Mazda lancia Craft Journeys, serie YouTube che racconta l’artigianalità contemporanea tramite il rapporto maestro-apprendista e ribadisce il sostegno alla Homo Faber Fellowship della Michelangelo Foundation. Il brand sostiene due coppie: Harumi Sugiura con Marcella Giannini e Kuniko Maeda con Momoka Ienaga.
Nel primo episodio, a Londra, Kuniko Maeda e Momoka Ienaga intrecciano carta e ricamo Kaga, usando anche tintura kakishibu, per un progetto condiviso che mette al centro processo, confronto e fiducia. Le opere nate nella Fellowship saranno esposte alla Casa degli Artisti durante la Milano Design Week 2026, dal 21 al 26 aprile.
Mazda racconta l’artigianalità: nasce Craft Journeys
Mazda porta su YouTube un nuovo progetto editoriale dedicato all’artigianato: Craft Journeys, una serie di contenuti che osserva la creatività contemporanea attraverso un rapporto che ha un peso culturale enorme, spesso invisibile al pubblico: quello tra maestro e apprendista. L’obiettivo non è mostrare solo l’oggetto finito, ma il percorso che lo genera: tecnica, fiducia, confronto, pazienza e trasformazione reciproca.
Il legame con la Homo Faber Fellowship
Craft Journeys ribadisce il sostegno di Mazda alla Homo Faber Fellowship, programma internazionale della durata di sette mesi sviluppato dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship. La Fellowship prevede borse di studio e abbina maestri artigiani affermati a talenti emergenti, creando un contesto di lavoro fianco a fianco in cui il passaggio di competenze avviene nella pratica quotidiana. Mazda, in questa edizione, sostiene due coppie:
- la maestra della plissettatura tessile Harumi Sugiura con Marcella Giannini
- la scultrice giapponese della carta Kuniko Maeda con Momoka Ienaga
Il primo episodio: Londra, carta e ricamo Kaga
Il primo episodio di Craft Journeys apre la serie con un dialogo ravvicinato e personale. La scena è Londra, e al centro ci sono Kuniko Maeda e la sua allieva Momoka Ienaga, che arriva da una formazione nel ricamo tradizionale giapponese Kaga. Il racconto segue un processo condiviso in cui si intrecciano: carta, filo e forma; tecniche giapponesi come la tintura kakishibu e un linguaggio scultoreo contemporaneo.
L’episodio racconta ciò che succede prima: la fase in cui si impara a lavorare insieme, si gestiscono differenze di sensibilità e si cerca un equilibrio tra esperienza e ambizione. Uno dei passaggi centrali del progetto è l’idea che la mentalità Takumi non coincida solo con l’abilità manuale, ma anche l’attenzione al gesto, la disponibilità a mettere in discussione un metodo, l’ascolto dell’altro e il rispetto del materiale.
Le opere realizzate durante la Fellowship saranno presentate nella mostra finale “I maestri di oggi incontrano i talenti di domani”, in programma dal 21 al 26 aprile 2026 alla Casa degli Artisti, durante la Milano Design Week 2026. La mostra riunisce 22 coppie maestro-apprendista di 17 nazionalità, attive in 18 mestieri e distribuite in sette Paesi europei. I lavori sono il risultato di sei mesi di collaborazione, dopo un programma di masterclass svolto a Siviglia.



