Informazioni chiave:
- La guida difensiva è un metodo di guida basato sulla prevenzione e sull’anticipazione dei rischi.
- Non si limita al rispetto del Codice della Strada, ma adatta la guida alle condizioni reali.
- L’obiettivo è ridurre la probabilità di incidenti causati da errori altrui o imprevisti.
Informazioni chiave:
- La guida difensiva è un metodo di guida basato sulla prevenzione e sull’anticipazione dei rischi.
- Non si limita al rispetto del Codice della Strada, ma adatta la guida alle condizioni reali.
- L’obiettivo è ridurre la probabilità di incidenti causati da errori altrui o imprevisti.
Cos’è la guida difensiva
Negli Stati Uniti la guida difensiva è adottata come forma strutturata di guida sicura, senza alcun riferimento a dinamiche di attacco o difesa verso altri utenti della strada.
Si tratta di un metodo di guida basato sulla prevenzione, che affianca — e in alcuni casi supera — la semplice applicazione delle regole del Codice della Strada.
Il principio è semplice: non tutto ciò che è consentito è sempre sicuro. Ad esempio, rispettare il limite massimo di velocità non implica che quella velocità sia sempre adeguata alle condizioni reali della strada.
L’obiettivo della guida difensiva è ridurre la probabilità di incidenti, anticipando comportamenti errati altrui, imprevisti ambientali e situazioni a rischio.
“La guida difensiva sottolinea l’addestramento teorico, pratico e soprattutto mentale, al fine di mettere in atto comportamenti di guida volti alla prevenzione delle situazioni di pericolo.”
(Dott. G. Munsch)
Guida difensiva: i principi fondamentali
La guida difensiva può essere riassunta come una guida orientata a salvare vite, tempo e risorse, indipendentemente dalle condizioni esterne e dagli errori degli altri utenti della strada.
Ogni contesto di guida è diverso, ma esistono alcuni comportamenti di base che dovrebbero essere sempre presenti, sia alla guida di un’auto sia di una moto.
Guardare più avanti possibile
Uno degli errori più comuni è limitare lo sguardo al veicolo che precede.
Osservare solo ciò che si trova immediatamente davanti riduce drasticamente il tempo di reazione.
La guida difensiva richiede di guardare il più lontano possibile, ampliando il campo visivo per:
- individuare rallentamenti
- riconoscere incroci o ostacoli
- anticipare manovre improvvise
Una maggiore consapevolezza della scena stradale consente di reagire prima e in modo più controllato.
Avere il quadro completo della situazione
Fissarsi su un singolo elemento è una forma di distrazione visiva.
Leggere scritte sui veicoli, osservare cartelloni pubblicitari o concentrarsi su dettagli irrilevanti fa perdere la percezione del contesto.
Al contrario, la guida difensiva richiede:
- controllo costante degli specchietti
- osservazione laterale della carreggiata
- attenzione ai punti di uscita e alle vie di fuga
È fondamentale mantenere una visione d’insieme che includa veicoli lenti, mezzi pesanti, attraversamenti pedonali, semafori e intersezioni.
Avere sempre un piano di fuga
Un principio centrale della guida difensiva è avere sempre un piano alternativo, anche quando la situazione appare sotto controllo.
Non è possibile prevedere ogni comportamento altrui o ogni evento improvviso.
Per questo è importante:
- mantenere una distanza adeguata
- evitare di chiudersi tra ostacoli laterali
- sapere in anticipo dove dirigersi in caso di emergenza
Il piano di fuga non è una manovra, ma una consapevolezza costante dello spazio disponibile.
Mantenere la distanza di sicurezza
La distanza di sicurezza è uno degli aspetti più sottovalutati della guida.
Non riguarda solo la guida in colonna, ma qualsiasi situazione in cui possa verificarsi una frenata improvvisa.
Mantenere una distanza adeguata significa:
- avere spazio per reagire
- ridurre l’intensità di eventuali impatti
- compensare errori altrui
È inoltre essenziale che freni e pneumatici siano in condizioni efficienti: un battistrada usurato aumenta lo spazio di arresto, soprattutto su fondo bagnato o scivoloso.
Ridurre le distrazioni alla guida
Le distrazioni di guida rappresentano una delle principali fonti di rischio.
Autoradio, sistemi di navigazione, climatizzatore e smartphone richiedono attenzione visiva e cognitiva.
Alcune distrazioni sono inevitabili, ma molte possono essere eliminate.
Il principio della guida difensiva è semplice: durante la guida, si guida e basta.
Evitare:
- uso del telefono
- consumo di cibo o bevande
- interazioni che distolgono l’attenzione
Concentrarsi esclusivamente sulla strada è una scelta di sicurezza, non una rinuncia.