A Motor Bike Expo 2026 Yamaha ha presentato una WR125R 2026 in versione speciale, pensata per riportare in primo piano l’estetica anni ’90 con colori fluo, contrasti marcati e grafiche multistrato. Il progetto parla alle generazioni Z e Alpha e interpreta la moto come espressione personale, quasi un “avatar” capace di comunicare stile e identità. Al centro resta la WR125R come primo passo nell’adventure riding Yamaha: 125 cc con Variable Valve Actuation, impostazione dual-sport, telaio agile, sospensioni a lunga escursione e ruote off-road 21” e 18”, con una vocazione che va dalla città ai percorsi extraurbani.
La WR125R che mette il design al centro
Yamaha porta sotto i riflettori una WR125R in versione speciale da esposizione. Il punto non è cambiare la natura della moto, quanto usarla come piattaforma visiva per raccontare un immaginario preciso: l’estetica anni ’90, reinterpretata con codici grafici attuali.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: trasformare la WR125R in una dichiarazione di stile, capace di parlare un linguaggio immediato a chi vive la due ruote anche come gesto identitario.
Anni ’90, fluo e grafiche audaci
La chiave estetica scelta da Yamaha passa da colori fluo, grafiche audaci e un impianto visivo che si allontana dal minimalismo associato ai Millennial. Il riferimento generazionale è esplicito: lo sguardo è rivolto alle generazioni Z e Alpha, con una palette più vivace e una costruzione grafica fatta di contrasti, stratificazioni e ritmo.
È una scelta che racconta molto di come sta cambiando il modo di “indossare” una moto. Nel progetto WR125R esposto a MBE 2026, il colore non è un dettaglio accessorio: diventa struttura del racconto, un modo per suggerire energia e movimento anche da ferma. Le grafiche multistrato richiamano un’epoca precisa, ma parlano con una grammatica contemporanea, più fluida e trasversale.
WR125R: ingresso nell’adventure riding Yamaha
Al di là dell’allestimento da esposizione, Yamaha usa questo progetto per riportare l’attenzione su ciò che la WR125R vuole rappresentare nel 2026: l’ingresso nel mondo dell’adventure riding del marchio. È una moto pensata per chi si avvicina per la prima volta al motociclismo, ma anche per chi cerca una compagna leggera e intuitiva, capace di cambiare scenario senza chiedere troppo in cambio.
La promessa è quella della versatilità: città, extraurbano, tragitti quotidiani, uscite del weekend. La WR125R viene descritta come una presenza flessibile, pronta a seguire diversi stili d’uso. In questo quadro, l’intervento cromatico e grafico diventa un modo per sottolineare carattere e attitudine, legando l’estetica alla vocazione pratica.
Dettagli tecnici
Yamaha richiama alcuni elementi che definiscono l’identità della WR125R:
- Motore 125 cc con tecnologia Variable Valve Actuation
- Assetto dual-sport
- Telaio agile
- Sospensioni a lunga escursione
- Ruote off-road da 21” e 18”
Sono indicazioni essenziali, ma bastano a inquadrare la destinazione d’uso: una moto che guarda all’avventura con una base coerente. Ruote 21” davanti e 18” dietro sono una dichiarazione d’intenti nel mondo dual-sport, così come l’idea di sospensioni a lunga escursione: la promessa è quella di una maggiore confidenza quando l’asfalto finisce o diventa irregolare.
Nel perimetro urbano contano agilità e immediatezza; fuori città diventa rilevante la capacità di affrontare percorsi diversi, con la leggerezza come alleata. Una 125 che non vive solo in mezzo al traffico e che può diventare la base per imparare, esplorare e prendere confidenza con l’idea stessa di “adventure riding”.