Mimoto scooter sharing Milano e Torino: come funziona e quanto costa

Tutti i dettagli su Mimoto, lo scooter sharing di Milano e Torino

24 aprile 2019 - 14:30

Mimoto scooter sharing è un buon sistema per muoversi rapidamente in città a Milano e Torino. E’ stato il primo servizio di scooter sharing elettrico a Milano, confermandosi come soluzione su due ruote facile, vantaggiosa e green per gli spostamenti in città. Da notare che Mimoto utilizza gli scooter elettrici Askoll eS2, con la sicurezza di mezzi progettati e costruiti in Italia.

Mimoto scooter sharing: come funziona?

Mimoto è lo scooter sharing a flusso libero senza alcun vincolo di stazioni di ricarica. I passi per il noleggio sono semplici. Per iscriversi al servizio occorre aver compiuto 18 anni, essere in possesso di patentino per ciclomotori o patente B o superiori e di una carta di credito/prepagata valida. Dopo l’iscrizione, grazie all’app è possibile localizzare e prenotare l’eScooter più vicino. Si hanno a disposizione 20 minuti, ovviamente senza costi, per raggiungerlo. A questo punto bisogna inserire il PIN sull’App. Da quel momento si potrà aprire il bauletto per indossare casco e sottocasco.

Per far partire lo scooter è necessario tenere premuto per tre secondi il pulsante rosso dello starter vicino all’acceleratore fino a quando non emetterà 3 Bip. A questo punto è possibile iniziare ad usare gli scooter, che tra l’altro sono omologati per due persone: è possibile trasportare un passeggero in tutta libertà.

Importante: è possibile rilasciare lo scooter solo all’interno dell’area operativa ovunque consentito dal codice della strada, in alternativa si può attivare la funzione sosta in tutta l’area metropolitana di Milano per non perdere la prenotazione.

C’è ovviamente da stare attenti ai divieti di sosta, ai passi carrabili e a qualsiasi postazione pubblica: gli scooter elettrici a fine corsa non devono ostacolare i veicoli o passaggi pedonali. Inoltre non è permesso lasciare in sosta MiMoto all’interno di proprietà private. Le multe sono a carico del cliente che ha noleggiato lo scooter nel momento dell’infrazione commessa. Inoltre vengono addebitati i costi aggiuntivi per la gestione della contravvenzione da parte di MiMoto.

Mimoto scooter sharing: i costi

Ci sono diverse tipologie di tariffe, per altro molto semplice. La tariffa al minuto è di 0,23 euro. La tariffa di sosta è di 0,09 euro al minuto.

La tariffa oraria forfettaria è di 6,90 euro che corrispondono a 0,11 euro al minuto. Il forfettario scatta automaticamente dopo una spesa continua di 6,90€ incluso il costo di un eventuale sosta. Il risparmio è perciò equivalente a 30 minuti corsa gratis.

la tariffa giornaliera forfettaria è di 29,90 euro. Anche in questo caso il forfettario scatta automaticamente dopo una spesa continua di 29,90 euro, incluso il costo di un eventuale sosta. Questa tariffa è valida per max 24h o fino al termine autonomia.

Mimoto scooter sharing: sconti per studenti universitari

Gli studenti del Politecnico di Milano, della IULM, Cattolica o IED possono iscriversi a MiMoto a soli 0,99 euro con 10 minuti di bonus inclusi e noleggiare gli scooter elettrici a 0,19 euro al minuto per sempre. La convenzione include lo sconto del 17% su tutte le tariffe di listino (minuto, oraria e giornaliera)

Per avere lo sconto bisogna iscriversi tramite la pagina di registrazione usando l’indirizzo email universitario e inserire il codice promo sottostante a seconda del tuo ateneo di appartenenza: POLITECNICO:polimimoto, IULM:mimotoiulm, CATTOLICA:micatt, IED:mied

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