Aston Martin non ha ancora finito una gara nel 2026: Honda porta contromisure a Suzuka, ma Alonso mollava il volante dal dolore

Honda ha portato contromisure tecniche al GP del Giappone 2026 a Suzuka per risolvere i problemi di affidabilità della power unit sulla Aston Martin AMR26. Né Alonso né Stroll hanno completato una gara nelle prime due tappe. Le vibrazioni eccessive hanno causato il ritiro di Alonso in Cina e cedimenti alla batteria. Una correzione strutturale potrebbe arrivare a Miami.

Aston Martin AMR26 in verde scuro, in movimento su un circuito con una leggera angolazione laterale.

Informazioni chiave:

  • Honda ha introdotto nuove contromisure tecniche per il GP del Giappone 2026 a Suzuka. Né Alonso né Stroll hanno completato una gara intera in Australia e Cina con la power unit Honda sulla AMR26.
  • Le vibrazioni eccessive del motore hanno causato cedimenti alla batteria e condizioni fisiche insostenibili per i piloti: Alonso si è ritirato in Cina perché non riusciva più a reggere il volante. Il team parla di rischio di danni permanenti ai nervi.
  • Il responsabile Honda Shintaro Orihara dichiara progressi sull’affidabilità della batteria. Una correzione strutturale hardware potrebbe arrivare a Miami (inizio maggio). Aston Martin ha zero punti in classifica dopo due gare.

Honda ha introdotto nuove contromisure tecniche per il Gran Premio del Giappone 2026 a Suzuka nel tentativo di risolvere i gravi problemi di affidabilità che hanno impedito ad Aston Martin di completare una gara intera nelle prime due tappe del Mondiale.

Fernando AlonsoLance Stroll hanno portato a termine la distanza completa in Australia o in Cina con le AMR26 motorizzate Honda. L’obiettivo dichiarato del team per la gara di casa del motorista è concludere la corsa con entrambe le monoposto.

Quali sono i problemi tecnici della power unit Honda 2026?

La nuova power unit Honda presenta malfunzionamenti multipli legati a vibrazioni eccessive generate dal motore. Queste vibrazioni hanno causato cedimenti alla batteria e condizioni di guida tali da mettere a rischio i piloti sul piano fisico: secondo quanto riferito dal team, Alonso e Stroll potrebbero subire danni permanenti ai nervi per effetto prolungato delle vibrazioni.

In Cina, Alonso si è ritirato perché reggere il volante era diventato insostenibile per il dolore. Le immagini dalle telecamere di bordo della AMR26 mostravano il pilota spagnolo staccare entrambe le mani dal volante sui rettilinei.

Cosa ha introdotto Honda per il GP del Giappone?

Il responsabile Honda trackside Shintaro Orihara ha dichiarato che dalla prima alla seconda tappa il team ha compiuto progressi sul fronte dell’affidabilità della batteria: “Dal punto di vista dell’affidabilità della batteria, abbiamo fatto buoni progressi tra il round uno e il round due. Siamo fiduciosi di riuscire a finire la gara“.

Orihara non ha fornito dettagli specifici sulla situazione della batteria a Suzuka, limitandosi ad affermare che la fiducia c’è. Eventuali modifiche hardware di carattere strutturale potrebbero arrivare già al prossimo Gran Premio, Miami, in programma a inizio maggio: “È difficile dirlo in questo momento, lo vedremo a Miami“.

Cosa ha detto Aston Martin sulle contromisure contro le vibrazioni?

Il chief trackside officer di Aston Martin, Mike Krack, ha confermato che l’obiettivo a Suzuka “deve essere quello di finire con entrambe le monoposto“. Sul fronte delle vibrazioni, Krack ha spiegato che il team ha lavorato con Honda su contromisure che riguardano sia la parte hardware sia la gestione dei piloti: “Ci sono interventi predisposti che dobbiamo chiaramente testare qui e poi vedere come procedere“.

Krack ha anche precisato che dopo la Cina il team ha condotto una revisione completa, tecnica e operativa, su entrambi gli episodi di ritiro: il problema di Alonso con le vibrazioni e l’arresto di Stroll. Le contromisure presentate a Suzuka sono il risultato diretto di quella analisi.

A che punto è la stagione di Aston Martin in F1 2026?

Aston Martin non ha ancora completato una gara intera nel Mondiale F1 2026: zero punti nelle prime due tappe per una delle squadre che puntava a un inizio di stagione più competitivo con il nuovo regolamento tecnico. Il nodo centrale rimane la power unit Honda, al primo anno nella categoria con le nuove specifiche 2026.

La gara di Suzuka rappresenta il primo banco di prova concreto per le contromisure, con il motorista impegnato sul proprio circuito di casa.

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