cambio stagionale. Fuori dall’UE la situazione è più eterogenea:
- Russia — ha eliminato il cambio d’ora nel 2014, mantenendo in modo permanente l’ora invernale.
- Cina e Giappone — non hanno mai adottato l’ora legale.
- Stati Uniti — la maggior parte degli stati cambia ora, ma l’Arizona (esclusa la Riserva Navajo) e le Hawaii non lo fanno.
- Argentina, Brasile (dal 2019), Cile — hanno abolito il cambio in anni recenti.
- India e la maggior parte dei paesi africani — non hanno mai applicato l’ora legale.
I dispositivi cambiano ora da soli?
La risposta dipende dal tipo di dispositivo:
- Smartphone e tablet (iOS e Android): aggiornamento automatico tramite sincronizzazione NTP con connessione internet. Nessuna azione necessaria.
- Computer (Windows, macOS, Linux): automatico se attiva la sincronizzazione dell’ora di sistema con un server NTP.
- Smart TV, console di gioco, router: nella quasi totalità dei casi si aggiornano da soli se connessi a internet.
- Orologi analogici, sveglie digitali standalone, forni, microonde: nessun aggiornamento automatico. Vanno spostati manualmente di un’ora in avanti.
- Automobili: le auto connesse con infotainment aggiornabile via OTA si aggiornano automaticamente; quelle con navigatore standalone o orologio analogico richiedono l’intervento manuale.
Il momento migliore per aggiornare gli orologi manuali è la sera del 28 marzo, prima di andare a dormire.

