Aprilia RS 660 2020

Aprilia RS 660 2020 in anteprima mondiale ad EICMA

Bicilindrico parallelo frontemarcia di cilindrata intermedia.

5 novembre 2019 - 15:00

Debutta al Salone EICMA di Milano l’attesissima Aprilia RS 660 2020. Intorno a una base tecnica completamente nuova, definita dal motore bicilindrico parallelo 660, nasce una generazione di moto leggere e performanti, dal design ricercato.

È il ritorno alle medie cilindrate, supportate dalla elettronica e dalla tecnologia del reparto corse di Aprilia Racing, per la riscoperta del piacere e della gioia nella guida di tutti i giorni. La prima nata di questa nuovissima generazione è Aprilia RS 660 che introduce un nuovo concetto di sportività: contenuti tecnici premium e prestazioni elevate ma non esasperate per riscoprire il piacere della guida dinamica su strada. Una moto sportiva adatta a tutti i motociclisti e che non necessita di particolari doti di esperienza e capacità.

Componenti da prima della classe

Il concetto innovativo alla base del progetto è racchiuso nell’ottimo rapporto peso/potenza di RS 660 che crea felicità e divertimento nella guida quotidiana e in quella sportiva: 169 kg per 100 CV, che rappresentano la perfetta equazione del divertimento su strada.

Tecnicamente Aprilia RS 660 2020 è una proposta unica nel suo genere: nuovo telaio e forcellone in leggero alluminio. Nuovo motore bicilindrico parallelo dalle grandi prestazioni accessibili a tutti. L’equipaggiamento elettronico è da prima della classe, ereditato dalla insuperabile RSV4, è formato da un comando del gas Ride-by-Wire e da una piattaforma inerziale a sei assi che permette l’ottimale funzionamento del pacchetto di aiuti elettronici APRC.

Cinque sono i Riding Mode studiati per regolare il comportamento dei controlli elettronici per la sicurezza e il divertimento nella quotidianità, nella guida dinamica su strada e in quella al limite in pista. RS 660 si distingue anche per l’aerodinamica particolarmente evoluta che vanta una doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica per ottimizzare la stabilità alle alte velocità, proteggendo al meglio il pilota e il passeggero dalla pressione dell’aria.

L’APRC di Aprilia RS 660 include:

  • ATC: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabiledalle fini e performanti logiche d’intervento.
  • AWC: Aprilia Wheelie Control, il sistema di controllo di impennata regolabile.
  • ACC: Aprilia Cruise Control. Molto comodo durante i trasferimenti più lunghi, perché consente di mantenere la velocità impostata senza agire sul comando del gas.
  • AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, percambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione, dotato anche di funzione downshift, che consente di scalare marcia senza premere la frizione.
  • AEB: Aprilia Engine Brake, il sistema di controllo del freno motore durante la fase di chiusura del gas.
  • AEM: Aprilia Engine Map, le differenti mappature disponibili cambiano il carattere e il modo di erogare la potenza del motore.

Colori

La RS 660 è presentata in due varianti grafiche: la prima dominata da colori che sono parte della storia e del patrimonio sportivo di Aprilia. L’accostamento del viola e del rosso è un omaggio alla RS 250 nella versione Replica Reggiani del 1994, l’ultima vera moto sportiva dell’epoca dei motori a due tempi, ancora amatissima dai motociclisti e ricercatissima dai collezionisti.
La seconda grafica si caratterizza per un look total black, anch’esso da tempo entrato a far parte della storia sportiva di Aprilia, grazie al quale spiccano notevolmente i molteplici richiami in rosso acceso.

 

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