Addio buche: questo camion ne ripara 146 al giorno senza che sia necessario scendere dalla cabina

Il Cimline P5 con tecnologia DuraPatcher è un camion monoperatore che ripara le buche stradali spruzzando emulsione bituminosa riscaldata direttamente nella cavità, con riapertura al traffico entro due minuti. La capacità di riparazione passa da 20 a 146 buche al giorno. Il costo del mezzo è di circa 300.000 dollari.

Camion Cimline P5 bianco che distribuisce asfalto grigio su una strada in un campo con cielo azzurro.

Informazioni chiave:

  • Il Cimline P5 con tecnologia DuraPatcher ripara le buche stradali spruzzando emulsione bituminosa riscaldata, con un solo operatore dalla cabina e riapertura al traffico entro due minuti.
  • Ad Amarillo, Texas, le squadre comunali sono passate da 20 buche riparate al giorno con i metodi tradizionali a 146 al giorno con il DuraPatcher.
  • Il costo di ciascun mezzo è di circa 300.000 dollari.

Un camion monoperatore prodotto dall’americana Cimline è in grado di riparare le buche stradali in pochi minuti spruzzando un’emulsione bituminosa riscaldata direttamente nella cavità. Il sistema, chiamato DuraPatcher e montato sul modello Cimline P5, consente di riaprire la strada al traffico entro due minuti dalla chiusura della buca.

Ad Amarillo, in Texas, dove il mezzo è già operativo, le squadre comunali sono passate da una media di 20 buche riparate al giorno con i metodi tradizionali a 146 al giorno con il DuraPatcher. Il costo di ciascun mezzo si aggira intorno ai 300.000 dollari.

Come funziona il Cimline P5 con tecnologia DuraPatcher

Il Cimline P5 è un autocarro allestito (su base Isuzu) dotato di un braccio articolato ripiegabile che, a riposo, resta aderente al telaio. Quando entra in funzione, il braccio si estende fino a posizionare l’ugello a circa 25-30 cm dalla superficie della buca. La riparazione avviene in tre fasi successive:

  • Pulizia: un compressore integrato soffia via detriti, polvere e acqua residua dalla cavità
  • Adesivizzazione (tacking): viene applicato un primo strato di emulsione che prepara la superficie per l’adesione
  • Riempimento: l’emulsione bituminosa, riscaldata e contenuta in un serbatoio da 300 galloni (circa 1.135 litri), viene spruzzata nella buca fino a colmarla

Alla massima capacità di carico il P5 trasporta circa 10 tonnellate di materiale, sufficienti per più interventi consecutivi senza rientro alla base.

Come si guida il sistema dall’interno della cabina

Cabina Cimline P5 con joystick multicolore e schermo che mostra informazioni operative.
Cabina Cimline P5 con joystick © Cimline

L’operatore controlla il braccio e la spruzzatura dall’interno della cabina attraverso un’interfaccia con joystick e pulsanti colorati, simile a un controller da videogioco. Due display digitali mostrano in tempo reale i dati operativi: livelli di emulsione, numero di riparazioni completate e ore di funzionamento.

L’intero ciclo — dalla pulizia al riempimento — è gestito da una sola persona, senza necessità di squadre a terra né di chiudere ampi tratti di carreggiata al traffico.

Quanto dura la riparazione e quanto costa il mezzo

Macchina Cimline P5 per riparazione strade che applica asfalto caldo su una buca nel pavimento in cemento.
Macchina Cimline P5 per riparazione strade © Cimline

Secondo i funzionari comunali di Akron, Ohio, le riparazioni eseguite con il DuraPatcher sono da considerare permanenti. Anthony Dolly, vice responsabile dei lavori pubblici di Akron, ha dichiarato che il materiale è molto resistente, dura più a lungo delle rattoppature tradizionali e non richiede un nuovo intervento sulla stessa buca nell’arco di tre-sei mesi.

Il prezzo del mezzo non è indicato in maniera ufficiale da Cimline, ma sappiamo che il costo si aggira attorno ai 300.000 dollari per ogni unità.

Quali sono i limiti del DuraPatcher

Il costo elevato rappresenta il primo limite concreto per le amministrazioni locali, perchè è evidente che non tutti possono permettersi un mezzo del genere.

Alcuni utenti nelle città dove il mezzo è già in servizio segnalano inoltre un problema di livellamento: in certi casi la superficie riparata non risulta perfettamente allineata al manto stradale circostante, creando rigonfiamenti simili a dossi artificiali. Meglio comunque del classico quanto antiquato sistema di gettare catrame con il badile.

 

 

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