Galeon Yachts annuncia la world premiere del nuovo Galeon 520 Fly al Palm Beach International Boat Show 2026. Il modello amplia la gamma flybridge con spazi conviviali all’aperto, una coperta principale pensata per muoversi senza interruzioni tra cucina, dining e pozzetto, e le celebri wings abbattibili riprogettate per un’azionamento più fluido: più grandi, con finestra e una superficie utile aumentata. Sottocoperta, layout per sei ospiti in tre cabine, master a tutto baglio con accesso privato ed en-suite, VIP a prua, terza cabina con letto scorrevole trasformabile, più una cabina skipper opzionale.
Una flybridge che nasce per la convivialità
Il flybridge è pensato come un vero salotto en plein air. Il cuore è una grande configurazione a divani, disegnata per pranzo, relax e intrattenimento all’aperto. La scelta di concentrare qui la parte più “social” risponde a un uso reale: giornate in rada, aperitivi al tramonto, navigazione a passo rilassato, con l’equipaggio e gli ospiti che si muovono tra conversazione e panorama senza congestionare gli spazi sottostanti.
Le drop down wings: più spazio, più vista, più flessibilità

Tra i tratti identitari di Galeon, le drop down wings restano uno dei più riconoscibili. Sul 520 Fly vengono ripensate e ottimizzate per un funzionamento più regolare e immediato. Sono più grandi rispetto al passato, includono finestre che permettono di vedere il mare sotto il livello del ponte e, soprattutto, ampliano la superficie vivibile quando si è fermi o in rada. Il risultato è una piattaforma laterale che cambia il modo di usare lo yacht: più area per sedersi, prendere il sole, gestire i water toys o semplicemente vivere il contatto con l’acqua.
Main deck: galley e dining in open space
La coperta principale segue una logica di continuità. Cucina e zona pranzo formano un unico ambiente aperto con accesso diretto al pozzetto, così che i flussi siano naturali: servizio più semplice, spostamenti più rapidi, meno “colli di bottiglia” nei momenti di maggiore vita a bordo. È un’impostazione che funziona bene sia in navigazione sia quando lo yacht diventa una casa temporanea sul mare.
Linee esterne firmate Tony Castro
Il profilo del 520 Fly mantiene una presenza moderna grazie alle linee pulite e al disegno esterno firmato Tony Castro. La ricerca di “pulizia” non è solo estetica: consente di portare molta luce naturale negli interni, rendendo gli spazi più aperti e accoglienti, con un rapporto più diretto tra paesaggio e vita a bordo.
Interni Amber: calore mediterraneo e finiture lucide

Il concept degli interni, sviluppato con Insitu & Partners, viene presentato nel tema Amber della palette Mediterranea. Toni caldi, finiture laccate ad alta brillantezza, accenti color ottone e tessuti selezionati costruiscono un’atmosfera contemporanea, coerente con gli standard di lavorazione del cantiere. La sensazione è quella di un ambiente “vivo”: non solo scenografico, ma progettato per essere abitato.
Tre cabine, sei ospiti e una master a tutto baglio
Sottocoperta, l’ospitalità è pensata per sei persone in tre cabine. La master suite full beam è il fulcro della zona notte: ingresso privato, bagno en-suite e una dimensione da vero spazio armatoriale. A prua trova posto la VIP, mentre la terza cabina introduce una soluzione pratica: letto scorrevole trasformabile da matrimoniale a doppio singolo, utile per adattare lo yacht a equipaggi diversi (coppie, amici, famiglia). Il ponte inferiore è servito da due bagni, e per crociere più lunghe è disponibile una cabina skipper opzionale.



