Yamaha Tricity 300 2026: il primo scooter con airbag di serie costa 800 euro in più, vale la pena?

Il Yamaha Tricity 300 2026 è il primo scooter Yamaha con airbag di serie per il pilota, attivabile in caso di collisione frontale. Monta un monocilindrico 292 cc Euro5+ con trasmissione CVT, ABS Cornering con IMU e cruscotto TFT con navigazione Garmin StreetCross. Prezzi: 9.499 euro senza airbag, 10.299 euro con airbag. Disponibile da giugno 2026.

Yamaha Tricity 300 in movimento su strada, in un contesto urbano con caffè e fiori sullo sfondo.

Informazioni chiave:

  • Il Yamaha Tricity 300 2026 è il primo scooter Yamaha con airbag di serie, progettato per attivarsi in caso di collisione frontale. La versione Airbag costa 10.299 euro, 800 euro in più della versione standard a 9.499 euro.
  • Debutta l’ABS Cornering con IMU, frenata integrata UBS e navigazione Garmin StreetCross su cruscotto TFT da 4,2 pollici. Motore monocilindrico 292 cc Euro5+ con trasmissione CVT.
  • Disponibile da giugno 2026 in tre colorazioni. Si guida con patente B per automobilisti, oltre che con patente A o A2.

Il Yamaha Tricity 300 2026 è il primo scooter Yamaha dotato di airbag di serie, progettato per attivarsi in caso di collisione frontale. Basato sulla tecnologia a tre ruote Leaning Multi Wheel (LMW) con meccanismo a parallelogramma, il modello 2026 introduce ABS Cornering con IMU, frenata integrata UBS, cruscotto TFT da 4,2 pollici con connettività smartphone e navigazione Garmin StreetCross. Il motore è un monocilindrico 292 cc Euro5+ Blue Core con trasmissione CVT. Due versioni disponibili da giugno 2026: Tricity 300 a 9.499 euro e Tricity 300 Airbag a 10.299 euro (listino franco concessionario). Tre colorazioni: Milky White, Zen Green, Power Grey.

Come funziona l’airbag del Yamaha Tricity 300?

Yamaha Tricity 300 2026 bianco, in movimento su una strada acciottolata tra edifici storici.
Yamaha Tricity 300 2026 bianco © Yamaha

Il Tricity 300 Airbag è il primo modello Yamaha equipaggiato con un sistema di airbag di serie per il pilota. L’airbag è progettato per attivarsi in caso di collisione frontale quando le forze rilevate da due sensori posizionati al centro dello scooter superano una soglia prestabilita. Il sistema è concepito per assorbire l’energia cinetica del pilota e ridurne la proiezione in avanti.

All’accensione, la spia dell’airbag sul cruscotto si illumina per 6 secondi per confermare il funzionamento del sistema. L’airbag normalmente non si attiva in caso di urto posteriore, laterale o caduta. In alcune condizioni specifiche di collisione frontale, ad esempio se lo scooter resta bloccato sotto un mezzo di grandi dimensioni, il sistema potrebbe non attivarsi.

Qual è il sistema frenante del Tricity 300 2026?

Yamaha Tricity 300 2026 bianco, in movimento su una strada urbana con caffè e alberi sullo sfondo.
Yamaha Tricity 300 2026 in movimento © Yamaha

Il Tricity 300 2026 adotta un impianto frenante con tre dischi da 267 mm e tre tecnologie elettroniche integrate:

  • ABS Cornering: dotato di un’unità di misura inerziale (IMU) che analizza costantemente l’angolo di inclinazione dello scooter. Il sistema Brake Control (BC) interviene per inibire il bloccaggio delle ruote durante la frenata in curva, la stessa tecnologia impiegata sulla gamma Supersport Yamaha
  • UBS (Unified Brake System): bilancia automaticamente le forze frenanti tra le ruote anteriori e quella posteriore quando il pilota aziona il freno posteriore o entrambi i freni contemporaneamente
  • TCS (Traction Control System): previene lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione

L’impianto include anche un freno di stazionamento a leva sul manubrio e un freno a pedale. In caso di frenata di emergenza si attiva l’ESS (Emergency Stop Signal), che fa lampeggiare gli indicatori LED anteriori e posteriori per avvisare gli altri utenti della strada.

Come funziona la tecnologia LMW a tre ruote?

Yamaha Tricity 300 grigio, in movimento su una strada cittadina con edifici e alberi sullo sfondo.
Yamaha Tricity 300 grigio © Yamaha

La tecnologia Leaning Multi Wheel (LMW) è il sistema brevettato Yamaha che consente alle due ruote anteriori di seguire un percorso concentrico fluido in curva grazie a un meccanismo a parallelogramma. L’angolo di inclinazione delle ruote anteriori si adatta automaticamente all’angolo di inclinazione del telaio, mantenendo un contatto costante con l’asfalto.

Il sistema Standing Assist permette di mantenere lo scooter in posizione verticale con il minimo sforzo di gambe e piedi quando è fermo. Può essere attivato tramite un interruttore e funziona anche durante le manovre a mano per il parcheggio.

Qual è la strumentazione del Tricity 300 2026?

Yamaha Tricity 300 bianca in movimento su una strada di città, tra edifici storici e caffè all'aperto.
Yamaha Tricity 300 bianca in movimento su una strada di città © Yamaha

Il cruscotto del Tricity 300 2026 è composto da due display: un TFT a colori da 4,2 pollici a destra e un LCD da 2,8 pollici a sinistra. La connettività con lo smartphone avviene tramite l’app gratuita Yamaha MyRide, che consente di visualizzare notifiche (email, SMS), ascoltare musica, rispondere alle chiamate e registrare dati di viaggio come velocità media, velocità massima, accelerazione e distanza percorsa.

La novità principale è l’integrazione della navigazione Garmin StreetCross, accessibile tramite smartphone con indicazioni stradali, informazioni meteo, punti di interesse e traffico in tempo reale. L’app MyRide include anche promemoria per la manutenzione e le scadenze delle revisioni.

Quali sono motore e prestazioni del Tricity 300?

Yamaha Tricity bianco e nero su strada, con due persone in sella e un palazzo storico sullo sfondo.
Yamaha Tricity 300 su strada © Yamaha

Il Tricity 300 è alimentato da un motore SOHC monocilindrico da 292 cc, 4 tempi, raffreddato a liquido, con trasmissione automatica CVT a variazione continua. Il motore è omologato Euro5+ e sviluppato con la tecnologia Blue Core Yamaha, orientata alla riduzione di consumi e emissioni.

Tra le caratteristiche tecniche del motore: cilindro DiASil per una migliore dissipazione del calore, camera di combustione dedicata e sistema di raffreddamento ad alta efficienza. Per il 2026 è stato introdotto un nuovo silenziatore con riposizionamento del catalizzatore, che riduce le emissioni ai livelli Euro5+ con un risparmio di 800 grammi di peso.

Il serbatoio carburante ha una capacità di 13 litri.

Com’è il design e l’ergonomia del nuovo Tricity 300?

Il Tricity 300 2026 presenta un restyling della carena anteriore con linee più strette e un muso più snello. Le luci di posizione anteriori sono LED verticali, mentre il faro posteriore LED ha un design orizzontale a tre sezioni. Le ruote da 14 pollici (pneumatici 120/70-14 anteriori e 140/70-14 posteriore) sono tra le più grandi della categoria.

Il vano sottosella offre 45 litri di spazio di carico illuminato, sufficiente per due caschi integrali. Il sistema di accensione Smart Key consente l’avviamento senza chiave tramite l’interruttore principale, posizionato nella parte anteriore destra del cruscotto accanto alla porta USB-C da 5V/3A. La versione senza airbag dispone anche di un vano portaoggetti anteriore centrale.

La sella è stata ridisegnata con nuove forme e cuciture. Lo scooter è predisposto per il montaggio di accessori per il riscaldamento (manopole riscaldate, scaldasella) grazie a un cablaggio dedicato.

Quanto costa e quando arriva il Yamaha Tricity 300 2026?

Il Yamaha Tricity 300 2026 sarà disponibile da giugno 2026 in due versioni:

  • Tricity 300: 9.499 euro (listino franco concessionario)
  • Tricity 300 Airbag: 10.299 euro (listino franco concessionario)

Il sovrapprezzo per la versione con airbag è quindi di 800 euro. Entrambe le versioni sono disponibili in tre colorazioni: Milky White, Zen Green e Power Grey.

Il Tricity 300 è guidabile con patente B per automobilisti, oltre che con patente A o A2.

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