Jack Miller ha indicato come obiettivo prioritario quello di diventare il miglior pilota Yamaha nella stagione MotoGP 2026. L’australiano guarda così alla nuova fase tecnica introdotta dalla Yamaha V4, con l’intenzione di consolidare la propria posizione anche in vista del cambio regolamentare del 2027.
L’annuncio è arrivato durante la presentazione del team Prima Pramac Yamaha, al termine della pausa invernale trascorsa in Australia.
Le prime indicazioni sulla Yamaha V4
Miller ha spiegato di aver dedicato l’inverno alla preparazione fisica con un nuovo staff, concentrandosi sull’adattamento alla nuova moto. Le prime sensazioni sulla M1 V4 sono state positive, pur con la consapevolezza che il progetto richiederà ancora lavoro durante i test in programma tra Malesia e Thailandia.
Il pilota australiano ha sottolineato come la fase iniziale sarà dedicata alla comprensione del pacchetto tecnico, elemento centrale per valutare il reale livello di competitività della moto.
Il confronto interno a Yamaha
Nel suo primo anno con Yamaha, Miller ha chiuso come secondo miglior pilota tra quelli in sella alla M1, ma con un distacco rilevante in classifica rispetto a Fabio Quartararo, che conosceva in profondità la precedente versione a quattro cilindri in linea.
Il passaggio al V4 riduce parte del vantaggio accumulato negli anni e crea una base tecnica nuova per tutti i piloti coinvolti. Miller ha indicato con chiarezza che il suo obiettivo immediato è diventare il primo riferimento interno alla casa giapponese.
Continuità tecnica e prospettiva 2027
L’australiano ha evidenziato l’importanza della continuità con il proprio gruppo di lavoro all’interno del box Pramac, ritenuta un elemento chiave per estrarre il massimo dalla nuova moto. La stagione passata è stata descritta come un periodo di apprendimento, utile per costruire una base tecnica solida.
Il traguardo dichiarato è restare in Yamaha anche nel 2027, quando entreranno in vigore i nuovi regolamenti MotoGP con motori da 850 cc. Miller considera il progetto V4 un passaggio necessario per dimostrare il proprio valore all’interno della struttura.
I prossimi appuntamenti in pista
Miller tornerà in azione insieme agli altri piloti Yamaha allo Shakedown di Sepang, in programma dal 29 al 31 gennaio. Il test vedrà impegnati anche i collaudatori ufficiali e i rookie, offrendo le prime indicazioni concrete sullo stato di sviluppo della nuova M1 V4.