Mazda RX-7

La storia della Mazda RX-7, la coupè sportiva a motore rotativo

Tutto il fascino del motore rotativo della Mazda RX-7, coupè sportiva lanciata nel 1978 e destinata a diventare immediatamente un classico dell'automobilismo.

17 luglio 2021 - 11:00

Mazda RX-7: una coupè sportiva dalle tante doti. Gioia di guidare, leggerezza e motore rotativo: è così che nel 1978 RX-7 divenne la sportiva compatta a motore rotativo nella mente degli appassionati di auto in Europa e nel mondo. La prima sportiva Mazda di grande serie, oggi considerata una youngtimer, sarebbe diventata l’auto a motore rotativo più venduta della storia, nonché la vettura che ha portato a livelli senza precedenti il successo del marchio nelle competizioni.

Il caratteristico “urlo” del propulsore a doppio rotore della RX-7 ha fatto tremare sin dall’inizio i circuiti europei e non solo, con la vittoria nella classe 1.600-2.300 cm3 del British Saloon Car Championship nel 1980 e nel 1981 e dando prova di affidabilità portando a termine, sempre nel 1981, la 24 Ore di Spa.

Tempi d’oro anche in altre parti del mondo. Negli Stati Uniti la RX-7 vinse oltre 100 gare IMSA, più di qualunque altro modello di qualunque costruttore, dominando la classe GTU (fino a 2.500cm3) compresi gli ineguagliati 12 anni consecutivi di successo (dal 1982 al 1993) nella 24 Ore di Daytona. La RX-7 ha dato grande prova delle sue doti anche nel Campionato Endurance australiano, vinto dal 1982 al 1984, e nella 12 Ore di Bathurst dello stesso Paese (campione 1992-95).

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