Moto Morini Corsaro: la naked 750 che riporta in primo piano il V2 a 90°

Telaio misto alluminio/acciaio, freni Brembo e un bicilindrico a V con carter secco e albero controrotante: due potenze e arrivo nel secondo semestre 2026.

Moto Morini Corsaro 750 2026

Moto Morini riporta in gamma il nome Corsaro con una naked della nuova famiglia 750 (insieme a Sport e GT). Al centro c’è un V2 a 90° da 749 cc con lubrificazione a carter secco e albero motore controrotante. 96 CV (70 kW) a 9.500 giri e 74 Nm a 7.000 giri, con velocità massima oltre 210 km/h; prevista anche una variante depotenziata da 48 CV. Ciclistica con telaio misto alluminio/acciaio e forcellone in alluminio, freni Brembo e sospensioni regolabili. Due colori: Rosso e Nero. Disponibilità nel secondo semestre 2026.

Un ritorno che parla alla storia del marchio

Corsaro è un nome che, in casa Moto Morini, porta con sé memoria e aspettative. La nuova Moto Morini Corsaro nasce proprio con questo obiettivo: raccogliere quell’eredità e portarla su una piattaforma moderna, dentro la nuova famiglia 750 che comprende anche le versioni Sport e GT. Qui, però, la scena è tutta per la naked: la declinazione che punta sull’agilità e su un rapporto diretto tra pilota, motore e ciclistica.

Il progetto ruota attorno a una scelta tecnica ben definita: un bicilindrico a V di 90° compatto e pensato per restituire un carattere marcato in accelerazione e in percorrenza.  A livello di impostazione, la Corsaro gioca su proporzioni compatte e su un’architettura ciclistica che fa del telaio un elemento “visibile”: non una struttura da nascondere, ma un componente che definisce anche l’immagine complessiva. Il risultato è un modello che punta a essere riconoscibile al primo sguardo e immediato nei comandi, con una postura di guida coerente con il segmento naked.

Motore V2 a 90°: carter secco e albero controrotante

Moto Morini Corsaro 750 2026 motore e design
La nuova Moto Morini Corsaro 750 2026 © Moto Morini

Il cuore della Corsaro è un bicilindrico a V di 90° da 749 cc, con lubrificazione a carter secco e albero motore controrotante. I numeri  sono:

  • Potenza massima: 96 CV (70 kW) a 9.500 rpm
  • Coppia massima: 74 Nm a 7.000 rpm
  • Velocità massima: > 210 km/h
  • Omologazione: Euro5+

Accanto a questa configurazione, Moto Morini prevede anche una variante depotenziata da 48 CV, come opzione per chi è alle prime armi con patente A3, mantenendo l’impronta del modello.

Stile: mostrare la tecnica, ridurre le sovrastrutture

La parte estetica mette in primo piano le scelte tecniche, trasformandole in elementi di identità. Tra i segni distintivi:

  • quattro punti luce DRL come firma luminosa della gamma
  • componenti meccanici integrati con doppia funzione, pratica e visiva
  • sovrastrutture ridotte per lasciare spazio ai volumi e alle linee che definiscono il modello

Telaio e ciclistica: alluminio e acciaio a servizio della guida

Uno dei protagonisti è il telaio in alluminio, collegato meccanicamente al telaietto posteriore e al telaio secondario in acciaio: un insieme che “incornicia” il V2 e ne mette in evidenza i cilindri.  Le misure principali delineano una naked di taglia media, con impostazione sportiva:

  • Interasse: 1462 mm
  • Altezza sella: 820 mm
  • Peso a secco: < 200 kg

Freni Brembo e sospensioni regolabili

Per l’impianto frenante la Corsaro monta Brembo con:

  • anteriore: doppio disco da 320 mm con pinze monoblocco
  • posteriore: disco singolo da 220 mm con pinza fissa
  • ABS presente

Le sospensioni sono impostate su regolazioni complete davanti e su una soluzione compatta dietro:

  • anteriore: forcella rovesciata interamente regolabile
  • posteriore: leveraggio progressivo con ammortizzatore compresso nel forcellone

La parte ruote e pneumatici è quella tipica delle naked sportive:

  • cerchi: 3,5×17” anteriore e 5,5×17” posteriore
  • pneumatici: 120/70-R17 davanti e 180/55-R17 dietro

Moto Morini Corsaro sarà disponibile in due colorazioni: Rosso e Nero ed arriverà nel secondo semestre 2026.

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