La Mercedes-Benz VLE elettrica inaugura la nuova Van Architecture con un’idea precisa: unire l’assetto e il comfort di marcia da limousine alla versatilità di un MPV contemporaneo, fino a otto posti. Al centro c’è la tecnologia: MB.OS porta una generazione di MBUX più immersiva e personalizzabile, mentre la MBUX Rear Space Experience introduce un maxi schermo retrattile 8K pensato per intrattenimento e il lavoro in movimento. Sul fronte powertrain, la piattaforma 800 volt e la batteria da 115 kWh (utilizzabili) puntano a ridurre l’ansia da ricarica con recuperi rapidi di autonomia. In più, la VLE è predisposta per la ricarica bidirezionale (V2H/V2G), trasformandosi in un tassello attivo dell’ecosistema energetico domestico e della rete.
La prima cosa che racconta la Mercedes-Benz VLE elettrica non è un dettaglio “di stile”, ma una decisione progettuale: la nuova Van Architecture abilita proporzioni più basse e filanti, con un lavoro aerodinamico dichiarato ai vertici della categoria.
Spazio a bordo: la modularità che trasforma il VLE
Il VLE nasce con un’idea di spazio “variabile” e non solo abbondante: configurazioni da cinque a otto posti, sedili singoli o panche, e un concetto Roll & Go per spostare/rimuovere i sedili manuali con ruote integrate. Il punto non è riempire l’abitacolo, ma farlo cambiare pelle: dalla quotidianità di una famiglia (passaggio libero verso il retro con console compatta) alla logica shuttle, fino alla versione più “tempo libero” capace di liberare volume di carico importante.
MB.OS e MBUX: il cockpit
La svolta più netta è software: MB.OS diventa il “cervello” che lega assistenza, infotainment e funzioni di guida, con aggiornamenti over-the-air pensati per mantenere l’auto “viva” nel tempo. In plancia arriva l’idea di Superscreen con tre display sotto un’unica superficie: quadro guida, display centrale e schermo passeggero. Il risultato è un abitacolo che lavora per livelli (informazione essenziale al guidatore, intrattenimento al passeggero), senza confondere i ruoli.
MBUX Rear Space Experience: lo “schermo-cinema”
Sopra i sedili anteriori è integrato un display panoramico retrattile da 31,3″ in 8K, con split-screen e camera da otto megapixel. Non è un gadget: è un modo diverso di intendere il tempo a bordo, tra streaming, gaming, videoconferenze e “modalità cinema” attivabile anche via comando vocale (con tendine che si chiudono per creare una bolla privata).
Ricarica 800 volt e batteria
L’architettura 800 volt e batteria da 115 kWh (capacità energetica utilizzabile) rendono più rapidi i pit stop elettrici. Per la VLE 300 electric l’autonomia è di oltre 700 km e la possibilità di recuperare fino a 355 km in 15 minuti con ricarica DC ad alte prestazioni. Tradotto: la sosta diventa una pausa “da caffè”, non una parentesi che spezza il viaggio.
Comfort dinamico
Se l’interno è un salotto digitale, la strada deve restare un’esperienza “da Mercedes”. E qui entrano due elementi: sospensioni pneumatiche Airmatic (con gestione dell’altezza fino a 40 mm) e asse posteriore sterzante fino a 7 gradi, pensato per ridurre l’ingombro in manovra e aumentare l’agilità nel traffico. È la ricetta per tenere insieme due mondi: l’ampiezza di un MPV e la compostezza di una limousine.
Ricarica bidirezionale
La parte più “futura” è anche la più concreta: il VLE è predisposto per la ricarica bidirezionale. In ottica V2H, può immagazzinare l’energia in eccesso (per esempio da fotovoltaico) e restituirla alla casa quando serve; in ottica V2G, può supportare la rete cedendo energia in momenti di picco, con la prospettiva di compensazioni economiche dove il quadro normativo lo consente. Il lancio di MB.Charge Home Pro Intelligent con funzionalità bidirezionali e logiche di ricarica automatica basate su costo e disponibilità della rete arriverà nel 2026.
In parallelo, l’ecosistema MB.Charge Public (integrato in MBUX e app) punta su pianificazione del percorso, autenticazione semplificata (anche Plug & Charge con operatori compatibili) e trasparenza dei costi.
