Dash Cam per l’auto: tutto quello che devi sapere

Robin Grant
14/06/2022

Dash Cam per l’auto: tutto quello che devi sapere

Le Dash Cam per l’auto sono dei dispositivi di registrazione video da tenere all’interno dell’abitacolo e pensate per rappresentare una garanzia in caso di incidente, per ricostruirne al meglio le dinamiche.

Bisogna però tenere a mente che ci sono delle normative a riguardo, le quali se vengono violate possono causare un vero e proprio effetto boomerang dannoso per chi ha acquistato la stessa dash cam.

Che cos’è la Dash Cam per l’auto e perché viene usata

A differenza della scatola nera, obbligatoria da luglio 2022 per volontà del Regolamento europeo 2019/20144 e che è un dispositivo di registrazione dei dati relativi al comportamento del veicolo, una Dash Cam è una telecamera compatta che si può posizionare sul cruscotto, sul parabrezza o sul lunotto posteriore per registrare quello che avviene intorno a un’automobile sia quando è in movimento sia quando è ferma. Non valgono solo per le auto: per esempio, le usano anche alcuni motociclisti ponendole sul loro casco.

Sono dotate di scheda di memoria esterna, estraibile, e quando raggiunge il limite di memoria automaticamente sovrascrive i dati senza mai interrompere la ripresa.

Che cosa dice la legge

Se la scatola nera non solo è regolamentata, ma sarà proprio obbligatoria, sull’uso della Dash Cam per l’auto non esiste una vera e propria norma. Bisogna andare a citare l’articolo 141 del Codice della Strada, il quale dispone che il conducente debba sempre avere il controllo del mezzo ed essere capace di fare tutte le manovre in sicurezza e con la migliore visibilità. Segue l’articolo 169, il quale dice che in tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre.

Dash Cam per l'auto

Di fatto, quindi, non esiste nessun divieto di utilizzo di questi oggetti se non vanno a limitare il campo visivo del conducente, e la sua libertà di movimento, motivo per cui la dash cam si può utilizzare a patto che non comprometta la visibilità.

Diverso è il discorso per l’utilizzo delle immagini, che sono legate alle normative europee sulla privacy. Il proprietario può quindi effettuare delle registrazioni video ma è responsabile della loro conservazione e della loro diffusione. È illegale diffonderle se le riprese mostrano i volti di persone e targhe di veicoli, che quindi vanno preventivamente oscurati in post produzione.

Come prova per gli incidenti

Come detto, chi usa una Dash Cam per l’auto lo fa per avere delle prove inconfutabili in caso di incidente in cui viene coinvolto in maniera diretta o indiretta. L’articolo 2712 del Codice della Strada dice espressamente che: “Le riproduzioni fotografiche, informatiche o cinematografiche, le registrazioni fotografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce le conformità ai fatti o alle cose medesime”

Dash Cam per l'auto

Come le immagini casualmente riprese dagli smartphone, o dalle telecamere di sicurezza, ogni contenuto è una “prova atipica” se non viene contestato dalla parte accusata. Si tratta però sempre di materiale soggetto alla valutazione del giudice, che può decidere se un video può essere ammesso o meno come prova processuale.

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