Louis Vuitton torna in Formula 1 nel suo secondo anno di partnership ufficiale: un racconto di trionfi che passa dai podi ai circuiti, con 24 bauli trofeo Louis Vuitton, la presenza nelle cerimonie dei Gran Premi e il nuovo ruolo di Title Partner del Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco 2026. Al centro, la firma “Victory Travels in Louis Vuitton”, che lega creazione, sport e rituali di premiazione in un’estetica riconoscibile, costruita per accompagnare ogni vittoria lungo tutta la stagione.
Il cuore di questo racconto è l’iniziativa Victory Travels in Louis Vuitton, che accompagna i più grandi trionfi sportivi attraverso l’oggetto più iconico della Maison: il baule. In Formula 1, la presenza del trofeo nel Baule Trofeo Louis Vuitton diventa una scena chiave, pensata per mettere in risalto il punto d’arrivo di una stagione e il desiderio più alto di ogni pilota: il titolo mondiale.
Formula 1 2026: 22 piloti e 11 team

Per aprire la stagione, Louis Vuitton ha collaborato con Formula 1 in uno scatto corale che riunisce 22 piloti e 11 team. La fotografia è stata realizzata in Bahrain durante le sessioni di test che precedono il Gran Premio d’Australia di Formula 1 Qatar Airways 2026, appuntamento che dà il via al calendario il 6 marzo a Melbourne.
Nel corso della stagione 2026, la Maison accompagnerà il campionato in ogni cerimonia di premiazione dei Gran Premi con 24 bauli trofeo Louis Vuitton Formula 1.
Monaco 2026 diventa un capitolo centrale per la Maison
Tra i passaggi più rilevanti della stagione, Louis Vuitton consolida la propria presenza diventando Title Partner del Formula 1 Louis Vuitton Grand Prix de Monaco 2026. La relazione tra Louis Vuitton e Monaco, del resto, ha già un percorso recente: dal 2021, la Maison ha collaborato con l’Automobile Club de Monaco per la creazione e la presentazione del Baule Trofeo del Gran Premio di Monaco di Formula 1 tra il 2021 e il 2024.
La stagione 2026 apre una nuova fase per la Formula 1
Il 2026 segna una nuova era per la Formula 1 grazie a regolamenti di nuova generazione: auto più piccole e leggere, nuove power unit e un motore ibrido alimentato da carburante sostenibile avanzato. Cambia anche lo stile di gara, con un’attenzione che riporta il pilota al centro della scena.
Il campionato accoglie inoltre due nuovi team sulla griglia: Cadillac Formula 1 Team e Audi Revolut F1 Team, dopo l’acquisizione di Sauber da parte di Audi. Sul fronte delle collaborazioni tecniche, Honda passa ad Aston Martin per la fornitura della power unit, mentre Ford si lega a Red Bull. E nel calendario entra una nuova città: Madrid, con il suo primo Gran Premio dall’11 al 13 settembre.



