Tardozzi non si nasconde: “Quattro schiaffi in faccia”, la Ducati MotoGP non era mai stata così indietro

Il team manager Ducati Davide Tardozzi ha definito l'esordio MotoGP 2026 in Thailandia come "quattro schiaffi in faccia". La migliore Ducati, quella di Di Giannantonio, ha chiuso dietro tutte le Aprilia e la KTM di Pedro Acosta, vincitore della Sprint e leader della classifica. Si è interrotta la striscia di 88 podi consecutivi Ducati nei Gran Premi.

Davide Tardozzi Team Ducati Lenovo in tuta rossa osserva concentrato, con uno dei membri che si stringe il mento pensieroso.
Informazioni chiave:

  • Il team manager Ducati Davide Tardozzi ha definito il GP della Thailandia “quattro schiaffi in faccia”: la migliore Ducati (Di Giannantonio) ha chiuso dietro tutte le Aprilia e la KTM di Acosta.
  • Interrotta la striscia di 88 podi consecutivi Ducati nei Gran Premi MotoGP. Marc Marquez fuori dal podio per un danno al cerchio della ruota.
  • Pedro Acosta (KTM) è il primo leader della classifica MotoGP 2026. Prossima gara: GP del Brasile a Goiânia, 20-22 marzo.

Davide Tardozzi, team manager Ducati, ha ammesso che l’esordio nella MotoGP 2026 in Thailandia è stato come ricevere “quattro schiaffi in faccia”.

La migliore Ducati in gara, quella di Fabio Di Giannantonio, ha chiuso dietro tutte e quattro le Aprilia e alla KTM di Pedro Acosta, vincitore della Sprint e attuale leader della classifica iridata. Il risultato ha interrotto la striscia di 88 podi consecutivi per Ducati nei Gran Premi, mentre il campione del mondo in carica Marc Marquez è rimasto fuori dal podio a causa di un danno al cerchio della ruota.

Cosa ha detto Davide Tardozzi dopo il GP della Thailandia?

Intervistato da Sky Italia dopo la gara di Buriram, Tardozzi ha riconosciuto la superiorità di Aprilia e ha chiesto alla squadra di reagire con tutte le risorse disponibili. Il team manager ha spiegato che tutti i piloti Ducati hanno risentito del cambiamento di grip tra il test della domenica precedente e il weekend di gara, con un calo di prestazione generalizzato. Tardozzi ha precisato che questa circostanza non costituisce una giustificazione, ma un dato tecnico da analizzare.

Pur riconoscendo la difficoltà della situazione, Tardozzi ha invitato a non trarre conclusioni definitive dalla sola tappa di Buriram, indicando i prossimi round di Austin, Qatar e Jerez come i circuiti che riveleranno la reale gerarchia competitiva della stagione.

Come si è interrotta la striscia di 88 podi consecutivi Ducati?

La gara di Buriram ha posto fine alla serie di 88 Gran Premi consecutivi con almeno un pilota Ducati sul podio, una delle strisce più lunghe nella storia del MotoGP.

Il miglior piazzamento Ducati è stato quello di Di Giannantonio, finito dietro a tutte le Aprilia e alla KTM di Acosta. Marc Marquez, campione del mondo 2025, è stato escluso dalla lotta per il podio da un danno al cerchio della ruota durante la gara.

Com’è la classifica MotoGP dopo il GP della Thailandia 2026?

Dopo il primo round della stagione, Pedro Acosta (KTM) guida la classifica piloti grazie alla vittoria nella Sprint Race. Seguono quattro piloti Aprilia:

  1. Pedro Acosta – KTM
  2. Marco Bezzecchi – Aprilia
  3. Raúl Fernández – Aprilia
  4. Jorge Martín – Aprilia
  5. Ai Ogura – Aprilia
  6. Brad Binder – KTM
  7. Fabio Di Giannantonio – Ducati
  8. Marc Marquez – Ducati

La classifica MotoGP 2026 aggiornata è disponibile sul nostro sito.

Quando si corre la prossima gara MotoGP 2026?

Il prossimo appuntamento del calendario MotoGP 2026 è il GP del Brasile, in programma dal 20 al 22 marzo all’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia. Il MotoGP torna in Brasile dopo 21 anni di assenza: l’ultima gara si era disputata nel 2004 a Jacarepaguá, Rio de Janeiro. La settimana successiva il circus si sposta ad Austin (27-29 marzo) per il GP delle Americhe, primo dei circuiti indicati da Tardozzi come banco di prova per capire il reale valore della Ducati nel 2026.

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