Vi piace questa Range Rover? In realtà è cinese, si chiama XPeng GX e costa 49.000 euro

La XPeng GX è il nuovo SUV di grandi dimensioni di XPeng: sei posti, autonomia estesa e un design che richiama la Range Rover, ma con un posizionamento di prezzo pensato per il mercato cinese.

XPENG GX SUV argento in safari con animali e montagna sullo sfondo. Cheetah sul cofano. Scatto di profilo.

Informazioni chiave:

  • La XPeng GX è un SUV a tre file e sei posti basato sulla nuova piattaforma SEPA 3.0.
  • Adotta un sistema elettrico con estensione di autonomia Kunpeng e architettura a 800 volt.
  • Il prezzo stimato in Cina è intorno ai 400.000 yuan, molto inferiore ai SUV europei di riferimento.

Diciamo la verità: ka prima cosa che colpisce della XPeng GX non è la scheda tecnica, né il sistema elettrico a estensione di autonomia. È la forma. Basta uno sguardo laterale per capire perché questo SUV cinese stia facendo discutere: proporzioni, linea di cintura, tetto “sospeso” e superfici pulite richiamano in modo diretto la Range Rover di ultima generazione.

SUV XPeng GX visto di lato in savana, vicino telescopio e ghepardo, sedie in legno sullo sfondo.
SUV XPeng GX visto di lato in savana © XPENG

Non si tratta di una citazione vaga o di un’ispirazione lontana. La GX adotta un linguaggio stilistico che ricalca con decisione quello del SUV britannico, soprattutto nel profilo, dove la somiglianza diventa difficile da ignorare. XPeng ha scelto un design immediatamente riconoscibile, capace di evocare un riferimento premium ben preciso, ma inserito in un contesto tecnico ed economico completamente diverso.

XPeng GX argento attraversa un fiume, angolatura posteriore, savana africana sullo sfondo con gnu in movimento.
XPeng GX argento attraversa un fiume © XPENG

È proprio da qui che nasce l’interesse attorno alla GX: un SUV di grandi dimensioni, a sei posti, che visivamente rimanda a uno dei modelli più iconici del lusso automobilistico, ma che promette un prezzo di accesso radicalmente più basso. Prima ancora di parlare di autonomia, architettura o sistemi digitali, la XPeng GX si presenta come un “esercizio di posizionamento” chiaro e intenzionale, costruito attorno a una somiglianza con Range Rover che non può essere negata.

XPeng GX grigio in savana africana con ghepardi, giraffe e zebre; vista laterale, paesaggio naturale.
XPeng GX grigio in savana africana © XPENG
In cosa la XPeng GX ricorda una Range Rover?

Osservando la GX di lato, emergono diversi richiami stilistici: linea di cintura orizzontale, montanti oscurati, tetto sospeso e superfici pulite. L’insieme restituisce una silhouette molto vicina a quella della Range Rover L460, pur con alcuni elementi semplificati.
I dettagli laterali risultano meno marcati, le prese decorative sono più contenute e i gruppi ottici anteriori adottano una forma simile ma con una firma luminosa differente. Da alcune angolazioni, la GX sembra quasi una reinterpretazione più sobria del SUV britannico.

Dove XPeng prova a distinguersi nel design?

La principale differenza visiva emerge nella zona posteriore. Qui XPeng adotta un gruppo ottico orizzontale a tutta larghezza, in contrasto con l’impostazione verticale della Range Rover. Anche le superfici delle portiere cambiano registro, con nervature che ricordano soluzioni viste su modelli Mazda, piuttosto che su SUV britannici.
Le maniglie a scomparsa sono presenti, perché il progetto è nato prima dell’annuncio delle nuove normative cinesi che ne limiteranno l’uso dal 2027.

Che tipo di abitacolo offre la XPeng GX?

XPeng non ha ancora diffuso immagini degli interni, ma ha confermato una configurazione a sei posti su tre file. L’obiettivo dichiarato dal CEO He Xiaopeng è quello di superare il compromesso tipico dei grandi SUV a tre file, dove comfort dei passeggeri, capacità di carico e dinamica spesso entrano in conflitto.
Ogni fila dispone di sedili reclinabili e, secondo il costruttore, il bagagliaio resta ampio anche con tutti i posti occupati. Il messaggio è chiaro: la GX nasce per l’uso familiare e per lunghi spostamenti.

Su quale piattaforma tecnica è basata la XPeng GX?

La GX utilizza la nuova architettura SEPA 3.0 di XPeng, definita dal marchio come piattaforma “physical AI”. Sono previste soluzioni come sterzo elettronico senza collegamento meccanico e ruote posteriori sterzanti, con l’obiettivo di rendere più gestibili dimensioni e massa.
Questa base tecnica è pensata per integrare sistemi di assistenza evoluti e un assetto orientato alla stabilità, aspetti centrali per un SUV di queste proporzioni.

Che motorizzazione utilizza la XPeng GX?

Sotto la carrozzeria, la GX dovrebbe adottare il sistema Kunpeng a estensione di autonomia. Si tratta di una configurazione con architettura elettrica a 800 volt e supporto alla ricarica rapida 5C.
XPeng non ha ancora comunicato i dati completi, ma l’autonomia attesa viene avvicinata a quella della XPeng X9, accreditata di circa 995 miglia (1.602 km) nel ciclo di riferimento utilizzato dal costruttore.

Quando debutta la XPeng GX e con quali concorrenti?

La presentazione pubblica della XPeng GX è attesa al Salone dell’Auto di Pechino previsto per aprile 2026. Una volta sul mercato, il modello si confronterà con altri SUV elettrificati di grandi dimensioni come Li Auto L9, Aito M9, Zeekr 9X e Nio ES8.

Quanto costerà la XPeng GX?

Il prezzo non è ancora ufficiale, ma le stime dei media cinesi indicano una base intorno ai 400.000 yuan, pari a circa 57.600 dollari. In Cina, una Range Rover parte da oltre 1,4 milioni di yuan, una differenza che chiarisce subito il posizionamento della GX.

Che ruolo ha la GX nella strategia XPeng?

La GX si inserisce come modello di vertice all’interno di una gamma che comprende già berline come Mona M03, P7 e P7+, SUV come G6, G7 e G9, e il monovolume X9. Allo stesso tempo, XPeng continua a lavorare sull’espansione in Europa e nel Sud-Est asiatico, dove modelli come la GX potrebbero assumere un ruolo strategico nel medio periodo.

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