Vespa Primavera e Vespa Sprint S 2026: più sicurezza, keyless e prezzi da 4.250 euro

Le nuove Vespa Primavera 2026 e Vespa Sprint S 2026 aggiornano stile e tecnica: freno a disco posteriore, keyless, cruscotto digitale e nuovi cerchi. Prezzi da 4.250 euro.

Vespa Primavera 2026

Le nuove Vespa Primavera 2026 e Vespa Sprint S 2026 arrivano con un aggiornamento mirato: più sicurezza, più tecnologia, più comfort, senza toccare l’identità della scocca in acciaio e delle proporzioni “small body”. La novità tecnica più attesa è il freno a disco posteriore sulle 125 e 150, che completa l’impianto con ABS per una frenata più solida e moderna.

La vita quotidiana diventa più semplice con il keyless (su tutte le versioni oltre 50 cc) e con un nuovo cruscotto full lcd che integra funzioni e, con Vespa Mia, porta chiamate, musica e navigazione a pittogrammi sul display. Sul fronte stile, arrivano nuovi cerchi da 12”, una griglia sportiva su Sprint S e una palette colori ancora più “Vespa”, mentre i prezzi partono da 4.250 euro.

Le nuove Vespa Primavera e Vespa Sprint S 2026 puntano su sicurezza e quotidianità

Le nuove Vespa Primavera e Vespa Sprint S 2026
Le nuove Vespa Primavera e Vespa Sprint S 2026 © Vespa

Ogni nuova generazione di Vespa funziona come un esercizio di equilibrio: aggiornare l’esperienza senza incrinare la memoria del modello. Con le Vespa Primavera 2026 e Vespa Sprint S 2026, Piaggio interviene sui punti che contano davvero per chi vive la città tutti i giorni: frenata, praticità d’uso, leggibilità delle informazioni e un’estetica più contemporanea, ma coerente.

Il risultato è una “small body” che resta compatta, leggera e immediata, ma più completa nella dotazione: freno a disco posteriore (su 125 e 150), keyless sulle versioni oltre 50 cc e un nuovo dashboard full lcd che porta l’ecosistema Vespa dentro la logica digitale di oggi.

Il freno a disco posteriore cambia la frenata delle small body 125 e 150

La novità tecnica più rilevante per il 2026 è l’adozione del freno a disco posteriore sulle Vespa “small body” 125 e 150. È un passaggio simbolico e concreto: il tamburo, storicamente legato a questo segmento, lascia spazio a un disco in acciaio da 220 mm con pinza a doppio pistoncino. Abbinato al disco anteriore e al sistema ABS, il nuovo impianto rende la frenata più pronta, più modulabile e più consistente, soprattutto nel traffico e nelle situazioni in cui serve controllo immediato.

Il keyless rende più semplice la vita in città e nei parcheggi affollati

Il comfort, qui, è soprattutto tempo risparmiato e gesti semplificati. Sulle versioni oltre 50 cc, la gamma 2026 introduce il keyless: si avvia il motore senza inserire la chiave, si apre la sella con la stessa logica, e si attiva anche una funzione di riconoscimento a distanza che fa lampeggiare gli indicatori di direzione. È una soluzione pensata per chi parcheggia spesso in spazi condivisi, tra file di scooter e “maree” urbane: cercare la propria Vespa diventa più rapido, quasi istintivo.

Il cruscotto full lcd porta Vespa nella stagione della connettività

Vespa Sprint S 2026
Vespa Sprint S 2026 © Vespa

Debutta un nuovo strumento che prova a fare una cosa difficile: mantenere un’impronta Vespa e, insieme, essere completamente digitale. Il cruscotto full lcd riassume dati di viaggio e info di veicolo con una lettura più pulita e moderna. E, con la piattaforma multimediale Vespa Mia (di serie su Primavera Tech, accessorio sul resto della gamma), diventa un’estensione dello smartphone: gestione di chiamate e messaggi, playlist musicali e navigazione a pittogrammi.

La Vespa Primavera Tech mantiene inoltre il suo elemento distintivo: la strumentazione TFT full color da 5”, tra le più evolute oggi disponibili in questo segmento.

Stile 2026: cerchi a cinque razze sdoppiate e dettagli più sportivi su Sprint S

L’aggiornamento estetico parte dalle ruote: Primavera e Sprint S adottano nuovi cerchi da 12” con un disegno a cinque razze sdoppiate, più dinamico e attuale. Sulla Vespa Sprint S 2026 arriva anche una griglia a cinque feritoie sul cofano sinistro, un richiamo esplicito alle Vespa più sportive che lavora come firma grafica immediata.

Su Primavera cambia anche la cresta del parafango, più sottile e rifinita, mentre ritornano dettagli funzionali che contano nella vita reale, come il gancio sotto il manubrio per borsa o un piccolo bagaglio. A completare il restyling: una “cravatta” sullo scudo resa più filante e una sella con nuovo rivestimento, pensata per dare un feeling più moderno al tatto e alla vista.

Motori 50, 125 e 150 e due famiglie elettriche con batterie removibili

I motori della nuova Vespa Sprint S 2026
I motori della nuova Vespa Sprint S 2026 © Vespa

La gamma resta ampia e trasversale. Le versioni a benzina utilizzano unità 4T a tre valvole con iniezione elettronica nelle cilindrate 50, 125 e 150 cc, progettate per un uso urbano brillante e lineare. In parallelo, Vespa conferma la famiglia elettrica con due interpretazioni: Moped (omologazione ciclomotore, velocità limitata a 45 km/h) e Motorcycle, disponibile nell’allestimento Vespa Primavera Tech.

La scelta più pratica per chi ricarica in casa o in ufficio resta la batteria removibile: è prevista su tutti i modelli elettrici in versione Moped, proprio per rendere la ricarica più semplice anche senza box o colonnine sotto casa.

Colori e allestimenti: Primavera, Sprint S e Primavera Tech

Vespa continua a raccontarsi attraverso i colori, come un guardaroba che cambia stagione dopo stagione. Vespa Primavera propone Bianco Innocente, Nero Convinto, Verde Amabile e, sulle termiche, Blu Energico e il nuovo Beige Avvolgente, con finiture cromate. L’allestimento Primavera S punta su tinte più “trendy”, tra cui Bianco Innocente e il nuovo Giallo Disinvolto, con sella, finiture e grafiche dedicate.

Vespa Sprint S arriva in cinque colorazioni: Bianco Innocente, Rosso Coraggioso, Blu Eclettico (termiche), Nero Convinto opaco e la nuova Verde Ribelle disponibile anche sulle elettriche. Qui la sportività passa anche dai dettagli neri e dal gioco tra opaco e lucido, dai particolari dello scudo ai cerchi.

Vespa Primavera Tech concentra l’impronta più tecnologica nelle colorazioni Blu Energico Opaco e Grigio Ottimista Opaco, coerenti con la sua identità “hi-tech”.

Accessori e protezioni: la personalizzazione resta parte del linguaggio Vespa

Vespa non è mai stata “solo” uno scooter: è anche un oggetto che si completa con accessori. La gamma 2026 mantiene una proposta ampia (bauletto, parabrezza, cupolino, portapacchi anteriori e posteriori) e introduce protezioni perimetrali anteriori, posteriori e del parafango con un disegno aggiornato, più filante. È un dettaglio tipicamente Vespa: funziona come protezione della carrozzeria, ma anche come tratto di stile.

Prezzi 2026: quanto costano Vespa Primavera e Vespa Sprint S

Le nuove Vespa partono da una soglia che mantiene il posizionamento premium del brand nel segmento “small body”.

  • Vespa Primavera: da 4.250 euro (50 cc), 5.350 euro (125), 5.450 euro (150).
  • Vespa Sprint S: da 4.450 euro (50 cc), 5.550 euro (125), 5.650 euro (150).

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