Honda ammette i problemi sulle Aston Martin ma non si arrende: “Melbourne un passo nella direzione giusta”

Honda conferma problemi di vibrazioni alla batteria sulla AMR26 di Aston Martin al GP Australia F1 2026: rischi di danni ai nervi per Alonso e Stroll, gara limitata. Il responsabile Shintaro Orihara dichiara fiducia per il GP Cina: "Siamo sulla traiettoria giusta

Aston Martin AMR26 in verde scuro, in movimento su un circuito con una leggera angolazione laterale.
Aston Martin e Honda al GP Australia 2026 — I punti chiave

  • Le vibrazioni della batteria sulla AMR26 rischiano di causare danni permanenti ai nervi dei piloti: motivo principale del running limitato in gara
  • Alonso e Stroll completano rispettivamente 21 e 43 giri su 58: più chilometri del previsto, dati utili per lo sviluppo
  • Honda punta al GP Cina per accumulare mileage sulla batteria e ottimizzare la gestione dell’energia

Honda rompe il silenzio dopo il weekend difficile di Aston Martin al Gran Premio d’Australia 2026. Il responsabile trackside e ingegnere capo Shintaro Orihara ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui riconosce i problemi di affidabilità della power unit emersi all’Albert Park Circuit di Melbourne, ma dichiara fiducia nel percorso di sviluppo in vista del Gran Premio della Cina.

Fernando Alonso e Lance Stroll non hanno completato la distanza di gara delle 58 tornate previste, classificati rispettivamente con ritiro e diciassettesimo posto dopo lunghe soste ai box.

Qual è il problema tecnico della power unit Honda sulla AMR26?

Le vibrazioni generate dalla batteria sulla AMR26 hanno creato rischi per la salute fisica dei piloti, con la possibilità di danni permanenti ai nervi delle mani. Questo ha costretto il team a limitare il tempo in pista di Alonso e Stroll durante la gara.

Il problema era già emerso nei test prestagionali in Bahrain, dove Aston Martin e Honda avevano accumulato un ritardo significativo in termini di chilometri percorsi rispetto agli altri team. Adrian Newey, direttore tecnico di Aston Martin, ha confermato che l’obiettivo principale del weekend australiano era raccogliere dati sulla AMR26 piuttosto che competere per i punti.

Cosa ha detto Honda dopo il GP Australia 2026?

Shintaro Orihara ha dichiarato: “A Melbourne abbiamo compiuto un altro passo nella direzione giusta. Abbiamo potuto verificare che le contromisure adottate sulla power unit hanno funzionato in condizioni di gara reale, senza problemi di affidabilità. Questo miglioramento è stato importante se si considera il divario tra Bahrain e Melbourne.

Il dirigente Honda ha poi specificato che le vibrazioni della batteria sono in calo costante e che il team è “sulla traiettoria giusta” per completare una distanza di gara intera. “Ogni giro che riusciamo a percorrere è fondamentale per la raccolta di dati sulla power unit“, ha aggiunto Orihara.

Aston Martin può competere dal GP Cina in poi?

Honda si è dichiarata fiduciosa di accumulare più chilometri sulla batteria già a partire dal Gran Premio della Cina, secondo round del Mondiale F1 2026.

L’obiettivo dichiarato non è la prestazione pura ma la raccolta di dati per ottimizzare la gestione dell’energia. Newey ha confermato che le informazioni raccolte a Melbourne alimenteranno il lavoro tecnico in vista dell’appuntamento di Pechino. Aston Martin e Honda lavorano come un unico team, con turni continuativi, per trovare e implementare le contromisure necessarie.

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