Omega amplia la famiglia Constellation con Observatory, una collezione che segna un passaggio tecnico rilevante per l’orologeria contemporanea. Grazie a un nuovo sistema di test acustici sviluppato dal Laboratoire de Précision e certificato dal Metas, il marchio presenta il primo orologio a due lancette capace di ottenere la certificazione Master Chronometer senza ricorrere alla tradizionale lancetta dei secondi.
Con questa collezione, la maison svizzera lega in modo più stretto il patrimonio del Constellation alla ricerca sulla misurazione della precisione, superando un limite tecnico che, fino a oggi, richiedeva la presenza della lancetta dei secondi per verificare le prestazioni cronometriche.
Il primo due lancette certificato Master Chronometer
Il Constellation Observatory rappresenta il primo segnatempo con sole indicazioni di ore e minuti a superare l’intero percorso di certificazione Chronometer e Master Chronometer. La collezione comprende nove referenze in cassa da 39,4 mm e si inserisce nella lunga storia del Constellation, modello che dal 1952 è associato alla precisione certificata del brand .
Il passaggio chiave è l’abbandono del metodo tradizionale fondato sulla lettura fotografica della lancetta dei secondi. Il nuovo protocollo consente di misurare le prestazioni dell’orologio senza dover aggiungere un’indicazione che, in una collezione a due lancette, altererebbe il progetto originario.
Come funziona il nuovo sistema di test acustici
Il Laboratoire de Précision opera come organismo indipendente di certificazione ed è accreditato sia per i test Chronometer sia per quelli Master Chronometer. Alla base del nuovo processo c’è una unità wireless autonoma che concentra in un solo dispositivo l’intero ciclo di verifica.
La tecnologia, definita Dual Metric Technology, registra in modo continuo il suono di ogni ticchettio e, nello stesso tempo, rileva i parametri ambientali che possono incidere sul comportamento del movimento: temperatura, posizione, campi magnetici e pressione atmosferica. Il ciclo dura 25 giorni e produce dati costanti fin dal primo secondo, anziché una sola rilevazione giornaliera come avveniva con i metodi più tradizionali.
Per gli orologiai questo significa poter individuare con maggiore precisione non solo l’eventuale anomalia, ma anche il momento e la condizione in cui si manifesta.
Design Constellation tra memoria storica e dettagli di manifattura
Sul piano estetico, il Constellation Observatory recupera diversi codici storici della maison. L’ispirazione parte dal Centenary del 1948, considerato il modello che ha preparato il terreno alla nascita del Constellation. Tornano così il quadrante dodecagonale “pie pan”, la stella a ore 6 e il medaglione Observatory sul fondello.
La collezione riprende inoltre lavorazioni e dettagli associati alle prime generazioni del modello: finitura guilloché, indici sfaccettati a forma di aquilone, lancette Dauphine e anse dog-leg. Nei modelli con bracciale in oro Moonshine 18K, Omega reinterpreta anche il classico motivo “brick”, uno dei richiami più riconoscibili degli anni iniziali del Constellation.
Due nuovi calibri per la collezione
La gamma introduce due movimenti Master Chronometer: Calibro 8915 e Calibro 8914. Il primo è declinato nelle versioni Grand Luxe e Luxe, mentre il secondo costituisce la variante Standard destinata agli esemplari in O-Mmegasteel.
Il Calibro 8915 Grand Luxe, riservato all’edizione in Platinum Gold 950, presenta una base del rotore in oro Sedna 18K e un medaglione Observatory in oro bianco 18K con dettagli smaltati. Il Calibro 8915 Luxe, dedicato ai modelli in oro 18K, introduce per la prima volta in Omega un rotore e un ponte del bilanciere in oro Moonshine 18K, accanto all’uso dell’oro Sedna 18K. Il Calibro 8914 Standard, infine, riprende l’architettura del 8915 Luxe con finitura rodiata.
Materiali, edizioni e quadranti della nuova gamma
Omega articola la collezione in più interpretazioni. Le versioni in oro Sedna 18K e oro Moonshine 18K abbinano cassa, quadrante guilloché realizzato a mano e movimento coordinato. Il modello in Canopus Gold 18K punta invece su un’estetica più essenziale, lasciando visibile dal fondello il movimento decorato in oro Sedna 18K. A completare il quadro arriva l’edizione in Platinum Gold, che riunisce nella stessa collezione le quattro leghe preziose proprietarie del marchio.
Accanto ai metalli preziosi, Omega propone anche quattro referenze in O-Megasteel, lega proprietaria scelta per durezza e proprietà meccaniche. In questa famiglia compare anche un quadrante “pie pan” in ceramica nera, soluzione che ha richiesto uno sviluppo tecnico specifico per ottenere con precisione la forma dodecagonale. Tre modelli adottano invece quadranti colorati con scanalature stampate.