Anti autovelox illegali: quali sono?

22 maggio 2020 - 9:00

I dispositivi di rilevamento (AVX) sono anti autovelox illegali in grado di rilevare la presenza di un autovelox tramite le frequenze d’onda utilizzate dai vari modelli radar o laser. L’avviso può essere sonoro e/o acustico. In Italia questi dispositivi sono espressamente vietati dalla legge: si tratta quindi di anti autovelox illegali come da Art. 45, comma 9-bis C.d.S.

È vietata la produzione, la commercializzazione e l’uso di dispositivi che, direttamente o indirettamente, segnalano la presenza e consentono la localizzazione delle apposite apparecchiature di rilevamento di cui all’articolo 142, comma 6, utilizzate dagli organi di polizia stradale per il controllo delle violazioni

Chiunque produce, commercializza o utilizza i dispositivi di cui al comma 9-bis è soggetto, ove il fatto non costituisca reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 827 a euro 3.312. Alla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della confisca della cosa oggetto della violazione secondo le norme del Capo I, Sezione II, del Titolo VI.

I dispositivi anti autovelox illegali più sofisticati sono in grado di disturbare il segnale che l’apparecchio emette durante il rilevamento. Quando rilevata la presenza di un telelaser, viene emesso un contro-impulso, ingannandolo e gli facendogli restituire una lettura falsata. In Italia questi dispositivi sono espressamente vietati dalla legge, quindi considerati anti autovelox illegali, mentre sono liberamente in commercio in alcuni stati USA.

Coprendo la targa con elastici, nastro adesivo, cellophane o spray, oltre a essere inutile, fa incorrere nell'”occultamento della targa“. L’atto di occultare la targa di un’automobile configura reato, come ricordato dalla Corte di Cassazione sesta sezione penale con la sentenza n. 9013/2018. E’ sufficiente l’occultamento anche di una sola lettera della targa di un autoveicolo per configurare illecito penalmente rilevante ai sensi dell’art. 490 c.p. La soppressione, la distruzione o l’occultamento di targhe di autoveicoli configura inoltre illecito penalmente rilevante ai sensi dell’art. 490 c.p. soppressione, distruzione e occultamento di atti veri.

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