Honda GL1800 Gold Wing Eicma

Honda GL1800 Gold Wing: l’astronave a sei cilindri ad EICMA

Un sei cilindri boxer niente male...

5 novembre 2019 - 13:00

Honda GL1800 Gold Wing è spinta da un monumentale motore boxer a 6 cilindri con testate a 4 valvole per cilindro ed è dotata di acceleratore Throttle By Wire, 4 Riding Mode, controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control, solo su versioni Tour), HSA (Hill Start Assist) per le partenze in salita, Start&Stop (solo su versione con cambio DCT) e Cruise Control. Potrete ammirare la nuova ammiraglia all’EICMA di Milano.

Il telaio a doppio trave in alluminio della Honda GL1800 Gold Wing è caratterizzato dalla sospensione anteriore a cannotto avanzato con doppio braccio oscillante e dal monobraccio posteriore Pro-Arm. La regolazione delle sospensioni della gran turismo giapponese è integrata con i Riding Mode (solo versioni Tour). Tra le dotazioni di serie figurano il parabrezza elettrico, la Smart Key e lo schermo TFT da 7” con Apple CarPlay. Alle versioni con cambio manuale a 6 rapporti e retromarcia elettrica, si affianca il modello top di gamma DCT-Airbag con cambio doppia frizione a 7 marce e ‘Walking Mode’ per la manovre di parcheggio.

 

Honda GL1800 Gold Wing: le versioni

La Honda GL1800 Gold Wing sarà disponibile sul mercato italiano in 2 modelli. Il modello base “GL1800 Gold Wing” è dotato di valigie laterali e parabrezza standard. La versione denominata “GL1800 Gold Wing Tour” prevede il top box e il parabrezza alto.

Per entrambe è possibile scegliere la versione con cambio manuale a 6 rapporti e retromarcia elettrica oppure la versione con cambio a doppia frizione DCT (Dual Clutch Transmission) a 7 rapporti e funzionalità ‘Walking Mode’ avanti/indietro. Nel caso del modello “Tour”, la versione DCT è dotata anche di Airbag.

Motore e telaio della Honda GL1800 Gold Wing sono stati progettati congiuntamente, per avanzare la posizione di guida e creare una moto compatta. Il telaio a doppio trave in alluminio è costruito intorno alla rivoluzionaria sospensione anteriore, che ha permesso di spostare il motore più avanti. La ruota anteriore, infatti, si muove verso l’alto o il basso su una traiettoria più verticale, offrendo un eccellente controllo e grande stabilità dell’avantreno, grazie alla notevole rigidità complessiva e alla sostanziale riduzione degli attriti.

Il motore boxer Honda a 6 cilindri regala un’entusiasmante erogazione di potenza e coppia. Il comando del gas è Throttle By Wire, con 4 Riding Mode: TOUR, SPORT, ECON e RAIN. Il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) mantiene sempre stabile la ruota posteriore e, come la regolazione delle sospensioni e l’azione dell’impianto frenante combinato (D-CBS) con ABS, varia in base al Riding Mode selezionato (solo su versioni Tour). L’assistenza per le partenze in salita HSA (Hill Start Assist) e il sistema Start&Stop, enfatizzano ulteriormente l’esperienza di guida e massimizzano l’efficienza dei consumi.

Il cambio manuale è a 6 rapporti, mentre il cambio a doppia frizione DCT è a 7 rapporti, e prevede impostazioni specifiche per ogni Riding Mode in termini di rilascio delle frizioni, velocità delle cambiate e gamma di regimi ai quali avvengono i passaggi alle marce superiori/inferiori. Il cambio DCT offre anche la funzione di avanzamento lento avanti e indietro (Walking Mode) per facilitare le manovre di parcheggio. La versione con cambio manuale a 6 rapporti prevede la retromarcia elettrica. Sui modelli 2020 nuove mappature dell’alimentazione migliorano ulteriormente l’erogazione e sulle versioni DCT è stata enfatizzata la manovrabilità a bassa velocità.

 

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