Mazda MX-5 NA: le radici di un’icona che ci ha fatto subito innamorare

26 ottobre 2021 - 8:00

Mazda MX-5 NA Youngtimer: design e motore

Per scelta di progetto non era certamente spaziosa, vista la lunghezza inferiore ai 4 metri. Il design minimalista della MX-5 NA, abbinato ad un peso limitato a 955 kg che giocava a favore dell’agilità e dell’efficienza erano le chiavi del successo. Sotto il cofano in alluminio pulsava il vivace 4 cilindri 1,6 litri da 115 Cv e 135 Nm di coppia, un piccolo gioiello di tecnologia. Dotato di sistema ad iniezione elettronica (poco dopo reso obbligatorio) il 1.6 era dotato di uno speciale albero motore alleggerito e di coppa dell’olio con sistema di raffreddamento.

Una testata speciale ed il doppio albero a camme in testa garantivano potenza in un range ampio di regimi del motore, che arrivava velocemente al limite dei 7.000 giri al minuto. La MX-5 NA archiviava lo sprint da 0 a 100 Km/h in 8,8 secondi, ma era merito del perfetto equilibrio tra prestazioni e maneggevolezza, data dal baricentro basso e dalla perfetta distribuzione dei pesi, a renderla una delle auto più piacevoli da guidare. Nel 1994 arrivò il primo aggiornamento, che implementò il modello originale: fu introdotto il più potente 1.8 da 131 Cv, il differenziale autobloccante e venne fatto un lavoro per aumentare la rigidità. Per alcuni mercati furono anche introdotti Airbag e ABS.

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