Volkswagen I.D. BUZZ CARGO: il furgone elettrico

8 settembre 2019 - 23:45

La trazione elettrica del Volkswagen I.D. BUZZ CARGO è composta da un motore elettrico integrato nell’asse posteriore, con elettronica di potenza e cambio monomarcia, dalla batteria agli ioni di litio e dai gruppi supplementari anteriori. L’elettronica di potenza gestisce il flusso di energia ad alta tensione fra motore e batteria; la corrente continua (DC) accumulata in quest’ultima viene convertita in corrente alternata (AC) tramite un convertitore DC/DC. Con lo stesso convertitore viene inoltre alimentata l’elettronica di bordo a 12 V. A seconda del tipo di impiego, è possibile dotare l’I.D. BUZZ CARGO di batterie di differenti dimensioni. Per esempio, se il van percorre quotidianamente le normali distanze delle aree urbane, è consigliabile una batteria agli ioni di litio con capacità di 48 kWh. Se l’autonomia deve essere maggiore, invece, la capacità energetica può aumentare fino a 111 kWh. La velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h.

Per la ricarica, la batteria ad alta tensione dell’I.D. BUZZ CARGO deve essere collegata mediante cavo. Tramite il sistema di ricarica rapida a 150 kW di corrente continua, la batteria 48 kWh si ricarica all’80% in 15 minuti; nel caso della dotazione massima con 111 kW di capacità, questa durata sale a 30 minuti. Alternativamente, la batteria ad alta tensione può essere ricaricata a una convenzionale presa domestica, presso colonnine di ricarica con differenti potenze e con la wallbox. Mentre il Bulli fa rifornimento di energia tramite la normale rete a 230 V con una potenza di ricarica di 2,3 kW, le wallbox offerte da Volkswagen Veicoli Commerciali operano con potenze fino a 11 kW. Le wallbox sono raccomandate in modo particolare per le aree di parcheggio delle aziende, al fine di poter ricaricare le batterie durante la notte ripristinando il 100% del contenuto di energia.

Nota: Volkswagen I.D. BUZZ CARGO non è ancora disponibile per la vendita e pertanto non soggetto alla Direttiva 1999/94 CE.

 

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