Addio DRS, dal 2026 la Formula 1 decide i sorpassi con una formula matematica: ecco come funziona

Dal 2026 la Formula 1 sostituisce il DRS con una modalità sorpasso basata sulla potenza elettrica dell'ERS-K. Il pilota in attacco riceve fino a 350 kW di potenza elettrica a velocità dove il difensore ne ha solo 110 kW. La differenza di velocità massima tra attaccante e difensore è di 10 km/h (355 contro 345 km/h).

Red Bull Racing RB18 in movimento, un'auto da corsa principalmente blu con dettagli rossi e arancioni, pista in background.

Informazioni chiave:

  • In modalità standard la potenza elettrica si azzera a 345 km/h; in modalità sorpasso si azzera a 355 km/h, con un vantaggio netto di 10 km/h per l’attaccante.
  • L’energia recuperabile è di 8,5 MJ per giro in modalità standard e 9,0 MJ nel giro in cui si usa l’overtake mode.
  • Il distacco per l’attivazione non è più fisso a un secondo come con il DRS: può variare da circuito a circuito e viene comunicato ai team almeno quattro settimane prima di ogni GP.

Dal 2026 la Formula 1 abbandona il DRS (drag reduction system) e introduce un nuovo sistema di assistenza al sorpasso basato sulla potenza elettrica dell’ERS-K. Il principio cambia radicalmente: la differenza di velocità tra chi attacca e chi difende non dipende più dall’aerodinamica dell’ala posteriore, ma dalla quantità di energia elettrica che il motore può erogare a velocità elevate.

Il regolamento tecnico 2026 (articolo C.5.2.8) definisce le formule matematiche che governano la potenza massima dell’ERS-K in modalità standard e in modalità sorpasso (overtake mode).

Che cos’è la modalità sorpasso in Formula 1 dal 2026?

La modalità sorpasso è il sistema che sostituisce il DRS a partire dalla stagione 2026. A differenza del DRS, che agiva sull’ala posteriore riducendo la resistenza aerodinamica, il nuovo meccanismo interviene sulla power unit: concede alla monoposto in fase di attacco una potenza elettrica superiore rispetto a quella disponibile per chi precede.

Dal 2011 al 2025, il DRS si attivava quando il distacco dal pilota davanti era inferiore a un secondo, misurato in un punto di rilevamento prestabilito. Il pilota poteva aprire l’alettone posteriore lungo le zone DRS per ottenere un vantaggio di velocità in rettilineo. Con il regolamento 2026, tutte le monoposto adottano configurazioni aerodinamiche attive a bassa resistenza sui rettilinei, rendendo superfluo il meccanismo dell’ala mobile. L’assistenza al sorpasso si sposta interamente sul fronte della propulsione elettrica.

Come funziona la potenza dell’ERS-K in modalità standard?

L’ERS-K ha una potenza massima in corrente continua (DC) di 350 kW. In modalità standard, cioè quando il pilota non ha diritto all’overtake mode, la potenza erogabile è regolata da due formule distinte, dipendenti dalla velocità della monoposto.

Sotto i 340 km/h, la potenza massima dell’ERS-K (in kW) è pari a 1800 meno 5 volte la velocità della vettura. Questo significa che fino a 290 km/h il pilota può sfruttare la piena potenza elettrica. Oltre quella soglia, l’erogazione inizia a calare progressivamente: a 338 km/h restano disponibili 110 kW, a 339 km/h scendono a 105 kW.

Dai 340 km/h in su, la formula cambia: la potenza diventa 6900 meno 20 volte la velocità. A 340 km/h il pilota dispone di 100 kW, a 341 km/h di 80 kW, a 342 km/h di 60 kW. La riduzione prosegue fino a 345 km/h, velocità alla quale la potenza dell’ERS-K in modalità standard deve essere pari a zero.

Come cambia la potenza dell’ERS-K in modalità sorpasso?

Per il pilota che ha diritto alla modalità sorpasso, la formula di erogazione è diversa e più favorevole. La potenza dell’ERS-K è calcolata come 7100 meno 20 volte la velocità, ed è applicabile fino a un massimo di 355 km/h.

Il vantaggio è evidente nel confronto diretto. A 338 km/h, un pilota in modalità standard dispone di 110 kW; un pilota in modalità sorpasso può contare su 340 kW, quasi il massimo assoluto dell’ERS-K. La potenza del pilota in attacco inizia a calare solo da 337 km/h, mentre per il pilota davanti il calo parte già da 290 km/h.

L’erogazione in overtake mode si riduce progressivamente fino a 355 km/h, dove anche per il pilota in fase di sorpasso la potenza dell’ERS-K raggiunge lo zero. La differenza di velocità massima tra attaccante e difensore è quindi di 10 km/h (355 contro 345 km/h).

Quanta energia può recuperare una monoposto per giro?

Il regolamento fissa l’energia massima recuperabile dall’ERS-K a 8,5 MJ per giro. Per i piloti che attivano la modalità sorpasso, questo limite sale di 0,5 MJ, portando il totale a 9,0 MJ nel giro in cui l’overtake mode è utilizzato.

Le potenze massime indicate nel regolamento sono raggiungibili solo se il sistema di recupero energetico lavora al pieno delle sue capacità. In caso contrario, la potenza realmente disponibile sarà inferiore ai valori teorici.

La FIA si riserva il diritto di modificare i limiti di potenza massima dell’ERS-K per garantire che le velocità di punta delle monoposto restino compatibili con le caratteristiche costruttive di ciascun circuito. Eventuali modifiche si applicano sia alla modalità standard sia a quella di sorpasso.

Quando e dove si può attivare la modalità sorpasso?

Le informazioni operative sulla modalità sorpasso vengono comunicate ai team almeno quattro settimane prima di ogni Gran Premio. La comunicazione include la posizione del punto di rilevamento (detection point), il valore del distacco necessario per l’attivazione e la posizione della linea di attivazione.

Durante l’era DRS, il distacco di riferimento era fissato a un secondo. Per la modalità sorpasso 2026, questo valore non è definito in modo fisso dal regolamento e può variare da circuito a circuito.

Quali regole operative si applicano alla modalità sorpasso?

Le condizioni di utilizzo ricalcano in gran parte quelle del DRS:

  • Primo giro: la modalità sorpasso non è attiva. Viene abilitata solo dopo che il leader ha superato il punto di rilevamento per la prima volta.
  • Dopo una safety car: il sistema viene riattivato solo dopo che tutte le monoposto hanno superato il punto di rilevamento.
  • Disattivazione discrezionale: il direttore di gara può disabilitare la modalità sorpasso in caso di scarsa visibilità o aderenza ridotta.
  • Prove e qualifiche: la modalità sorpasso è abilitata per tutta la durata delle sessioni di prove libere e qualifica. Se viene disattivata durante un segmento di qualifica, resta non disponibile fino alla conclusione di quel segmento.
  • Guasti al sistema di notifica: se un malfunzionamento impedisce al pilota di ricevere la segnalazione automatica di abilitazione, il team deve chiedere al direttore di gara il permesso di attivare manualmente la modalità. In tal caso, la responsabilità del corretto utilizzo ricade sul team.

Il primo Gran Premio della stagione F1 2026 si correrà l’8 marzo a Melborune per il GP di Australia.

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