Peugeot 205 GTi Youngtimer: la potenza degli anni ’80

Quando c'era lei, le altre stavano dietro

4 dicembre 2019 - 11:00

Peugeot 205 GTi Youngtimer: è l’icona sognata da un’intera generazione a Youngtimer. E’ una vera e propria storia dell’automobile, quella della Peugeot 205 GTi, forse la più celebre tra le compatte al nandrolone che hanno fatto la storia automobilistica, italiana ed europea, a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90. Prezzi? Saliti nell’ultimo periodo, un modello ben conservato può arrivare fino a 15.000 euro.

Ve la ricordate, vero? Debuttò al Salone di Parigi nel 1984 con la versione 1.6 da 105 Cv, presto affiancata dalla 115 Cv. Ma fu la versione 1.9 da 130 Cv, svelata sempre a Parigi nel 1986, a far breccia nel cuore degli amanti della guida sportiva, soprattutto giovani. Date un occhio alla clip del film “Veloce come il Vento“, nella quale la 205 GTI fa un’importante apparizione:

 

Youngtimer Peugeot 205 GTi: le origini

La Peugeot 205 nasce dalle linee disegnate dal Centro Stile Peugeot all’epoca diretto da Gérard Welter, i cui disegni furono preferiti alla proposta stilistica di Pininfarina, negli anni successivi chiamato in causa per la realizzazione della versione cabrio e di alcune serie speciali. La 205 segnò il rilancio di Peugeot, che alla fine degli anni ’70 si trovava finanziariamente alle corde dopo il flop della berlina 604, in aggiunta alla concorrenza che otteneva successi con l’odiata rivale Renault 5 a scapito della vetusta Peugeot 104.

La 205 GTi era la versione più sportiva di un’auto che si è imposta da subito per la versatilità e per la maneggevolezza. Figlia dei tempi in cui era possibile osare, anche a scapito della sicurezza, con vetture dotate di una potenza sovradimensionata alle capacità del telaio e soprattutto dei freni, visto che l’ABS era ancora un lusso riservato alle ammiraglie più costose. A livello estetico, la più potente delle GTi si distingue dalla versione 1.6 solo per la scritta “1.9” sui badge dei montanti posteriori, oltre ai i cerchi in lega maggiorati da 15 pollici, traforati lungo tutta la circonferenza per ottimizzare il raffreddamento dei freni.

4 commenti

luig.canton_14534872
0:08, 5 dicembre 2019

Ho posseduto una Gt 105. Grandissima macchina, meravigliosa., grazie alla leggerezza: non aveva nulla che la appesantiva, niente servosterzo, niente aria condizionata..
Aveva solo un problema: ogni t@nto non teneva il minimo e quindi in città era uno strazio

fabio_rom_14534797
21:59, 4 dicembre 2019

Nel 1990 la gti 1900 è stata la mia prima auto. Violenta, scorbutica, estremamente potente e leggera. Era tra le famigerate “bare volanti” dell’epoca. Dopo averla posseduta per tre anni me ne dovetti separare dopo un un’incidente. Ho cambiato diverse auto, ma nessuna è stata come lei.
Tre anni fa ne vidi una identica in vendita in provincia di Savona; è bastato poco….la mente ha fatto un viaggio indietro nel tempo, le emozioni dono tornate in superficie….da quel giorno è tornata nel mio garage.

    maurizio.mann_2036314
    5:56, 5 dicembre 2019

    Non posso che darti ragione avevo una 19 Plus interni in pelle ed aria condizionata me ne sono separato dopo 10 lunghi anni mai nessuna piu come lei ho fatto piangere anche i Porsche… >3

    Gianluca Pezzi
    22:29, 4 dicembre 2019

    Ciao fabio_rom, ci piacerebbe fare due chiacchiere con te per avere qualche informazione in più, e magari un paio di immagini della tua 205. Che ne dici? Contattaci su informazioni@quotidianomotori.com. 🙂