Baglietto avvia il 2026 con il DOM115: è stato infatti venduto il quinto esemplare della serie. La commessa è stata finalizzata con il supporto di Marc Haendle di Camper & Nicholsons e la consegna è prevista nel 2028. Per gli interni, il cantiere conferma una firma già legata al progetto: Stefano Vafiadis, chiamato a definire gli interni su misura, in linea con le richieste dell’armatore.
Per il marchio spezzino, il DOM115 continua a rappresentare un tassello centrale della proposta “DOM”: un 35 metri pensato per chi desidera volumi generosi, una forte relazione con l’esterno e margini ampi di personalizzazione, senza rinunciare a un’estetica contemporanea pulita e riconoscibile.
La famiglia DOM e il percorso della serie
Il DOM115 è il modello d’accesso della famiglia, ma nasce con ambizioni da grande yacht: proporzioni equilibrate, superfici vetrate estese e una distribuzione degli spazi che privilegia la vita all’aperto. La linea ha raccolto un riscontro costante, anche grazie al lavoro svolto in parallelo sulla “sorella maggiore” DOM133, che conta 12 unità vendute.
Costruito in acciaio e alluminio, il DOM115 si è affermato come scelta per chi cerca un 35 metri dallo stile moderno, con un’impostazione che non si limita all’immagine: l’attenzione è rivolta a circolazione a bordo, aperture, visuali e continuità tra interno ed esterno.
Vetrate, aperture e una vista a 270 gradi sul main deck
Uno dei punti più riusciti del DOM115 è il modo in cui il salone sul ponte principale dialoga con il mare. Le porte retrattili e le vetrate a tutta altezza permettono di trasformare l’ambiente in base al meteo e alla stagione, lasciando entrare luce e aria quando si è in rada, oppure garantendo protezione durante la navigazione.
La sensazione, una volta a bordo, è quella di un open space che non perde mai il contatto con l’orizzonte. Anche il ponte principale e l’upper deck seguono la stessa logica, con superfici vetrate e aperture su tre lati: una soluzione che rende la barca utilizzabile in modo molto diverso tra Mediterraneo e aree più ventose, mantenendo sempre una forte luminosità interna.
Poppa su tre livelli e piscina infinity
A poppa, il DOM115 propone una delle aree più scenografiche dell’imbarcazione: una sequenza su tre livelli che scende verso l’acqua, progettata per accompagnare gli ospiti dal pozzetto fino alla zona più vicina al mare. Il percorso culmina in una piscina infinity che incornicia la linea dell’orizzonte e rafforza la vocazione “beach lifestyle” del modello, con spazi pensati per soste lunghe, relax e socialità.
Un altro elemento pratico, ma determinante per la pulizia del layout, è il garage laterale per il tender: questa scelta libera la zona di poppa e conserva un’impostazione ordinata, senza sacrificare la funzionalità quotidiana legata a tender e water toys.
Interni firmati Stefano Vafiadis: su misura per l’armatore
All’interno, ambienti progettati e realizzati su richiesta, per riflettere gusti, abitudini e priorità dell’armatore. Con Stefano Vafiadis alla guida del progetto interiors della commessa 10280, l’obiettivo è costruire una coerenza tra architettura e decorazione: materiali, palette, finiture e soluzioni di arredo vengono scelti per sostenere un comfort di alto livello, con un’impronta contemporanea che rimane misurata.
È qui che la personalizzazione diventa reale: non solo varianti estetiche, ma anche scelte di fruizione, percorsi a bordo, percezione degli spazi e gestione della privacy tra zone giorno e zone notte.
Motori, andature e opzione ibrida
Sul fronte propulsivo, il DOM115 è equipaggiato con due MAN V8-1200, una combinazione pensata per una navigazione rilassata e adatta alla crociera: la velocità di crociera indicata è di 13 nodi. Per armatori che desiderano un’impostazione diversa, è disponibile una versione ibrida su richiesta, utile per chi punta a ridurre rumore e consumi in determinate condizioni d’uso, soprattutto durante soste e manovre.