Hotel Palazzo Victoria Verona

Hotel Palazzo Victoria Verona: soggiornare tra le rovine romane

Dormire sonni tranquilli

12 settembre 2020 - 19:00

Hotel Palazzo Victoria Verona è un hotel a cinque stelle a tre minuti a piedi da Piazza Bra (dove si trova l’Arena). Un residence che si distingue non solo per la cura e i servizi, ma anche e soprattutto perché sorge sopra le rovine romane di Verona, e l’edificio stesso, al suo interno, presenta muri a vista appartenenti al palazzo antico. E, cosa non da poco, permette l’ingresso anche agli animali domestici.

Hotel Palazzo Victoria Verona: servizi a volontà

Essendo un hotel di fascia alta, immagino che ci si aspetti una notevole quantità di servizi. E in effetti, il sito ufficiale ne promette diversi, tra cui lavanderia, portineria, servizio in camera, bottega di barbiere, colazione in camera, ristorante e snack bar, zona pranzo sia al chiuso che all’aperto, servizio di baby sitting per i bambini e una jacuzzi per rilassarsi. Inoltre, vista la posizione, l’hotel dispone anche di servizi business come strutture per riunioni e banchetti, un centro business e servizi di fotocopiatura e fax (forse quest’ultimo un po’ obsoleto).

L’hotel dispone anche di un parcheggio sotterraneo, che però va pagato a parte (40 euro a giorno), di WiFi incluso nel prezzo, mentre nelle camere, oltre alla TV con SKY integrato, è presente anche un bollitore e caffetteria, il cui utilizzo andrà come di consueto aggiunto al conto finale. Sono presenti anche camere e servizi con servizi per persone disabili, altro valore aggiunto purtroppo non ancora così diffuso nel nostro Paese. Ancora, le camere includono nel prezzo il phon asciugacapelli e gli articoli da toeletta (sapone, shampoo e balsamo), mentre la biancheria da bagno (accappatoio e pantofole) è a pagamento. Per finire, le camere hanno anche aria condizionata e riscaldamento, mentre in quasi tutte c’è anche l’area soggiorno e un set da stiro. Ottimo anche il pavimento in parquet.

Hotel Palazzo Victoria Verona: la mia esperienza

Avendoci trascorso solamente una notte, non ho avuto modo di provare tutti i servizi offerti. Ma posso dire che quello che ho sfruttato mi è piaciuto. La mia camera era piccolina, al primo piano, ma non era claustrofobica e volendo aveva anche il balcone, che posso considerare un po’ come l’unico tallone d’Achille della mia esperienza dal momento che era poco praticabile a causa di diversi cavi lasciati lì. Non ero comunque molto spronato ad andare in balcone, primo perché era piccolo, secondo perché dava nella corte interna del palazzo.

A parte questo, comunque, non posso proprio lamentarmi. La camera ha un aspetto molto moderno, e si vede che l’hotel è stato appena ristrutturato. Moderno non vuol dire futuristico, ma è abbastanza classicheggiante. Il letto è un matrimoniale comodissimo: io che sono alto e ho spesso problemi di schiena sono riuscito a starci comodamente. Inoltre, appena mi ci sono steso nel primo approccio alla camera, non avevo più tanta voglia di rialzarmi. La testiera ha una trama a rombi ed è rivestita con materiale soffice, ma quello che mi piace è la luce che le è posta dietro e che fa un effetto molto scenico. La quantità di interruttori presenti di fianco al letto suggerisce la quantità di luce di cui dispone l’ospite: oltre a quella della testiera, ci sono due lucine snodate in entrambi i lati, che servono per leggere senza disturbare l’altro, e anche due abatjour. C’è poi la luce principale, e una lampada da terra. Tanti sono anche i cuscini: l’apprezzamento va a gusti, io di solito comunque li appoggio sulla sedia perché me ne basta uno. Anche perché in questo caso si trattava di cuscini alti e soffici, quindi a livello di postura non ho avuto nessun problema.

Di fronte al letto, il muro era occupato solamente dal televisore OLED di Philips, da circa una cinquantina di pollici. Nel tempo d’attesa, ho preso il telecomando giustamente avvolto da un involucro in plastica (come qualsiasi cosa, per rispettare le norme igieniche) e ho fatto un giro, apprezzando la presenza inclusa di SKY tra i canali. Sotto alla TV, la comoda poltroncina dove ho appoggiato i cuscini, e una scrivania con una sedia, dove c’era appoggiato il set bar con la caffetteria, e dove io ho appoggiato i miei zaini e le mie cose. Di fianco al letto, di fronte alla porta d’ingresso, il grande armadio specchiato, con anche cassetti e una buona divisione interna.

Dall’armadio si accede al bagno, che nel mio caso era molto piccolo, ma funzionale. Guardando sul sito, ho visto che alcune camere presentano anche la vasca da bagno. La mia, invece, aveva solo la doccia. Anche in questo caso è una questione di preferenze: io non ho la vasca da bagno nemmeno a casa, tendenzialmente preferisco la doccia perché mi rilassa di più e consuma meno acqua. Inoltre, questa doccia in particolare aveva finalmente un rubinetto funzionale e non intricato, per cui non è stato difficile arrivare alla giusta temperatura dell’acqua. Ottimo anche il lavandino, con l’ampio specchio retroilluminato, a cui si aggiunge uno specchio a ingrandimento per chi ha bisogno di truccarsi o altre operazioni di pulizia del viso più ravvicinate. Unico neo, la posizione del wc, troppo attaccata al muro. Ma soprattutto, io avrei messo la carta igienica non a sinistra, ma a destra, tra il wc e il bidet: è vero che io non rappresento l’altezza media italiana con il mio metro e 94, però sono certo che in molti avranno trovato scomoda la sua posizione.

Nella hall, ho potuto apprezzare sia le comode poltrone d’attesa, sia lo spazio lavorativo e lounge bar. Li ho frequentati poco, visto che sono stato sempre in giro, ma sono molto apprezzabili. Così come apprezzabile è il servizio della colazione, di solito a buffet ma reso invece al tavolo per via del covid. Il personale l’ho trovato, in ogni caso, molto gentile e disponibile, e vasta è la scelta a colazione, dallo yogurt o latte con muesli, a tante varietà di croissant, tanti tipi di caffè, succhi e spremute. E la qualità è sufficientemente buona.

Hotel Palazzo Victoria Verona: considerazioni e prezzi

L’hotel Palazzo Victoria Verona è molto consigliato per chi cerca una posizione centralissima a Verona, soprattutto a livello aziendale e lavorativo. Comunque, anche per passare una vacanza senza pensieri e senza dover tirare più fuori la macchina è ottimo, anche se io consiglio di andare nella città di Catullo in treno, risparmiando così sul parcheggio e sul ticket ZTL, zona urbana in cui si trova questo hotel. Inoltre, guidare a Verona senza conoscerla può essere fuorviante, specie durante eventi all’arena, con la viabilità modificata, con il rischio di prendere contromano sensi unici o di incastrarsi nei vicoli.

A livello di prezzi dell’Hotel Palazzo Victoria Verona, onestamente mi aspettavo peggio. Certo, si tratta di un cinque stelle quindi non bisogna aspettarsi di rimanere sotto i 100 euro a notte. Ma il prezzo base per una doppia matrimoniale è di circa 220/230 euro a notte. Su booking e sul sito ufficiale, comunque, potete confrontare i prezzi.

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