HAVAL H2: dalla Cina col SUV!

Tutto, ma proprio tutto, a 19.900€

7 giugno 2019 - 9:03

Siamo stati invitati a partecipare alla presentazione per il debutto ufficiale, nel mercato italiano, del marchio cinese HAVAL, che entra in Italia con il SUV compatto HAVAL H2.

Il brand cinese è parte del gruppo Great Wall, nato nel 1984 e distribuito dal 2006 in Italia dall’azienda Eurasia Motor Company. Di Great Wall, HAVAL è il brand specializzato appunto nella produzione di Sport Utility Vehicle e sicuramente il marchio più importante, dal momento che in patria è il primo produttore di SUV e ha venduto a livello globale oltre 5 milioni di modelli.

La sua strategia di mercato nel futuro è indicata dal numero 521: in 5 anni, HAVAL vuole riuscire a vendere 2 milioni di vetture e riuscire a posizionarsi come primo produttore al mondo di SUV. Un obiettivo sicuramente ambizioso, che potrebbe anche riuscire a perseguire mantenendo la sua politica aggressiva per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo (aspetto che approfondiremo in seguito).

Non solo, HAVAL è ovviamente impegnata anche per quanto riguarda lo sviluppo di motori “green” e rispettosi dell’ambiente. Con i suoi 8 centri di ricerca e sviluppo diffusi in tutto il mondo, HAVAL è ai primi posti per quanto riguarda lo sviluppo della guida autonoma, e recentemente sta vedendo la realizzazione di un suo nuovo centro di Ricerca nella Silicon Valley su cui investirà circa 4 miliardi di Euro per quanto riguarda propulsioni ibride e a idrogeno.

L’obiettivo ecologico di HAVAL è di presentare in occasione delle Olimpiadi Invernali di Pechino nel 2022 il suo primo SUV con motore a idrogeno.

Del gruppo Great Wall fanno parte altri marchi prossimi al debutto europeo e nordamericano. Il primo è WEY un marchio che invece va a posizionarsi nel settore delle vetture di lusso e che dovrebbe arrivare nel 2021 sia sul mercato europeo che su quello statunitense.

Prima di lui, nel 2020, arriverà in Europa ORA, brand di Great Wall che invece è specializzato nella produzione di veicoli esclusivamente elettrici. ORA arriverà nel Vecchio Continente con una proposta molto interessante, la piccola ORA R1, una cittadina ad alimentazione e motore 100% elettrici.

HAVAL H2: il SUV da tenere d’occhio

Ma torniamo al presente: in Italia HAVAL arriva con HAVAL H2, dimostrazione di come l’azienda cinese punti subito ad un mercato, quello dei SUV compatti, che rappresenta circa il 30% del nostro mercato.

I numeri parlano chiaro: HAVAL H2 è lungo 4,3 metri, largo un metro e mezzo e alto circa un metro e sessanta. Si posiziona in un mercato dominato in Italia da Fiat 500X, Jeep Renegade e Volkswagen T-Roc.

La linea esterna è sicuramente riconoscibile: il design non è certo sopra le righe, ma è piacevole alla vista e presenta delle buone scelte stilistiche, come il logo HAVAL sul montante posteriore, o la linea cromata che unisce il gruppo ottico posteriore.

L’anteriore è sicuramente più personale, grazie alla grande griglia frontale che si sviluppa sia in larghezza che in altezza e che ingloba il logo HAVAL. I gruppi ottici sia anteriori sia posteriori hanno una forma invece regolare, anche nelle dimensioni, e hanno tecnologia full LED di serie su tutti gli allestimenti. Sempre di serie anche i cerchi in lega.

Ad una prima occhiata lasciano un’ottima impressione anche gli interni, nei quali è apprezzabile la presenza di plastiche morbide, alternata ad una linea lucida sulla plancia in vari colori, a plastica nera lucida sulla console e sul tunnel centrale, e soprattutto alla pelle su volante, pannelli porta, e bracciolo centrale.

Visto il segmento non possiamo meravigliarci di trovare delle plastiche dure, che però sono presenti solamente nella parte inferiore della portiera e degli interni. Viste le dimensioni sembra buono anche il bagagliaio: non è stata specificata la capacità, ma sembra abbastanza capiente, in linea con la concorrenza.

Dotazione e sicurezza

Vista la scelta di introdursi in un settore così agguerrito, HAVAL ha deciso di dotare la sua H2 di tutte le più moderne tecnologie. Già nell’allestimento base troviamo tutto quello di cui abbiamo bisogno, compresi Radio, Bluetooth, Cruise Control, ingresso keyless, freno di stazionamento elettrico, comandi al volante per la regolazione di audio, bluetooth e cruise control, clima automatico bizona e sistema start&stop.

Dentro al bracciolo ci sono poi una presa 12V e una presa USB. La dotazione va a completarsi con tutti i più avanzati sistemi di sicurezza alla guida, sia attiva che passiva, tra cui la chiusura automatica delle porte a 15km/h, frenata automatica con riconoscimento dei pedoni, ABS e soprattutto un ESP Bosch 9.2.

Non mancano naturalmente i sensori di parcheggio, la retrocamera, e il sensore di angolo cieco sugli specchietti retrovisori.

Questi sistemi le hanno permesso di ottenere la certificazione cinquestelle C-NCAP, ovvero la certificazione di sicurezza vigente in Cina. Non essendo infatti ancora commercializzata in Europa ancora non possiamo sapere il risultato per quanto riguarda EURONCAP, ma dovrebbe comunque essere buono vista la dotazione presente.

Motorizzazione, consumi dichiarati e prezzi

Al lancio la HAVAL H2 verrà venduta solamente con un motore 1.5 Turbo Benzina Euro 6.2 o GPL(quest’ultimo sviluppato e assemblato in Italia) con potenza di 103kW o 140CV e una coppia massima di 196 N/m.

HAVAL dichiara che la vettura dovrebbe avere un consumo di 7,5 litri ogni 100km: speriamo di provarla presto per vedere quanto questo dato sia vicino alla realtà.

Il vero asso nella manica di questo HAVAL H2 è però sicuramente il prezzo. L’azienda cinese commercializzerà il suo SUV compatto con due soli allestimenti: EASY e PREMIUM. Il primo ha un prezzo di lancio di €17.900 già dotato di tutti i sistemi di sicurezza di cui sopra, Radio, Bluetooth, clima semiautomatico, fari full LED e volante in pelle.

L’allestimento Premium, che costerà invece 19.900€ aggiunge anche gli specchietti retrovisori richiudibili elettronicamente, lo schermo touch da 8’’ con retrocamera, il tettuccio panoramico apribile e i sedili in pelle regolabili elettronicamente.

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