Informazioni chiave:
- I GP di Bahrain (5 aprile) e Arabia Saudita (12 aprile) saranno cancellati a causa delle ostilità nella regione del Golfo iniziate il 28 febbraio. L’annuncio ufficiale è atteso durante il GP della Cina.
- Il calendario F1 2026 scende da 24 a 22 gare senza sostituzioni. Tra il GP del Giappone (22 marzo) e il GP di Miami (3 maggio) si aprono quattro weekend liberi.
- Il trasporto logistico F1 verrà deviato dal Giappone direttamente verso Miami. Parte del materiale dei team è ancora a Sakhir e Jeddah dai test prestagionali.
I GP del Bahrain (5 aprile) e dell’Arabia Saudita (12 aprile) del calendario F1 2026 saranno cancellati: la conferma ufficiale è attesa nel weekend del GP della Cina a Shanghai (13-15 marzo). Le due gare erano in forse dall’inizio delle ostilità nella regione del Golfo, iniziate il 28 febbraio a seguito degli attacchi congiunti USA-Israele contro l’Iran.
Il numero di gare scende così a 22, senza sostituzioni previste, con un intervallo di quattro weekend liberi tra il GP del Giappone (22 marzo) e il GP di Miami (3 maggio). Il trasporto logistico F1 verrà deviato dal Giappone direttamente verso la Florida.
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Perché i GP di Bahrain e Arabia Saudita sono stati cancellati?
La situazione di sicurezza nella regione del Golfo, conseguente alle ostilità iniziate il 28 febbraio, ha reso impraticabili entrambi gli eventi. La FIA e la Formula 1 hanno monitorato la situazione in collaborazione con i promotori e le autorità di Sakhir e Jeddah, ma l’assenza di miglioramenti e le limitazioni al traffico aereo nella regione hanno imposto una decisione. I promotori sauditi avrebbero cercato fino all’ultimo di salvare il proprio evento.
La decisione è stata accelerata dalla necessità di dare ai team e agli altri stakeholder il tempo di riorganizzare la logistica: migliaia di voli e prenotazioni alberghiere dovranno essere cancellati, e il trasporto merci F1 deve essere reindirizzato.
Come cambia il calendario F1 2026 dopo le cancellazioni?
Il mondiale passa da 24 a 22 gare. Le due tappe cancellate non verranno sostituite. Tra il GP del Giappone (Suzuka, 22 marzo) e il GP di Miami (3 maggio) si apre un intervallo di quattro weekend senza gare.
Un’ulteriore conseguenza tecnica: la modifica al rapporto di compressione prevista per il 1° giugno (in vigore dal GP di Monaco) arriverà ora dopo cinque gare disputate anziché sette, alterando la pianificazione degli sviluppi aerodinamici per tutti i team.
Cosa succede alla logistica F1 dopo Suzuka?
Il trasporto merci F1, originariamente destinato a lasciare il Giappone dopo Suzuka con direzione Bahrain e poi Jeddah, verrà deviato verso Miami. L’organizzazione del nuovo percorso logistico è complessa: si valuta se spedire il materiale direttamente in Florida o effettuare una sosta intermedia in una struttura climatizzata.
I team avranno anche la possibilità di far rientrare autonomamente i telai da competizione in Europa per la manutenzione nelle rispettive fabbriche prima di rispedirli a Miami, un’operazione che ricadrebbe sotto il budget cap.
Ulteriori complicazioni logistiche:
- Il materiale da trasporto marittimo di tutti i team è rimasto a Sakhir dopo i test prestagionali in Bahrain, con i garage ancora completamente allestiti
- Pirelli, McLaren e Mercedes, rimaste in Bahrain per un test gomme cancellato all’inizio delle ostilità, hanno lasciato ulteriore equipaggiamento nello stabilimento
- Parte del materiale marittimo è già a Jeddah, ma ancora in casse, il che dovrebbe facilitarne il reindirizzamento
- I team dovranno riorganizzare i set multipli di materiale marittimo che normalmente ruotano tra i diversi circuiti nel corso della stagione
Cosa cambia per Formula 2 e Formula 3?
Il trasporto merci di Formula 2 e Formula 3 si trova ancora a Melbourne. Entrambe le serie avevano in programma gare in Bahrain, e la F2 anche a Jeddah.
Al momento non è confermato se le tappe perse verranno sostituite, ma le implicazioni contrattuali (i piloti hanno pagato per stagioni complete) rendono probabile una riprogrammazione.
Quali effetti avranno le cancellazioni sullo sviluppo delle monoposto?
Il mese libero tra Suzuka e Miami darà ai team un periodo prolungato in fabbrica per concentrarsi su ricerca e sviluppo, elaborare i dati delle prime tre gare e far lavorare i piloti al simulatore. I programmi di aggiornamento subiranno una modifica: le componenti originariamente previste per Bahrain e Jeddah verranno ritardate fino a Miami.
All’interno del paddock di Shanghai, i team principal hanno evitato commenti diretti sulla situazione, limitandosi a esprimere fiducia nelle decisioni di FIA e Formula 1 e confermando che la gestione logistica, per quanto complessa, rientra nella capacità organizzativa dei team.
