- Né Norris né Piastri hanno preso il via del GP della Cina 2026: entrambe le McLaren fermate da due guasti elettrici distinti alla power unit Mercedes prima della partenza.
- È solo la terza volta in oltre 60 anni di storia McLaren che entrambe le auto non partono, e la prima per un problema di affidabilità.
- Andrea Stella ha avviato un’indagine con HPP (divisione Mercedes power unit). I componenti difettosi verranno analizzati prima del GP del Giappone a Suzuka il 22 marzo.
Né Lando Norris né Oscar Piastri hanno preso il via del GP della Cina 2026 a Shanghai: entrambe le McLaren sono rimaste ai box a causa di due guasti elettrici distinti alla power unit, manifestatisi poco prima della partenza. Piastri era già in griglia quando il problema è stato rilevato, circa 10 minuti prima dello spegnimento dei semafori, e il team ha dovuto riportare la monoposto ai box a mano.
Il team principal Andrea Stella ha confermato l’apertura di un’indagine approfondita insieme a HPP (High Performance Powertrains, la divisione Mercedes che fornisce le power unit McLaren). I componenti difettosi verranno rispediti a HPP per le analisi. È solo la terza volta in 60 anni di storia McLaren che entrambe le auto non prendono il via di un GP, e la prima per un problema di affidabilità.
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Cosa è successo alle McLaren prima della partenza del GP della Cina?
Durante le procedure di preparazione alla partenza, il team ha riscontrato un problema elettrico sulla power unit della monoposto di Norris mentre la vettura era ancora nel garage. Il tentativo di riparazione non è andato a buon fine e la macchina non ha potuto lasciare i box.
La monoposto di Piastri è riuscita a raggiungere la griglia di partenza, ma circa 10 minuti prima dello spegnimento dei semafori è emerso un secondo guasto, sempre sul lato elettrico della power unit. Il team ha dovuto riportare la vettura ai box a mano. Il GP della Cina è partito con 18 auto anziché 20.
Di che tipo di guasto si è trattato?
Secondo quanto spiegato da Andrea Stella a Sky Sports dopo la gara, i due guasti sono di natura diversa tra loro ma hanno coinvolto entrambi il lato elettrico della power unit. La coincidenza temporale dei due problemi distinti è stata definita dal team principal come “estremamente sfortunata”. I componenti identificati come difettosi verranno inviati a HPP (High Performance Powertrains) per l’analisi: trattandosi di parti della power unit, l’indagine spetta alla divisione motori e non alla fabbrica McLaren di Woking.
La decisione su quali componenti inviare al prossimo GP del Giappone (Suzuka, 22 marzo) e quali rispedire a HPP per i test dipenderà dai risultati delle prime verifiche.
Quando è successo in passato che entrambe le McLaren non partissero?
Il doppio DNS (Did Not Start) di Shanghai è solo il terzo nella storia della McLaren in oltre 60 anni di Formula 1, e il primo causato direttamente dall’affidabilità delle monoposto. I due precedenti avevano origini diverse:
- Monaco 1983: Niki Lauda e John Watson non si qualificarono (problema di prestazione, non di affidabilità)
- Indianapolis 2005: 14 delle 20 auto si ritirarono prima della partenza perché Michelin non era in grado di fornire pneumatici sicuri per più di dieci giri, in una stagione in cui il cambio gomme in gara era vietato dal regolamento
Quali conseguenze avrà il doppio ritiro sulla classifica di Norris?
Per Norris, campione del mondo in carica, il doppio zero di Shanghai si aggiunge a un inizio di stagione difficile. In Australia aveva chiuso quinto, già distante dal vertice occupato dalla Mercedes di Russell. Due gare senza punti nelle prime tre tappe rappresentano un deficit pesante in un campionato da 22 gare. La prossima occasione per recuperare è il GP del Giappone a Suzuka, il 22 marzo.
