GP Australia F1 2026: promossi e bocciati dopo il GP di Melbourne

Mercedes domina il GP Australia F1 2026 con Russell vincitore e primo nel mondiale. McLaren è lontana dai vertici, Ferrari spreca la chance strategia VSC. Lindblad debutta con punti, Piastri non parte. Gerarchie chiare dopo il round di Melbourne.

Mercedes W13 in movimento, colorazione nera e verde, su pista durante un evento sportivo con pubblico sfocato.
GP Australia F1 2026 — I verdetti in cifre

  • Norris chiude quinto a 51 secondi da Russell: McLaren campione del mondo 2025 è “molto, molto lontana” dal vertice 2026
  • Lindblad ottavo al debutto: terzo pilota più giovane di sempre a segnare punti in Formula 1
  • Aston Martin: Alonso ritira al giro 37, Stroll finisce 17° con 15 giri di ritardo — Honda deve risolvere i problemi di affidabilità

Il Gran Premio d’Australia 2026 ha consegnato un quadro chiaro delle gerarchie nella prima gara della nuova era regolamentare. Mercedes domina, Ferrari spreca una chance, McLaren è lontana dai vertici. George Russell è il primo leader del Mondiale F1 2026 con 25 punti. Ecco chi guadagna e chi perde terreno dopo il round inaugurale dell’Albert Park Circuit di Melbourne.

Mercedes: promossa

Mercedes AMG Petronas converte la prima fila in una doppietta con Russell davanti ad Antonelli. Le Frecce d’Argento resistono alla pressione di Ferrari nelle fasi iniziali, approfittano della Virtual Safety Car al giro 11 per effettuare il pit stop in condizioni di corsia libera e controllano la gara nella seconda metà. Russell si porta in testa al mondiale per la prima volta in carriera.

Mercedes torna al vertice della classifica di Formula 1 dopo quattro stagioni difficili e dimostra di avere un vantaggio di prestazione sul resto del gruppo.

McLaren: bocciata

McLaren arriva a Melbourne consapevole di essere dietro a Mercedes e Ferrari, ma il distacco è molto più ampio del previsto. Lando Norris, campione del mondo in carica, chiude quinto a oltre 50 secondi da Russell e a 35 secondi da Hamilton, quarto.

Il britannico ha dichiarato che McLaren è “molto, molto lontana” e che c’è “molto lavoro da fare”. Il doppio titolo 2025 appartiene a un ciclo regolamentare diverso: il nuovo conta da zero.

Ferrari: promossa o bocciata nel GP Australia 2026?

Ferrari esce da Melbourne con segnali contrastanti. La SF-26 dimostra di poter competere con Mercedes nella prima fase di gara: Leclerc scatta dalla quarta posizione, guadagna la testa alla curva 1 e scambia la prima posizione con Russell sei volte nei primi 10 giri.

La velocità di punta c’è, la strategia no. La scelta di non fermarsi durante le due VSC consegna il controllo della corsa a Mercedes. Hamilton ha dichiarato che raggiungere il suo ex team “non è impossibile” nelle prossime gare.

Arvid Lindblad: promosso il debutto da record

Arvid Lindblad chiude ottavo al debutto assoluto in Formula 1 con Visa Cash App Racing Bulls, diventando il terzo pilota più giovane di sempre a segnare punti nella categoria.

Il diciottenne pilota inglese supera in pista il compagno di squadra Liam Lawson, più esperto, e gestisce la gara con maturità nonostante una partenza che lo porta a contatto con i piloti di testa nei primi giri.

Oscar Piastri: bocciato in casa

Oscar Piastri non prende il via nel GP d’Australia 2026 per un incidente nel giro di ricognizione, il secondo anno consecutivo in cui il pilota australiano non riesce a completare la gara di casa. Zero punti all’attivo mentre il compagno di squadra Norris ne porta 10.

Per McLaren il weekend di Melbourne si chiude con un solo pilota a punti e un ritardo tecnico da colmare.

Red Bull Racing: bocciata

Red Bull Racing arriva a Melbourne dopo una pre-stagione incoraggiante, ma il round inaugurale evidenzia due problemi distinti. Verstappen elimina se stesso in qualifica per un bloccaggio in Q1 e recupera dalla ventesima alla sesta posizione in gara.

Isack Hadjar, protagonista di una partenza promettente, si ritira al giro 11 per un guasto al propulsore. Il team sembra collocato in una lotta diretta con McLaren per il terzo posto nelle gerarchie, dietro a Mercedes e Ferrari.

Aston Martin e Honda: rimandati

Aston Martin Aramco e il fornitore di motori Honda affrontano il round inaugurale con seri problemi di affidabilità. Fernando Alonso raggiunge la decima posizione nelle prime fasi dopo una partenza brillante, ma si ritira al giro 37 dopo una lunga sosta ai box.

Lance Stroll taglia il traguardo in diciassettesima posizione con 15 giri di ritardo. Il dato positivo, se esiste, è che entrambe le monoposto hanno girato più dei pronostici pre-gara, fornendo al team dati utili per il lavoro di sviluppo.

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