Alia Yachts svela il nuovo 43 metri Ximena al Palm Beach International Boat Show 2026: un 43 metri full-custom con profilo affilato, prua “pelican’s bill”, carena fast displacement e un layout pensato per lunghe navigazioni e soste tra Florida, Bahamas e Caraibi, con suite armatoriale sul ponte principale, quattro cabine ospiti, ampi spazi esterni e una palestra vetrata nel beach club.
Uno yacht costruito attorno a un’idea precisa: coniugare velocità e comodità a bordo, con proporzioni e soluzioni pensate per navigazioni estese e per la vita all’aperto.
Il profilo a freccia e la prua pelican’s bill
Le linee sono firmate da Omega Architects, mentre l’architettura navale porta la firma di Van Oossanen Naval Architects. Ximena si distingue per un profilo “a freccia” e per la prua in stile pelican’s bill, elemento che rende la silhouette immediatamente riconoscibile. Il disegno resta teso e pulito, con un’impostazione che privilegia l’idea di yacht “dinamico” anche da fermo, grazie a volumi misurati e a una lettura molto grafica delle superfici esterne.
Carena fast displacement

Sotto la linea di galleggiamento, la barca adotta una carena fast displacement che consente una velocità massima dichiarata di 22,6 nodi e una crociera di 20 nodi, con un’attenzione alla resa in termini di efficienza alle andature di utilizzo più frequenti. Lo yacht ha un’autonomia adatta a traversate e spostamenti lunghi, ottimizzati anche per attraversamenti del Gulf Stream e per crociere tra isole.
Pescaggio 2,10 metri per le acque basse
Un dato che racconta bene l’orientamento geografico di Ximena è il pescaggio: 2,10 metri. È una misura che amplia l’accesso a rade e fondali più contenuti, tipici delle Bahamas e di alcune zone caraibiche, e rende più flessibile la pianificazione delle soste, senza dipendere solo da porti e infrastrutture profonde.
Suite armatoriale sul ponte principale e quattro cabine ospiti
La distribuzione degli spazi interni è pensata per un comfort continuativo durante navigazioni lunghe. La suite armatoriale è collocata a prua del ponte principale e valorizza la luce naturale con viste panoramiche. Sul ponte inferiore trovano posto quattro cabine ospiti, progettate con volumetrie generose. A supporto, le aree equipaggio sono predisposte per garantire servizio e gestione ordinata della vita a bordo, anche su permanenze prolungate.
Spazi esterni per un lifestyle all’aperto
Il progetto punta su superfici esterne ampie e utilizzabili. Il foredeck lounge offre una zona di soggiorno a prua; il cockpit è descritto come generoso e vocato alla convivialità; l’upper deck aggiunge una dimensione versatile per pranzo, relax e momenti sociali all’aria aperta. A poppa, nel beach club, si inserisce una palestra dedicata con frontale in vetro: un ambiente che unisce privacy e connessione visiva diretta con il mare, pensato come spazio wellness che resta vicino alla piattaforma bagno.



