Uber Taxi: come funziona, i costi

Uber Taxi: come funziona il servizio per chiamare i Taxi nella città di Torino.

15 maggio 2019 - 0:40

Si chiama Uber Taxi, è già sbarcato a Torino, e promette di essere una versione di Uber che non fa arrabbiare i tassisti. Non è però nulla di nuovo o rivoluzionario: se volete chiamare un Taxi a Torino potete farlo anche attraverso la app di Uber, in questo caso il car sharing non c’entra nulla.

Torino è quindi la sesta città in Europa nella quale il servizio Uber Taxi è attivo dopo Berlino, Dusseldorf, Atene, Dublino e Istanbul. C’è da dire che in Italia Uber Black, Lux e Van sono disponibili invece a Roma e Milano mentre Uber Eats è attivo a Milano, Roma, Napoli, Trieste, Bologna, Rimini, Reggio Emilia, Torino

Uber Taxi: come funziona?

L’utilizzo è analogo a quello già visto su MyTaxi: i passeggeri hanno a disposizione tutte le funzionalità Uber, come la possibilità di avere informazioni sull’autista, dividere il costo della corsa, visualizzare il percorso del proprio spostamento. Da segnalare che ogni taxi che utilizzerà la piattaforma di Uber sarà anche dotato di un seggiolino per il trasporto dei bambini.

Vediamo in sintesi i passaggi per chiamare un taxi con Uber Taxi:

  • La tecnologia di Uber identifica il tassista più vicino e indica quando accetta la corsa
  • I passeggeri possono:
    • ottenere informazioni sul tassista (profilo dell’autista)
    • seguire il percorso dell’auto sulla mappa integrata nell’app
    • avere una stima dell’orario di arrivo del taxi
    • avere una stima dell’orario di arrivo a destinazione
  • I passeggeri possono cancellare la corsa senza commissioni entro 2 minuti da quando la richiesta è stata accettata. Dopo i due minuti dovranno pagare una penale di 5 EUR
  • Durante il viaggio passeggeri e autisti possono:
    • Condividere il percorso in tempo reale con contatti fidati
    • Dividere il costo della corsa
    • Accedere a tutte le funzionalità del safety center
    • Effettuare la chiamata d’emergenza al 112
    • Assistenza da parte di Uber

Dopo il viaggio:

  • Ai passeggeri viene rilasciata una ricevuta elettronica con il riepilogo del viaggio e possono accedere alla cronologia delle corse e contattare Uber in qualsiasi momento. In caso di viaggio di lavoro, è possibile richiedere una ricevuta dal sito di Uber
  • Per la prima volta in Italia, Uber Taxi integra la funzione che consente di lasciare una mancia all’autista. Uber Taxi rappresenta per i tassisti una possibilità per aumentare i propri ricavi, riducendo i tempi morti e potendo usufruire del programma di assicurazione Partner Protection siglato con AXA che garantisce copertura in caso di malattia o infortunio. L’adesione a Uber Taxi è gratuita e i tassisti verseranno una quota pari al 7% del costo di ogni corsa come service fee. Una ulteriore funzione che Uber ha deciso di implementare in base alle indicazioni raccolte è il Flex Pay, una modalità di pagamento flessibile che consentirà a tassisti di richiedere un pagamento giornaliero dei proventi delle corse da lunedì a venerdì.

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