- Jorge Martin ha vinto la Sprint Race del GP delle Americhe 2026 ad Austin, prima vittoria con Aprilia. Sorpasso su Bagnaia all’ultimo giro grazie alla gomma media posteriore, scelta unica in griglia.
- Bezzecchi (leader del mondiale) è caduto durante la rimonta. Marc Marquez sotto indagine FIM per aver causato la caduta di Di Giannantonio al primo giro.
- Pedro Acosta (KTM) terzo ma sotto investigazione per pressione pneumatici inferiore al limite. Se penalizzato, il podio passerebbe a Enea Bastianini.
Jorge Martin ha vinto la Sprint Race del GP delle Americhe 2026 al Circuit of the Americas (COTA) di Austin, conquistando la prima vittoria in carriera con Aprilia. Martin, unico pilota in griglia con la gomma media posteriore anziché la soft, ha rimontato fino a superare Francesco Bagnaia (Ducati) all’ultimo giro con un sorpasso deciso in fondo al rettilineo opposto. È la prima vittoria per lo spagnolo dal Mondiale 2024, conquistato con Pramac Ducati.
Dopo il arrivo, Martin è caduto durante un’impennata celebrativa nel giro di rientro. Pedro Acosta (KTM) ha chiuso terzo, ma è sotto investigazione per pressione pneumatici inferiore al limite. Marc Marquez (Ducati) è a rischio penalità dopo aver causato la caduta di Fabio Di Giannantonio (VR46 Ducati) al primo giro: il contatto è sotto indagine dei commissari FIM.
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Come ha vinto Jorge Martin la Sprint al COTA?
Martin è stato l’unico pilota in griglia a scegliere la gomma media posteriore, mentre tutti gli altri hanno optato per la soft. Una scelta coraggiosa che ha pagato nella seconda metà della gara: mentre gli pneumatici soft degli avversari calavano, Martin ha recuperato terreno a ritmi costanti su Bagnaia, che conduceva la gara dalla partenza.
Il sorpasso decisivo è arrivato all’ultimo giro, con una staccata aggressiva alla fine del rettilineo opposto. Per Martin si tratta della prima vittoria con Aprilia e della prima dal Mondiale 2024 conquistato con Pramac Ducati.
Sul giro di rientro dopo il arrivo, Martin è caduto durante un’impennata celebrativa: lo spagnolo è rimasto illeso.
Perché Marco Bezzecchi è caduto?
Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martin in Aprilia Factory e leader della classifica mondiale, è caduto mentre tentava di raggiungere Bagnaia in testa alla gara. La caduta ha promosso Martin dalla seconda alla prima posizione effettiva, consentendogli di concentrare l’attacco su Bagnaia.
Bezzecchi, che puntava alla quinta vittoria consecutiva in MotoGP, partirà domenica con una penalità di due posizioni in griglia per aver ostacolato Marc Marquez nelle qualifiche.
Cosa è successo tra Marc Marquez e Di Giannantonio?
Il momento più controverso della Sprint si è verificato al primo giro. Fabio Di Giannantonio, partito dalla pole, è stato spinto largo alla curva 1 da Pedro Acosta (KTM). Di Giannantonio ha risorpassato immediatamente Marc Marquez per la terza posizione, ma alla fine del rettilineo opposto Marquez ha tentato una staccata per ripassare l’italiano.
Marquez ha perso l’anteriore ed è scivolato, con la sua moto che ha travolto Di Giannantonio. Entrambi sono ripartiti in ultima posizione; Di Giannantonio si è successivamente ritirato. Il contatto è sotto indagine dei commissari FIM.
Anche Luca Marini (Honda) ha ricevuto una penalità di due posizioni in griglia per il GP di domenica, per aver ostacolato Marquez nelle qualifiche.
Pedro Acosta rischia di perdere il podio?
Pedro Acosta (Red Bull KTM) ha chiuso al terzo posto, ma è sotto investigazione per pressione pneumatici inferiore al regolamento. Se la penalità venisse confermata, il podio passerebbe a Enea Bastianini (KTM Tech3), quarto al arrivo dopo la caduta di Joan Mir (Honda) dalla quarta posizione nelle fasi finali.
Classifica Sprint Race GP delle Americhe 2026
| Pos. | Pilota | Naz. | Team | Moto |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Jorge Martin | SPA | Aprilia Factory | RS-GP26 |
| 2 | Francesco Bagnaia | ITA | Ducati Lenovo | GP26 |
| 3 | Pedro Acosta* | SPA | Red Bull KTM | RC16 |
| 4 | Enea Bastianini | ITA | Red Bull KTM Tech3 | RC16 |
| 5 | Alex Marquez | SPA | BK8 Gresini Ducati | GP26 |
| 6 | Luca Marini | ITA | Honda HRC Castrol | RC213V |
| 7 | Ai Ogura | JPN | Trackhouse Aprilia | RS-GP26 |
| 8 | Raul Fernandez | SPA | Trackhouse Aprilia | RS-GP26 |
| 9 | Johann Zarco | FRA | Castrol Honda LCR | RC213V |
| 10 | Fermin Aldeguer | SPA | BK8 Gresini Ducati | GP25 |
| 11 | Fabio Quartararo | FRA | Monster Yamaha | YZR-M1 |
| 12 | Brad Binder | RSA | Red Bull KTM | RC16 |
| 13 | Franco Morbidelli | ITA | Pertamina VR46 Ducati | GP25 |
| 14 | Jack Miller | AUS | Pramac Yamaha | YZR-M1 |
| 15 | Joan Mir | SPA | Honda HRC Castrol | RC213V |
| 16 | Alex Rins | SPA | Monster Yamaha | YZR-M1 |
| 17 | Marc Marquez | SPA | Ducati Lenovo | GP26 |
| – | Marco Bezzecchi | ITA | Aprilia Factory | RS-GP26 |
| – | Toprak Razgatlioglu** | TUR | Pramac Yamaha | YZR-M1 |
| – | Fabio Di Giannantonio | ITA | Pertamina VR46 Ducati | GP26 |
| – | Diogo Moreira** | BRA | Pro Honda LCR | RC213V |
* sotto investigazione per pressione pneumatici
** rookie
