MotoGP Thailandia 2026: Bezzecchi umilia tutti a Buriram, Marquez tradito dalla gomma: dopo 88 gare si spezza il dominio Ducati

Marco Bezzecchi ha vinto il GP di Thailandia 2026 a Buriram con oltre cinque secondi di vantaggio su Pedro Acosta, conquistando la terza vittoria consecutiva con Aprilia. Marc Marquez si è ritirato al giro 21 per un cedimento dello pneumatico posteriore. Si interrompe la striscia di 88 gare consecutive a podio per Ducati.

Bezzecchi su Aprilia RS-GP nera in curva, pilota inginocchiato sull'asfalto in un circuito di moto sportivo.
Informazioni chiave:

  • Quattro Aprilia RS-GP26 nelle prime cinque posizioni: Bezzecchi 1°, Fernandez 3°, Martin 4°, Ogura 5°.
  • Pedro Acosta è il nuovo leader del mondiale MotoGP 2026 con 7 punti di vantaggio dopo la prima gara.
  • Bagnaia (Ducati Lenovo) solo nono, superato da Morbidelli all’ultima curva. Anche Joan Mir ritirato per sospetta foratura.

Marco Bezzecchi ha dominato il GP di Thailandia 2026 a Buriram, vincendo dalla pole con oltre cinque secondi di vantaggio su Pedro Acosta. È la prima vittoria della stagione MotoGP 2026 e la terza consecutiva per il pilota Aprilia, che diventa il primo nella storia del marchio di Noale a infilare un tris di successi.

Marc Marquez è stato costretto al ritiro al giro 21 per un cedimento dello pneumatico posteriore in percorrenza di curva 4, uscendo illeso da un episodio ad alta velocità. Con questo risultato si interrompe la striscia di 88 gare consecutive a podio per Ducati.

Come ha vinto Bezzecchi il GP di Thailandia 2026

Marco Bezzecchi ha preso il comando alla partenza dalla pole e non lo ha più ceduto per tutti i 26 giri della gara. Dopo appena due tornate il distacco sul gruppo era già di un secondo, salito rapidamente oltre i due secondi a metà gara. Il pilota Aprilia Racing, in sella alla RS-GP26, ha chiuso la gara con 5.543 secondi di margine su Acosta, chiudendo in 39:36.27.

Sabato, nella sprint, Bezzecchi era caduto mentre conduceva la corsa. La gara lunga di domenica ha mostrato una gestione completamente diversa: ritmo costante, nessun errore e distacco in crescita progressiva fino alla bandiera a scacchi.

Quali problemi ha avuto Marc Marquez a Buriram

Al giro 21, in percorrenza di curva 4, lo pneumatico posteriore della Ducati GP26 di Marc Marquez ha ceduto improvvisamente. Il campione del mondo in carica è stato quasi disarcionato dalla moto, ma è riuscito a mantenere il controllo ed evitare la caduta. Al momento del ritiro, Marquez era in lotta per la terza posizione.

Pochi giri dopo, anche Joan Mir (Honda HRC Castrol) è rientrato ai box per un problema analogo, con una sospetta foratura dello pneumatico posteriore. Entrambi gli episodi hanno coinvolto gomme Michelin: tutti i piloti erano passati dalla mescola soft alla medium posteriore per la gara.

Come si è interrotta la striscia podio di Ducati

Con il ritiro di Marquez e una prestazione sottotono fin dalle prime fasi, Ducati non ha piazzato nessuna moto sul podio per la prima volta dopo 88 gare consecutive. Il miglior pilota Ducati è stato Fabio Di Giannantonio (Pertamina VR46), sesto a 16.845 secondi dal vincitore. Franco Morbidelli, sulla VR46 Ducati GP25 dell’anno precedente, ha chiuso ottavo, mentre Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) è arrivato nono, superato da Morbidelli all’ultima curva.

Alex Marquez (Gresini Ducati) è caduto negli ultimi giri, poco dopo il ritiro del fratello Marc.

Come è andato Pedro Acosta e chi è in testa al mondiale?

Pedro Acosta ha chiuso secondo per Red Bull KTM, conquistando la vetta della classifica mondiale con 7 punti di vantaggio al termine della prima tappa. Lo spagnolo ha dovuto lavorare a lungo per superare Raul Fernandez, che occupava la seconda posizione fin dal primo giro. Acosta ha tentato più sorpassi non riusciti a curva 12 e curva 3 tra l’ottavo e il nono giro, riuscendo a passare solo al decimo giro a curva 3.

Nelle fasi finali Fernandez ha accusato un calo di aderenza con forte pattinamento della ruota posteriore, cedendo la seconda posizione ad Acosta al giro 23 e chiudendo terzo a 9.259 secondi dalla testa.

Perché Aprilia ha dominato il GP di Thailandia?

Il risultato di Buriram è stato netto: quattro Aprilia RS-GP26 nelle prime cinque posizioni. Oltre a Bezzecchi e Fernandez, Jorge Martin (Aprilia Racing) ha chiuso quarto e Ai Ogura (Trackhouse Aprilia) quinto, a soli 12.4 secondi dal vincitore. Martin ha perso terreno dal gruppo di testa nella seconda parte di gara, mentre Ogura ha rimontato posizioni nel finale.

La RS-GP26 si è confermata competitiva su un tracciato con lunghi rettilinei e frenate impegnative, dove la gestione delle gomme è stata determinante per il risultato finale.

Come è andata la gara per KTM, Honda e Yamaha

KTM ha piazzato Acosta secondo e Brad Binder settimo, confermando una buona competitività complessiva. Enea Bastianini, passato al team Tech3 KTM, ha chiuso 12° mentre Maverick Viñales, compagno di squadra in Tech3, è arrivato 16°.

Per Honda, il miglior risultato è il decimo posto di Luca Marini (HRC Castrol), seguito da Johann Zarco (LCR) in 11ª posizione. Il rookie Diogo Moreira (LCR) ha chiuso 13° al debutto in MotoGP.

Yamaha resta indietro: Fabio Quartararo 14° e Alex Rins 15° sulle M1 ufficiali. Toprak Razgatlioglu, al suo primo GP nella classe regina dopo il passaggio dalla Superbike, ha chiuso 17° con il team Pramac Yamaha, davanti al compagno Jack Miller 18°. Il collaudatore Michele Pirro (Gresini Ducati GP25) ha chiuso ultimo dei classificati in 19ª posizione.

Risultati completi del GP di Thailandia MotoGP 2026

Pos.PilotaNaz.TeamMotoTempo/Distacco
1Marco BezzecchiITAAprilia RacingRS-GP2639:36.27
2Pedro AcostaSPARed Bull KTMRC16+5.543
3Raul FernandezSPATrackhouse ApriliaRS-GP26+9.259
4Jorge MartinSPAAprilia RacingRS-GP26+12.182
5Ai OguraJPNTrackhouse ApriliaRS-GP26+12.411
6Fabio Di GiannantonioITAPertamina VR46 DucatiGP26+16.845
7Brad BinderRSARed Bull KTMRC16+17.363
8Franco MorbidelliITAPertamina VR46 DucatiGP25+18.227
9Francesco BagnaiaITADucati LenovoGP26+18.340
10Luca MariniITAHonda HRC CastrolRC213V+19.101
11Johann ZarcoFRACastrol Honda LCRRC213V+19.903
12Enea BastianiniITARed Bull KTM Tech3RC16+23.386
13Diogo Moreira*BRAPro Honda LCRRC213V+24.686
14Fabio QuartararoFRAMonster YamahaYZR-M1+30.823
15Alex RinsSPAMonster YamahaYZR-M1+32.955
16Maverick ViñalesSPARed Bull KTM Tech3RC16+36.545
17Toprak Razgatlioglu*TURPramac YamahaYZR-M1+39.194
18Jack MillerAUSPramac YamahaYZR-M1+47.848
19Michele PirroITABK8 Gresini DucatiGP25+63.598
DNFJoan MirSPAHonda HRC CastrolRC213VRitiro (foratura)
DNFAlex MarquezSPABK8 Gresini DucatiGP26Caduta
DNFMarc MarquezSPADucati LenovoGP26Ritiro (cedimento gomma)

* Rookie

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