Hamilton presenta tre nuove versioni dell’American Classic Chronograph H ispirate alle corse di fine anni ’60 e primi ’70. Due modelli puntano su verde intenso e marrone caldo con quadrante sfumato fumé; il terzo abbina blu e arancione con cinturino in nabuk marrone. Il cuore è il movimento meccanico H-51 a carica manuale con 60 ore di riserva di carica e spirale in Nivachron, pensata per aumentare la resistenza a campi magnetici, sbalzi termici e urti. Vetro zaffiro bombato con doppio antiriflesso, cinturini traforati e bracciale in maglia intercambiabile completano il look.
Hamilton torna a parlare la lingua delle piste storiche con un aggiornamento che punta su colore, contrasto e quella precisione “da strumentazione” che ha reso memorabili la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70. È il periodo in cui il design automobilistico ad alte prestazioni influenzava anche l’orologeria: quadranti leggibili come cruscotti, geometrie nette, dettagli pensati per l’uso reale e una presenza al polso fatta per accompagnare ritmi veloci.
Con tre nuove varianti, l’American Classic Chronograph H riprende quell’immaginario e lo rilegge in chiave contemporanea senza perdere il gusto rétro. Il risultato è un cronografo meccanico che gioca sul dialogo tra estetica vintage e costruzione attuale, mantenendo al centro la dimensione più coinvolgente: la meccanica da vivere, toccare, caricare.
Palette decise e quadranti fumé: tre interpretazioni

La prima coppia di novità si riconosce subito per le tonalità profonde: verde intenso e marrone caldo. In entrambi i casi, il quadrante sfoggiа una lavorazione fumé: i bordi più scuri sfumano verso un centro più chiaro, un effetto che valorizza la curvatura e aggiunge profondità visiva. È un tipo di finitura che richiama l’idea di velocità e dinamismo anche da fermo, con un impatto cromatico che resta elegante ma non timido.
Accanto a queste due proposte, Hamilton introduce una terza versione con una combinazione più grafica: blu e arancione. Qui il richiamo alle piste d’epoca è ancora più diretto, grazie anche al cinturino in nabuk marrone, scelto per evocare materiali e atmosfere legate al mondo dei motori storici. L’insieme crea un contrasto vivace, costruito però con equilibrio, senza perdere il tono raffinato che ci si aspetta da un cronografo pensato anche per contesti urbani.
Carica manuale e piacere tattile: il movimento H-51

Il Chronograph H resta fedele alla propria identità anche nella scelta della meccanica. Al suo interno batte il movimento a carica manuale H-51, con 60 ore di riserva di carica, a questo si aggiunge la spirale in Nivachron, che aumenta la resistenza a campi magnetici, variazioni di temperatura e urti.
Vetro zaffiro bombato, dettagli racing e doppia opzione al polso

L’impostazione stilistica si completa con un vetro zaffiro bombato dotato di doppio trattamento antiriflesso, scelta coerente con l’idea di leggibilità e con l’estetica rétro che richiama i profili curvi di molte referenze storiche.
Sul fronte del comfort e dell’immagine, Hamilton punta su cinturini in pelle traforata: una citazione del mondo racing, pensata per favorire traspirabilità e presa. In dotazione c’è anche un bracciale in maglia intercambiabile, che amplia la versatilità e introduce un’alternativa più “metropolitana”, con un gusto che strizza l’occhio alla metà del secolo scorso. In pratica: un solo orologio, più registri di stile.