La Ferrari replica di Ferris Bueller farà parte del Museo Henry Ford

Mario Roth
26/08/2022

Il successo di Ferris Bueller’s Day Off del 1986, tradotto malamente in italiano come Una pazza giornata di vacanza, ci ha regalato gemme come la Ferrari 250 GT SWB California Spyder del 1961.

In pochi sanno che il V12 Ferrari fu sostituito sul set da una controfigura kit car. Dato il valore e la collezionabilità di un’autentica Ferrari 250 GT California del ’61, aveva senso che nel film non si utilizzasse l’auto vera.

Considerando che l’auto doveva saltare e fare derapate in strada, ma che soprattutto alla fine veniva distrutta, il film prevedeva l’utilizzo di tre cloni della Modena Spyder V8 del 1985. Ora i fan del film possono vedere di persona una delle famigerate auto in kit all’Henry Ford Museum of American Innovation di Dearborn, nel Michigan.

Essendo una delle più famose auto dei film degli anni ’80, la vettura in kit del 1985 ha un significato storico e una provenienza dalla cultura pop. In particolare, l’auto esposta al Museo Henry Ford è quella che si vede nelle scene in cui viene rubata dagli addetti al parcheggio farsi un giretto, con un bel salto in alto nel centro di Chicago con l’inconfondibile colonna sonor dell’intro di Star Wars.

Dopo la fine della produzione, l’auto è stata venduta e il proprietario successivo ha apportato diverse modifiche e aggiornamenti al veicolo. Nel 2010, però, l’auto kit è stata restaurata secondo le specifiche originali del film.

E per una buona ragione. Questa finta Ferrari è stata inserita nel Registro Nazionale dei Veicoli Storici, nel Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti, nel National Park Service e nell’Historic American Engineering Record. Le immagini del veicolo, i disegni tecnici, le specifiche e la storia dettagliata di questo veicolo sono stati aggiunti alla Biblioteca del Congresso.

Come sappiamo, Ferrari è legata al proprio marchio, quindi il V8 Ford da 5,0 litri sotto il cofano ha i coperchi delle valvole “Modena” invece della solita nomenclatura “Ferrari”.

L’auto vera ha un cavallino rampante apposto sulla calandra, mentre questa imitazione è dotata di faretti. Sul cofano del bagagliaio manca anche lo stemma con la lettera Ferrari. La spia più grande di tutte è il volante Nardi al posto dell’iconico cavallino.

Se qui ci sono 5 ragioni per rivedere il film, chiudiamo con una citazione dal film, direttamente per bocca di Ferris Bueller:

La vita scappa via in fretta. Se uno non si ferma e non si guarda attorno, rischia di sprecarla.

 

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