- Parcheggiare contromano è vietato dall’articolo 157, comma 2, del Codice della strada: l’auto va sempre collocata lungo il margine destro, secondo il senso di marcia.
- La multa va da 42 a 173 euro, senza decurtazione di punti dalla patente né fermo del mezzo.
- Le eccezioni sono tre: dopo inversione di marcia con mezzeria tratteggiata, con segnaletica che autorizza la sosta su entrambi i lati, o su strade urbane a senso unico.
Lasciare l’auto sulla corsia opposta, con il muso rivolto contro il senso di marcia, è una pratica diffusa ma quasi sempre illegittima. L’articolo 157, comma 2, del Codice della strada stabilisce che in caso di fermata o di sosta l’auto deve essere collocata il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia.
Parcheggiare sul lato sinistro, orientando l’auto contromano, è quindi vietato salvo tre eccezioni tassative.
Quando è vietato parcheggiare contromano
La regola generale non ammette interpretazioni: su una strada a doppio senso di circolazione, l’auto va sempre posizionata lungo il margine destro, nella stessa direzione del flusso di traffico. Chi occupa uno stallo libero sulla corsia opposta, attraversando la carreggiata e posizionando l’auto in senso contrario, commette una violazione dell’art. 157 del Codice della strada.
Questo vale anche quando lo spazio sembra abbondante, il traffico è scarso o la strada è poco frequentata. La norma è legata alla posizione dell’auto rispetto alla carreggiata, non alle condizioni del momento.
In quali casi è consentito sostare sul lato sinistro
L’articolo 157 prevede tre eccezioni alla regola del margine destro. In questi casi è possibile parcheggiare sul lato opposto senza rischiare la sanzione.
La prima riguarda l’inversione di marcia. Su una strada a doppio senso, se la linea di mezzeria è tratteggiata (e non continua), è possibile effettuare un’inversione a U e poi accostare normalmente al margine destro della nuova direzione. In questo modo il lato sinistro originario diventa il lato destro rispetto al nuovo senso di percorrenza, e la sosta è regolare.
La seconda eccezione si applica quando la segnaletica verticale consente espressamente la sosta su entrambi i lati della strada. In presenza di un cartello che autorizza il parcheggio a destra e a sinistra, la sosta sul margine sinistro non costituisce infrazione.
La terza eccezione riguarda le strade urbane a senso unico. Su queste carreggiate il comma 4 dell’art. 157 ammette la sosta anche lungo il margine sinistro, a due condizioni: deve rimanere una larghezza minima di tre metri per il transito di almeno una fila di auto, e — dove manca un marciapiede rialzato — va garantito un passaggio pedonale di almeno un metro.
In tutti e tre i casi, vale una regola che il Codice non ammette eccezioni: l’auto va comunque posizionata secondo il senso di marcia, mai con la parte anteriore rivolta nella direzione opposta al flusso del traffico.
Quanto costa la multa per sosta contromano
La sanzione è stabilita dal comma 8 dell’art. 157 del Codice della strada: chi viola le disposizioni sulla fermata e la sosta è soggetto al pagamento di una somma compresa tra 42 e 173 euro. La Polizia Locale, i Carabinieri e gli altri organi di polizia stradale possono contestare l’infrazione anche in assenza del conducente, apponendo il verbale sul parabrezza.
Per il parcheggio contromano non sono previste sanzioni accessorie: niente decurtazione di punti dalla patente né fermo del mezzo.



