Baglietto DOM155: la nuova ammiraglia in alluminio con beach club e suite full-beam

Baglietto amplia la famiglia con il DOM155, un dislocante sotto le 500 GT che porta in scala maggiore il concetto di “domus sul mare”: spazi aperti, luce naturale e una relazione continua con l’acqua.

Baglietto DOM155

Dopo il percorso tracciato da DOM133 e DOM115, Baglietto presenta DOM155, modello che porta la filosofia “domus sul mare” verso una dimensione ancora più ampia. Restano intatti i principi che hanno conquistato gli armatori: ambienti accoglienti, caldi nei materiali e fluidi nell’uso quotidiano, con la sensazione di abitare una residenza contemporanea sospesa sull’acqua. Qui tutto viene dilatato: la luce corre lungo vetrate a tutta altezza, gli spazi dialogano senza barriere e il rapporto con l’esterno diventa protagonista, dall’alba all’ora blu.

Linee esterne e costruzione: eleganza tesa, anima leggera

Baglietto Yacht DOM155
Image: Baglietto

Il tratto di Stefano Vafiadis rimane riconoscibile: superfici tese, tagli orizzontali e un profilo pulito che guadagna slancio con l’aumento della lunghezza. Il risultato è un family feeling coerente, reso più armonico dalle proporzioni del 155. La scelta dell’alluminio segue la rotta già collaudata nella linea: materiale agile per la personalizzazione, con benefici su pesi e pescaggio contenuto, ideale anche per fondali che richiedono attenzione. L’imbarcazione si colloca sotto le 500 GT, mantenendo una presenza importante senza entrare nel territorio dei volumi maggiori.

La poppa come luogo del benessere

Il cuore del DOM155 è la zona di poppa, disegnata come una vera oasi di relax. La piscina infinity centrale cattura lo sguardo e fa da cerniera tra acqua e living esterno. Due ampie scalinate laterali conducono al pozzetto; quella di sinistra può abbassarsi per offrire un accesso tecnico al beach club.

Quest’ultimo è un ambiente trasformabile: può diventare area wellness con spa e palestra affacciate sul mare grazie al portellone laterale apribile a sinistra; in alternativa, può essere configurato come garage supplementare per ospitare un tender di dimensioni superiori. Completano l’insieme la spiaggetta con transformer, utile sia per l’imbarco in banchina sia per un tuffo immediato.

Main deck: continuità visiva e convivialità

Sul main deck la scena è delle grandi aperture: le porte scorrevoli consentono un passaggio fluido dal salone esterno a quello interno, dove il tavolo da pranzo per dieci ospiti si inserisce in un ambiente luminoso e misurato. Dalla lobby, a sinistra, si accede alla galley preceduta da una pantry tecnica; il corridoio porta poi alla suite armatoriale.

La cabina armatoriale occupa l’intero baglio: include studio con walk-in closet, letto California king size e bagno doppio con doccia passante. Una configurazione dal respiro domestico, pensata per vivere lunghe permanenze a bordo con comfort e privacy.

Area ospiti e crew: equilibrio degli spazi

Il lower deck ospita quattro cabine per gli ospiti, tutte con bagno privato. In opzione, sul ponte superiore è disponibile una cabina aggiuntiva per ampliare la capacità di bordo. A prua del medesimo livello è organizzata la zona equipaggio per otto persone, distribuite in quattro cabine con servizi, oltre a crew mess e lavanderia: una gestione degli spazi funzionale, per garantire operatività discreta e livelli di servizio elevati.

Upper deck e prua: vista, aria e luce

Il salone dell’upper deck si apre su tre lati, per un colpo d’occhio panoramico e una ventilazione naturale che valorizza la sosta in rada. All’esterno trovano posto zona pranzo e area lounge, mentre a prua della timoneria una lounge riservata diventa la postazione ideale per godersi la navigazione con totale riservatezza. L’area tecnica di prua accoglie tender e moto d’acqua, così da liberare la poppa da ingombri.

Il sun deck si estende per 130 mq e regala un percorso a 360° sul mare: solarium, zona conversazione e una piscina infinity con bar integrato disegnano una terrazza sospesa, perfetta per pranzi informali, cocktail al tramonto o giornate intere tra bagni e letture.

Il DOM155 adotta due CAT C32, per una velocità massima di 16 nodi. La prima unità è attesa all’inizio del 2029.

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